Weekend a Vigevano: Alla Scoperta della Città Ducale

22 Dic 2025

Per questo we o durante le vacanze natalizie la mia nuova proposta. Se cerchi una meta che unisca il fascino del Rinascimento a una vivacità contemporanea, Vigevano è la risposta. A meno di un’ora da Legnano, questa “Città Ducale” accoglie i visitatori con una delle piazze più belle d’Italia e un complesso monumentale che racconta la grandezza della famiglia Sforza…

1. Piazza Ducale: Il “Salotto” d’Italia

Inizia il tuo tour da qui. Progettata per volere di Ludovico Sforza detto “ il Moro” alla fine del ‘400, Piazza Ducale è un capolavoro di armonia architettonica. Con i suoi portici eleganti e i caratteristici ciottoli bianchi e neri, è il luogo ideale per un caffè all’aperto. La piazza, costruita tra il 1492 e il 1494, riflette l’ideale rinascimentale della “città ideale”, con influenze di Donato Bramante e Leonardo da Vinci.

Il Castello Sforzesco: Il legame con Milano

Il Castello di Vigevano non è solo una residenza nobiliare, ma è strettamente legato al Castello Sforzesco di Milano. Entrambi i complessi furono trasformati da fortezze militari in sontuose regge ducali sotto la dinastia Sforza.

Mentre il castello di Milano fungeva da centro nevralgico del potere e della difesa della capitale, quello di Vigevano divenne la residenza di caccia e “luogo di delizie” preferito da Ludovico il Moro. C’è un filo conduttore architettonico evidente:

L’eco di Leonardo: Entrambi i castelli hanno ospitato il genio di Leonardo da Vinci, che a Vigevano si occupò della bonifica delle terre e della progettazione delle celebri scuderie, specchio della magnificenza che si respirava alla corte milanese.

La Strada Coperta e la Torre del Bramante

 Il tocco del Bramante: Così come a Milano, l’architetto lasciò la sua impronta qui con la splendida Torre, che richiama per slancio e decorazioni i volumi milanesi.

Oltre al Palazzo Ducale, non perdere la Strada Coperta, un’opera ingegneristica imponente che permetteva il passaggio sicuro dei duchi, e sali sulla Torre del Bramante per una vista panoramica che spazia fino alle Alpi.

La Cattedrale di Sant’Ambrogio

Un “Inganno” Barocco e i suoi Tesori .Uno degli elementi più curiosi della piazza è il Duomo.

La sua facciata concava, aggiunta nel 1680, funge da “quinta teatrale”. All’interno, l’apparato pittorico-artistico è di grande rilievo:

Il Tesoro del Duomo: Un museo che custodisce paramenti preziosi, corali miniati e reliquiari di inestimabile valore artistico.

Le pale d’altare: Spiccano le opere di Bernardino Ferrari e di Cesare Magni, che portano in cattedrale l’influenza della scuola leonardesca.

Mostre ed Eventi in corso

Leonardiana: Un’immersione nell’opera pittorica e nei codici del genio toscano.

Mostra “Presepi al Castello”: Un appuntamento imperdibile situato nella suggestiva Strada Sotterranea del Castello.
Qui, tra le mura storiche, potrai ammirare una vasta esposizione di presepi artistici che acquistano un fascino magico grazie all’ambientazione sotterranea.

Mostra “Scarpe che Passione!”: Presso il Museo Internazionale della Calzatura (MIC), all’interno del castello.
Musei Civici Ottoni: una bella collezione all’interno creata da Ottone con opere che vanno dal 400 al 900


Ah…Non dimenticate di fare una sosta in piazza ed assaggiare il “Budino al riso” . Buona visita