Suggerimenti per i we del 22 e 29 OTTOBRE 2026. Foliage a due passi da casa. In Piemonte ma anche in Lombardia proposte per immergersi nei colori dell’autunno. In Val Vigezzo, A 100KM, un’esperienza unica con il “Treno del Foliage”. Domenica in occasione di “Fuori di Zucca” ho iniziato ad apprezzare i “colori” e i cambiamenti del paesaggio a Santa Maria Maggiore e Druogno. Stessa sensazione sabato al lago del Segrino, dove i colori autunnali prendevano forma. Un altro consiglio all’Oasi Zegna, a Biella (80 km ) per “scoprire” la bellezza ed i colori dell’Oasi voluta dalla Famiglia Zegna. A due passi da noi, veramente due (meno di 50 km) a Varese altra esplosione di colori al Sacromonte e non solo. Vieni con me…
“Fuori di Zucca” a Santa Maria Maggiore
Nel weekend scorso ho avuto il piacere di fare un’anteprima a Santa Maria Maggiore a 100 km da casa (consiglio di “scoprire”) del Foliage approfittando dell’evento “Fuori di Zucca” e del trenino del foliage . Ho/abbiamo apprezzato i tanti eventi collegati. Come i Laboratori per i più piccini, La mostra sul vasellame al Museo dei Profumi, il “ridotto Mercatino della terra, e la castagnata in piazza. la “Mattonella vigezzina” a base di Zucca. Fuori da questo periodo apprezzatissima anche al ripieno di Albicocca presso la pasticceria locale. Ho apprezzato anche il menu a base di zucca proposto nei ristoranti. Io/noi eravamo in camper alla @campinglapineta ma abbiamo apprezzato il menu del ristorante pizzeria @dafranco a base di zucca, ma anche polenta e bruscitt. Ho/abbiamo apprezzato la chiesa Santa Maria Assunta, il Museo dei Profumi e l’originale Museo dello Spazzacamino. Info: https://santamariamaggiore.info/eventi
Foliage in Val Vigezzo. Treno del Foliage
La proposta ideale per chi vuole godere, attraverso un’esperienza lenta, delle bellezze naturalistiche ed ambientali della Val Vigezzo, è il viaggio a bordo del Treno del Foliage® della Ferrovia Vigezzina-Centovalli. Un’opportunità unica, per ammirare da alcuni passaggi privilegiati su rotaia gli scorci più affascinanti della valle piemontese, un viaggio attraverso borghi storici e pianori dorati, partendo da Domodossola, con una fermata d’obbligo nel cuore della Valle Vigezzo, a Santa Maria Maggiore. I posti disponibili a bordo sono molto limitati, il nostro consiglio è di viaggiare nei giorni feriali e di prenotare il vostro viaggio al più presto. La stagione del foliage in Valle Vigezzo puo’ offrire un viaggio speciale, fatta di colori, emozioni e suggestioni uniche a due passi da casa.La Val Vigezzo è a circa 1 ora di auto da Milano/Altomilanese). Tra i pascoli d’alta quota, dorati e circondati dalle cime imbiancate dalla prima neve, e i tranquilli borghi della bassa valle, colorati dai caldi raggi solari delle brevi giornate autunnali e impreziositi da manifestazioni golose e ricche di tradizioni rurali A partire da 36,00 euro pax andata e ritorno A Domo il Sacro Monte Calvario Patrimonio Unesco Info: https://www.vigezzinacentovalli.com/esperienze/foliage/
Foliage Oasi Zegna
A ottobre e novembre la conformazione alpina e la varietà botanica dell’Oasi Zegna, che varia da un’altitudine dagli 800 fino a 2.000 metri, è luogo ideale per assistere a questo meraviglioso spettacolo della natura: un’esplosione di sfumature gialle, arancioni, rosse, marroni fino al prugna e al viola. E qui, alla trasformazione del paesaggio con il fogliame degli alberi che cambia tonalità prima di cadere, sono dedicati ben sei speciali weekend di escursioni a contatto con la natura. Al centro delle giornate, le passeggiate con le guide naturalistiche: facili percorsi di circa due ore, adatti anche ai bambini, nelle faggete del Bosco del Sorriso e tra i boschi ricchi di imponenti castagni della Brughiera. A pochi km il Sacro monte di Oropa Patrimonio Unesco(anche qui Foliage) LE ULTIME DATE IN PROGRAMMA 1, 2 e 3 NOVEMBRE: immersi tra le faggete del Bosco del Sorriso – Bocchetto Sessera Maggiori informazioni e prenotazioni per le escursioni nel BOSCO DEL SORRISO:Over Alp
