PROPOSTA DEL WE. Lago di Comabbio: 13KM tra borghi, panchine rosa e relax

2 Ott 2025

Ciao a tutti amici camminatori! Sono/siamo tornati con un nuovo racconto, questa volta dal cuore della provincia di Varese, precisamente sulle sponde del sereno e placido Lago di Comabbio.Se siete alla ricerca di un percorso facile, pianeggiante, ma ricco di scorci suggestivi, borghi affascinanti e perfette “Instagram-opportunity,” l’Anello del Lago di Comabbio è quello che fa per voi. Un trekking di circa 13 km (perfetto anche in bici!), ideale per una giornata all’aria aperta. Preparatevi, perché si parte da Ternate! Seguitemi…

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La Partenza Emozionante: Ternate e il suo Parco

La nostra escursione ha inizio a Ternate, un punto strategico che offre comodi parcheggi e il delizioso Parco di Ternate. Il parcheggio è situato fronte parco ed è anche economico (0.50 h) Iniziare la giornata costeggiando il lago all’interno di questo polmone verde è il modo migliore per sintonizzarsi sui ritmi della natura e dopo un buon caffe al Feel Rouge Café si parte.
Il percorso è subito ben segnalato, comodo e si snoda su ciclabile/pedonale asfaltata o sterrata battuta, rendendolo accessibile davvero a tutti. Lasciandoci Ternate alle spalle, procediamo in senso orario, avvolti dalla vegetazione che qui è rigogliosa e costellata di canneti, habitat ideale per molte specie di uccelli acquatici.

La Passerella Sull’Acqua: Comabbio

Dopo i primi chilometri, giungiamo nel comune che dà il nome al lago: Comabbio.

Ed è proprio qui che si trova uno dei punti più fotografati dell’intero anello: la passerella sull’acqua.

Questo tratto, che si estende per un breve ma emozionante segmento proprio sopra la superficie lacustre, regala una sensazione quasi magica.

È come camminare in mezzo al lago, con il riflesso delle colline che si infrange dolcemente ai lati. Non dimenticate la macchina fotografica!

Sosta Rigenerante: Corgeno e il Bar Sul Lago

Proseguendo lungo la riva, superiamo diversi punti di osservazione e approdiamo a Corgeno (frazione di Vergiate). È il momento perfetto per una pausa!

Corgeno vanta un piccolo porticciolo e, soprattutto, un accogliente bar proprio sul lago: il bar-ristorante il Lago dei Cigni.

Qui, abbiamo approfittato con Donatella, per un aperitivo con tagliere ed buon caffè seduti a un tavolo all’aperto con la vista che spazia sull’acqua coccolati dalle gentili signore.

E’ stato il  giusto premio dopo la prima metà del percorso, circa 7 km.

Ricaricate le energie siamo ripartiti, perché ci aspettava un tratto ricco di colori.

La Tappa “Pop”: Panchina Gigante Rosa a Varano Borghi

Il percorso ci conduce poi a Varano Borghi, un borgo che merita una menzione per le sue architetture storiche.

Ma la vera attrazione in questo tratto è la moda del momento in versione extra-large: la panchina gigante, per l’occasione colorata di un acceso rosa!

Queste installazioni, divenute celebri in Piemonte e ora diffuse, sono l’occasione perfetta per scattare una foto divertente e fuori misura, sentendosi un po’ bambini.

Noi abbiamo approfittato (io che sono un “selfier” incallito), e dopo essere saliti con una comoda scaletta in legno, abbiamo immortalato china, salite (con attenzione!) e immortalate il momento. È il segno che il rientro è vicino.

Gran Finale a Ternate: chiusura a Fil Rouge Bar

L’ultimo tratto, passando nuovamente tra boschetti e scorci bucolici, ci riconduce al punto di partenza. Stanchi, ma felici, l’arrivo a Ternate merita un’ultima sosta celebrativa. Il Bar della Pro Loco di Ternate, il fil rouge, è il luogo ideale per brindare alla splendida giornata appena trascorsa. Che sia un gelato, una birra o l’ultimo caffè, è il modo più autentico per chiudere l’anello e salutare questo lago sereno. In sintesi, il Lago di Comabbio non è solo una camminata, ma una vera e propria immersione nella tranquillità lombarda. Assolutamente consigliato! E tu, hai già camminato sull’anello di Comabbio? Raccontami il tuo momento preferito nei commenti!


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