Patrizia Conte Quartet: Finale col botto per “Eventi in Jazz” a Castellanza

23 Nov 2025

L’autoironia della vincitrice di The Voice Senior, fra standard, blues e cantautori italiani, ha conquistato anche il Teatro Dante di Castellanza per la chiusura di Eventi in jazz 2025.
Un  grazie a Mario Caccia, direttore artistico del festival, a Manuela Maffioli e a Davide Tarlazzi rispettivamente assessori alla cultura dei due comuni Busto e Castellanza, che in rete, ci “regalano” bellezza…

EVENTI IN JAZZ 2025

Si è spento con il botto l’ultimo riflettore sull’edizione 2025 di “Eventi in Jazz”, la rassegna che ha animato i palcoscenici di Busto Arsizio e del Cinema Teatro Dante di Castellanza.

Il gran finale del 22 novembre ha visto protagonista indiscussa la straordinaria vocalist Patrizia Conte e il suo quartetto di eccellenza, composto dal pianista Fabrizio Bernasconi, dal contrabbassista Lele Garro e dal batterista Alessio Pacifico.

La serata, organizzata dall’associazione Jazz Altro sotto la direzione artistica di Maria Caccia, nonché responsabile della Abeat record  non è stata solo una celebrazione del jazz più puro, ma un vero e proprio inno all’autenticità.


Mario ha comunicato i recupero del concerto Saltato con Rubini e Michele Fazio a Marzo 2026 ed un concerto extra il 9 gennaio.

La Scaletta: Dal Jazz all’Anima Bleus

La performance di Patrizia Conte è stata un viaggio sonoro che ha saputo mescolare l’eleganza degli standard jazz con influenze più viscerali e popolari.

Il quartetto ha dimostrato una versatilità eccezionale, proponendo una scaletta che ha pescato con gusto e tecnica da generi diversi:

Omaggio ai Cantautori Immortali: Grande successo ha riscosso l’omaggio alla tradizione italiana. La Conte ha reinterpretato alcuni capolavori di cantautori italiani immortali, come Ornella Vanoni, trasformandoli in intime ballate jazz o in scattanti swing, dimostrando come la grande melodia nostrana si sposi perfettamente con l’improvvisazione. (era stata annunciata la dipartita di Ornella Vanni nel pomeriggio! R.i.P.)

Radici Blues e R&B: Non sono mancati i richiami al blues più autentico e all’R&B (Rhythm & Blues), che hanno dato al concerto una sferzata di energia e un colore “soul” inaspettato. Brani come l’emozionante At Last di Etta James, o incursioni nel repertorio di B.B. King, Artetha Franklin, Billy Preston sono stati riarrangiati con il suo gusto jazzistico particolare, ma mantenendo il loro cuore pulsante.

La Potenza del Jazz e la Leggerezza dell’Autoironia

Patrizia Conte, forte di una carriera trentennale e recentemente consacrata dal trionfo a The Voice Senior nel 2025, ha interrotto le esecuzioni con aneddoti esilaranti sulla sua “dimensione” in senso lato.

Ha giocato con disinvoltura sul suo “peso” di artista matura e navigata e sul suo recente passaggio dal “santuario” del jazz club alla “macchina” del talent show.

La sua autoironia ha creato un ponte emotivo unico con il pubblico.

“Mi hanno sempre detto che ero troppo ‘jazz’ per la TV,” ha raccontato divertita Patrizia Conte tra gli applausi. “Invecchiando, non sono diventata più ‘pop’, ma più caparbia. E il fatto che la mia ‘dimensione’ fisica sia aumentata, mi ha permesso di cantare ancora più forte e raggiungere il pubblico di Rai Uno!”

Sold Out e Qualità: Le Parole degli Organizzatori

La chiusura della rassegna ha dato modo agli organizzatori di fare un bilancio estremamente positivo.

Mario Caccia, direttore artistico ha espresso grande entusiasmo: “Questa edizione è stata un successo clamoroso che ha superato ogni aspettativa. L’alto valore dei musicisti che abbiamo portato sul palco, da Patrizia Conte agli altri grandi artisti, è stato ripagato dalla risposta del pubblico. Abbiamo registrato teatri tutti pieni sia qui al Dante di Castellanza sia nelle serate di Busto Arsizio, a dimostrazione che la qualità paga e che il jazz ha una platea fedele ed entusiasta.” Al coro di soddisfazione si è unito anche l’Assessore alla Cultura Tarlazzi del Comune di Castellanza: “Siamo orgogliosi di essere stati ancora una volta uno dei poli di questo festival. L’entusiasmo che si respira in serate come quella di Patrizia Conte è il miglior indicatore della vitalità culturale della nostra città. La sinergia tra organizzatori e istituzioni funziona e produce momenti di meraviglia e stupore per tutta la cittadinanza.”