Tour del foliage Varese
A pochissimi km da Legnano/Milano alcune proposte di Foliage con il “Tour del Foliage” Parco regionale del Campo dei fiori: area che domina il territorio varesino, coprendo 17 comuni e 2 comunità montane. Qui l’autunno, grazie ai ricchi boschi offre percorsi per il Foliage da fare da soli oppure con guide specializzate (vedi info) Nei dintorni: Nei pressi del Campo dei fiori potrai esplorare il Sacro Monte di Varese, uno dei 4 siti UNESCO presenti nel nostro territorio
A pochi km, Parco della Quassa: parco affacciato sul lago Maggiore, da Ranco alle Fornaci d’Ispra. Nei dintorni: vi consigliamo una visita al vicino lago di Monate con il suo bel bosco per ammirare il Foliage e raccogliere castagne e funghi(fare attenzione!)
E per finire Foliage ai Laghetasc di Brebbia: è un’area paludosa situata all’interno di un bosco sul motto Pivione (laghetasch, termine dialettale per indicare un laghetto). Durante il periodo autunnale, regala piacevoli fotografie di foliage ed è l’occasione per raccogliere non solo le castagne e funghi, Nei dintorni: Il Complesso Monumentale di Torba testimone di una storia millenaria e patrimonio Fai. Foto a cura di @ulissepiana e @falsario80 INFO. https://www.vareseturismo.it/itinerari/tour/tour-del-foliage
La costante ricerca della qualità e un’attenzione sartoriale ai dettagli continuano a dare i loro frutti. Alla Milano Wine Week 2026 (MWW), la prestigiosa manifestazione internazionale dedicata alle eccellenze vitivinicole, l’Enoteca Longo ha conquistato ancora una volta un importante e meritato riconoscimento. Sono felice per il premio ma anche di essere vicino a loro…
Il premio ritirato da Cecilia Longo
Sul palco della cerimonia di premiazione — appuntamento di punta dell’evento milanese condotto da Federico Quaranta celebre voce e volto del giornalismo enogastronomico italiano, affiancato dai vertici dell’organizzazione di MWW — è salita Cecilia Longo in rappresentanza dell’azienda di famiglia. Cecilia è stata premiata da Federico Gordini.
Un premio che dà lustro non solo alla famiglia Longo e a tutto il loro staff, ma a tutto il nostro comparto locale, capace di competere e primeggiare sui palcoscenici più prestigiosi della Capital of Wine milanese.
Inoltre, la mia gioia aumenta, perchè Cecilia rappresenta la Terza generazione di famiglia: una giovane ambiziosa che ha voglia di cresere e mettersi in gioco con passione e dedizione!
Il Premio e il valore del modello Longo
L’azienda è stata insignita dei prestigiosi MWW Awards nella categoria dedicata al settore Retail. Non si tratta di una sorpresa, bensì di una gradita conferma: già lo scorso anno, infatti, i Longo avevano ottenuto lo stesso importante riconoscimento.
Questo “bis” certifica con chiarezza come, quando si parla di regalistica aziendale e d’autore, il gruppo di San Giorgio su Legnano sia tuttora un punto di riferimento assoluto a livello nazionale.
Un successo che parte da lontano — come ricorda con orgoglio la data 1961 — ma che sa rinnovarsi anno dopo anno grazie a una selezione maniacale dei produttori, all’eleganza dei packaging e a una visione manageriale moderna.
Due parole sulla premiazione di Cecilia Longo
L’emozione e la continuità generazionale: Nel ritirare il premio da Federico Quaranta, Cecilia Longo ha rappresentato con grazia e determinazione il volto fresco e al tempo stesso solido dell’azienda. Il suo intervento sul palco ha rimarcato la dedizione quotidiana di tutto il team e della famiglia Longo, capaci di coniugare la grande tradizione di famiglia con le esigenze contemporanee del mercato e delle aziende.
