Un’allenatrice speciale: Alessandra Campedelli tra sport e il libro “Io Posso”

2 Dic 2025

Un racconto toccante, entusiasmante e coinvolgente quello di Alice Norcini, che, tra le iniziative della giornata contro la violenza alle donne, ci ha inviato questo contributo…Speciale. “Giovedì 27 novembre a Casa Uyba ho avuto il piacere di assistere alla presentazione del libro “IO POSSO” di Alessandra Campedelli edito da Baldini + Castoldi, prefazione di Franco Bragagna….
Ecco il racconto…

Il libro “IO POSSO”

Alessandra Campedelli è un’allenatrice di pallavolo femminile.
Dopo alcune esperienze in Italia, subendo molto spesso il maschilismo che tenta ancora di relegare le donne allenatrici e le atlete a un livello inferiore, decide di accettare una proposta che suona più come una sfida: andare in Iran e in Pakistan tra il 2021 e il 2024 e allenare le loro Nazionali femminili di pallavolo.

Questa esperienza la porterà naturalmente a confrontarsi e a scontrarsi con le tante differenze culturali dei due Paesi: le limitazioni imposte alle donne, le difficoltà legate alle norme religiose e sociali, circostanze in cui dovrà dare prova – prima di tutto a sé stessa – di grande resilienza.

Giovedi 27 la presentazione a Casa UYBA con due intervistatrici speciali: la capitana Jennifer Boldini e Alessia Gennari che, da qualche anno, hanno avviato un progetto dedicato alla lettura, ”Libri al volo”, molto interessante da seguire sui social.

Le sfide: allenatrice dell’Iran

Alessandra Campedelli ha raccontato la sua esperienza di allenatrice di volley femminile in due paesi molto diversi dal nostro ma anche profondamente diversi tra loro, come l’ Iran e il Pakistan.

È stata particolarmente difficile l’ esperienza in Iran, con la vita controllata in ogni momento dalla polizia morale del paese, con le sbarre alle finestre e nessuno che parlasse inglese neppure tra le giocatrici.

Ci sono stati momenti molto difficili che le hanno fatto decidere di lasciare quel paese, anche se il rapporto con le ragazze è stato sempre positivo.

La nuova sfida: allenare il Pakistan

Tutto ciò però non le ha impedito di accettare la successiva sfida, quella di “creare” una nazionale femminile di volley in Pakistan.

Anche questa esperienza è stata molto difficile dal punto di vista sportivo ma sicuramente più “libera” rispetto alla precedente.

Alessandra è riuscita a stabilire rapporti importanti con le ragazze, a portarle in Italia per tre settimane, a fare loro comprendere che potevano inseguire i loro sogni.

L’esperienza di Metwally

È stato molto interessante l’ intervento di Mariam Metwally, schiacciatrice egiziana che in questo campionato gioca con la Uyba.

Lei ha spiegato come indossare il velo sia stata una sua scelta e come riesce a conciliare gli allenamenti con periodi particolari come il Ramadan.

Per concludere si è trattato di un incontro che ha rimarcato come lo sport sia un mezzo per abbattere barriere culturali e di genere ed essere anche un mezzo di emancipazione, eguaglianza, diritti.

Un caldo e coinvolgente memoir, la forza di una testimonianza vivida e diretta sull’energia positiva scaturita dalla passione e dall’impegno.

Ora Alessandra sta facendo il Tour per far conoscere queste realtà ed essere esempio di coraggio, forza, possibilità per tutte le donne.

Alice Norcini

Edil Sae
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