Il legame con il territorio e l’eccellenza: Con grande naturalezza, Cecilia ha sottolineato come la regalistica enogastronomica non sia un semplice scambio di oggetti, ma un vero e proprio “veicolo di cultura e racconto del territorio”, capace di valorizzare il lavoro dei grandi vignaioli e artigiani del gusto italiani.
Si è svolta venerdì 16 ottobre nell’Aula Magna dell’IS “Carlo Dell’Acqua” di Legnano una serata davvero speciale e densa di emozioni: la cerimonia di consegna della prima edizione delle Borse di Studio istituite dall’Associazione Ex Allievi e Docenti…
Il Progetto Borse di studio
Un’iniziativa che premia cinque studenti meritevoli con un contributo di 500 euro ciascuno, ma che va ben oltre il puro valore economico. È un segnale concreto per dire ai ragazzi: «Abbiamo visto il tuo impegno e crediamo nelle tue potenzialità».
Un riconoscimento che valorizza il merito inteso nella sua accezione più genuina: non solo voti eccellenti, ma anche impegno rigoroso, costanza, senso di responsabilità, socialità e capacità di leadership sia nel diurno sia nel serale.
Come ho riflettuto durante la serata, mi riempie di gioia vedere tra i premiati ragazzi italiani e di origine straniera. È la dimostrazione tangibile che la vera integrazione si costruisce ogni giorno tra i banchi di scuola, con il confronto e la crescita condivisa, ben lontano dalle aule parlamentari e dalle ultime e discutibili normative!
Gli interventi istituzionali e l’anima dell’iniziativa
Ad aprire l’incontro è stata la prof.ssa Claudia Spezia, che per l’associazione organizzatrice ha introdotto il senso profondo dell’iniziativa: un ponte tra passato, presente e futuro dell’istituto.
La professoressa ha ricordato con gratitudine la disponibilità del Dirigente Scolastico prof. Emanuele Giordano e il fondamentale lavoro di coordinamento della Vicepreside, prof.ssa Simona Bortolozzo.
Dopo i saluti istituzionali portati dall’Assessora alla Cultura Dott.ssa Sara Borgio e dal Presidente dell’Associazione Ex Allievi prof. Sergio Breda, la conduzione delle premiazioni è entrata nel vivo grazie a Nicoletta Donelli e Vincenzo Ferrara, che hanno letto con cura e sensibilità le motivazioni dei Consigli di Classe. Presente anche Carlo Massironi, Presidente Emerito dell’Associazione Ex Allievi ITCG Carlo Dell’Acqua – Promotore e Fondatore Associazione Anno 1992 Presidente dei primi 25 anni.
I cinque premiati e le figure nel ricordo
Ciascuna delle cinque borse di studio è stata intitolata alla memoria di figure storiche e carismatiche dell’istituto e della comunità legnanese, consegnate direttamente dai loro familiari e accompagnatori:
Alessandro Casati (4^A Turistico) – Borsa in memoria dell’Avv. Mario Rizzoli, storico docente del Serale e anima del volontariato legnanese. Alessandro si è distinto per comportamento esemplare, rigore e un eccellente encomio nel percorso di alternanza scuola-lavoro. A premiarlo è stata la prof.ssa Stefania Luci, moglie dell’avvocato Rizzoli.
Chen Xinyi (4^ Liceo Artistico Figurativo) – Borsa in memoria del Rag. Luigi Munaretto, tra i fondatori dell’Associazione Ex Allievi. Xinyi vanta una media eccellente, spiccate doti artistiche e un grande spirito solidale verso i compagni. Ha ricevuto il premio da Marzia Munaretto, figlia del ragionier Luigi.
Gli altri Premiati
3. Khadi Diogob Fall (4^ AFM) – Borsa in memoria della prof.ssa Alessandra Reina, colonna portante dell’insegnamento della ragioneria. Khadi ha dimostrato una costante crescita personale, ottimi risultati nelle attività lavorative e nella maratona di progettazione Hackathon. A premiarla è stata la nipote della docente, la sig.ra Antonella.
4. Williams Argueta (3^ SIA – Sistemi Informatici Aziendali) – Borsa in memoria della prof.ssa Giovanna Maressa, docente che per quarant’anni ha trasmesso valori di empatia, gentilezza e solidarietà. Williams si è distinto per la partecipazione attiva, il rispetto del patto educativo e il buon profitto. È stato premiato dalle figlie della professoressa, Stefania e sorella.
5. Matteo Crespi (3^A CAT – Costruzioni, Ambiente e Territorio) – Borsa in memoria della prof.ssa Arianna Colombo, indimenticata docente e promotrice dei tirocini e del FAI Ciceroni. Matteo è un punto di riferimento per la classe per autonomia e correttezza. Ha consegnato il premio il fratello della docente, il sig. Luigi Colombo
Musica e festa: dai “Giurassici” alle nuove leve
A rendere la serata ancora più viva e partecipata ci ha pensato la musica! Un plauso affettuoso e nostalgico va alla band dei “Giurassici”, formata da storici ex colleghi e amici come Corrado Quartarone, Gaetano Drago, Salvatore Acunzo, Giancarlo, Mario e Paolini, che con il loro entusiasmo hanno riscaldato l’Aula Magna.
Accanto a loro si è esibita la band emergente degli studenti, i Wood Water Revue, coordinati con maestria dal prof. Colombo.
I nomi dei singoli componenti devo ancora impararli tutti — e farò presto a farlo! —, ma una cosa è certa: sono davvero bravissimi e pieni di talento!
Un ponte verso l’Europa e il futuro
La serata è stata anche l’occasione per dare spazio all’internazionalizzazione con la presentazione dei progetti Erasmus, illustrati dalla prof.ssa Gallo e dalle testimonianze dirette di alcuni studenti del diurno e del serale.
La festa si è poi conclusa presso il salone dell’Oratorio dei SS. Magi per un’apericena solidale, i cui proventi andranno a finanziare le borse di studio della prossima edizione.
Un bell’esempio di come la scuola sappia essere motore di relazioni, memoria e futuro per tutta la città.
LEGNANO – Ci sono incontri che hanno il profumo di un tempo ritrovato, capaci di regalare una gioia sincera e immediata. È quello che è successo la scorsa settimana al Centro Parrocchiale San Magno, in occasione della mostra personale della pittrice legnanese Mirella Pisu, che si è chiusa domenica 18 ottobre. Conosco Mirella da ormai tanti anni, così come frequento da lungo tempo suo marito Antonio Emanuele; riabbracciarsi ed esserci di nuovo è stato davvero un bel momento alla presenza di Ricky, mio nipote…
Le impressioni di Riccardo
Per questa visita speciale mi ha accompagnato mio nipote Riccardo.
Ad accoglierci abbiamo trovato proprio loro due, con l’affetto e il calore di sempre.
È stata Mirella a vestirne inizialmente i panni di curatrice e narratrice – lasciando poi spazio ad Antonio –, accompagnandoci passo passo tra le sue opere.
Con il suo racconto appassionato e intriso di vita, è riuscita ad affascinare e catturare l’attenzione persino del piccolo Ricky.
I suoi occhi di bambino si sono fiondati subito su “I cavalli”, ma a colpire tutti noi è stata l’intera atmosfera, calda e avvolgente, che Mirella sa sprigionare dalle sue tele.
Le mie “impressioni”
Da parte mia, mi sono soffermato molto sulla straordinaria leggerezza che attraversa molte delle sue composizioni. Penso al volo delicato degli uccelli, o a un’opera evocativa come quella dedicata alla celebre nevicata dell’85: un evento meteorologico senz’altro violento e imponente, ma rievocato e dipinto con una delicatezza infinita.
Allo stesso modo, anche nei quadri raffiguranti il mare agitato – dove la burrasca s’intuisce, palpabile e minacciosa – non c’è mai una nota di angoscia: il mare in tempesta viene restituito semplicemente per quello che è, ovvero una parte imprescindibile della vita stessa.
L’equilibrio con la “quotidianità”
È proprio questo il valore più profondo che mi ha colpito della pittura di Mirella: la capacità di non fare mai un dramma della quotidianità. Al contrario, con dolcezza, sa elevarla e ricucirla all’interno di un grande disegno fatto di speranza e di sereno amore per l’esistenza. Una leggerezza profonda e consapevole, che sa sollevare lo sguardo dalle ombre per ricordarci la bellezza che resiste e ci circonda.
Un grazie di cuore a Mirella e ad Antonio per la splendida accoglienza, per l’arte e per questa bella giornata trascorsa insieme.
Si è tenuta sabato 17 ottobre, nelle prestigiose sale di Palazzo Leone da Perego a Legnano, l’inaugurazione della mostra “L’Archivio della memoria”. La stessa dà avvio all'”autunno culturale” della Fondazione Palio di Legnano che prevede l’apertura della mostra, un we di concegni e lectio mgistralis, la lectio di Alessndro Barbero al Cinemateatro Galleria (già sold out) …
History lab Un grande progetto culturale e sociale realizzato da History Lab (il laboratorio nato su impulso della Fondazione Palio di Legnano) insieme alla Cooperativa Sociale Solidarietà e Servizi, con il prezioso supporto degli studenti dell’IS Dell’Acqua e dei Ciceroni volontari di Legnano per le visite guidate. ( ho avuto il piacere di vederlo nascere!).
L’evento si inserisce nel quadro delle celebrazioni per l’850° anniversario della Battaglia di Legnano, offrendo un viaggio visivo e documentale attraverso secoli di storia, dall’evoluzione del Palio alla progettazione del celebre Monumento al Guerriero.
Un percorso seguito fin dal primo giorno
C’è una soddisfazione profonda nel vedere concretizzarsi un risultato di questa portata. Come direttore de “Il Carroccio” — la rivista del Collegio dei Capitani e delle Contrade — ho avuto il privilegio di seguire questo cammino fin dai suoi primi passi. Ricordo bene quando intervistai Sabrina Marra, ( a dx nella foto) referente del progetto, per fari raccontare l’inizio di questo percorso: già allora emergevano con forza la passione, il rigore storico e la portata innovativa dell’iniziativa. Esprimerle i miei rallegramenti per il lavoro in corso fu un atto dovuto verso un progetto che prometteva di lasciare un segno.
Inclusione vera e “ragazzi speciali”
Ciò che rende questo progetto unico è la sua anima sociale, nata dalla collaborazione con la Cooperativa Solidarietà e Servizi dell’amico Scampini. La digitalizzazione della memoria storica — con oltre 1.200 immagini e schede esplicative consultabili online — non è stata affidata a un semplice servizio esterno, ma è diventata un percorso concreto di inclusione lavorativa e dignità per ragazzi con fragilità.
Vedere tra questi protagonisti una mia ex allieva rende la gioia di questa giornata ancora più grande ed emozionante. È la dimostrazione tangibile che la cura del passato e la responsabilità sociale possono camminare di pari passo, arricchendo il tessuto umano di tutta la nostra comunità.
Una rete tra pubblico e privato per rafforzare l’identità
La mostra è il frutto di un processo profondo, volto a riscoprire e consolidare le radici della nostra città. Come ribadito durante l’inaugurazione dal Presidente della Fondazione Palio, Luca Roveda, e confermato dai saluti del Sindaco Lorenzo Radice e degli Assessori Guido Bragato e Sara Borgio, la memoria storica è la linfa vitalizzante dell’identità legnanese.
Questo traguardo è stato reso possibile grazie alla straordinaria rete che il Presidente Roveda è riuscito a costruire, creando una sinergia virtuosa tra pubblico e privato. Un sentito ringraziamento va ai partner che hanno creduto e investito nel progetto:
Banco BPM, con Dante Barone;
Salmoiraghi, con Michela e Chiara;
Soevis, con Domenico Ditto.
Questa virtuosa alleanza di forze permette al mondo del Palio di crescere, di esplorare la nostra memoria e di restituire valore alla città. Indagare la propria storia e condividerla è un valore inestimabile a cui tengo immensamente.
Info utili per la visita
Dove: Palazzo Leone da Perego, Legnano
Periodo: Da sabato 17 ottobre a domenica 1 novembre