Cerimonia apertura Milano-Cortina 2026: Trionfo del “Made in Italy” in Diretta Mondiale

7 Feb 2026

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 hanno preso ufficialmente il via venerdì 6 febbraio. Per chi ha seguito l’evento da casa, tra i due miliardi mondiali come me, lo spettacolo è stato un inno alla sobrietà e al garbo, un ritratto autentico dello spirito italiano che, pur nella sua imponenza, ha saputo mantenere un’anima accogliente e profondamente umana esaltata dal messaggio di Pace di Ghali e di Fratellanza di Savino…

Un Protocollo all’Insegna dell’Eleganza

Il tono della serata è stato dettato da un momento tanto inaspettato quanto iconico: l’arrivo del Presidente Sergio Mattarella.

In un gesto di estrema vicinanza ai cittadini e di sostenibilità, il Capo dello Stato è giunto allo stadio in tram, “guidato” per l’occasione da un impeccabile e sobrio Valentino Rossi.

Un inizio che ha immediatamente collegato le istituzioni al cuore pulsante della città di Milano.

La Musica e il Talento: Tra Emozione e Sperimentazione

Sotto la direzione creativa di Marco Balich, la cerimonia ha schierato un cast di caratura globale:

L’Inno d’Italia: L’interpretazione di Laura Pausini ha suscitato qualche perplessità iniziale, specie nel confronto con la versione classica e possente eseguita dal coro in collegamento da Cortina, ma ha comunque contribuito alla narrazione di un’Italia moderna.

Mariah Carey ha incantato il pubblico cantando sorprendentemente in italiano.

Andrea Bocelli e la tradizione lirica di Cecilia Bartoli hanno rappresentato l’eccellenza nostrana nel mondo

Uno dei momenti più intimi è stata la jam session “dietro le quinte” tra il pianista Lang Lang, Bocelli e la Bartoli, una prova pre-concerto che ha mostrato il valore tecnico e la passione pura di questi artisti.

Cultura e Messaggi Universali

Non è stata solo una sfilata di stelle, ma un momento di riflessione. Coerente e coraggioso l’intervento di Ghali focalizzato sul tema della pace , così come profonda è stata la parentesi letteraria affidata a Pierfrancesco Favino, che ha portato la poesia di Leopardi davanti a milioni di spettatori

Una Cerimonia “Diffusa” e Storica
Nonostante la durata generosa, lo show ha retto grazie alla fluidità dei collegamenti tra le location principali: lo Stadio Meazza a Milano, la Regina delle Dolomiti Cortina d’Ampezzo e i trampolini di Predazzo. Questa struttura “diffusa” ha permesso anche a chi era davanti al video di immedesimarsi totalmente in un evento che, per portata e orgoglio, ricorda il successo di Milano Expo 2015.Il successo di questa inaugurazione, che si è conclusa intorno alle 23:00, va diviso tra la visione di Balich e l’instancabile lavoro dei circa 1700 volontari della Fondazione Milano Cortina, (18.000 in tutta Italia) vero motore umano di questa nuova pagina di storia italiana.

Edil Sae
LogoFutura Car
LINEA BAGNI RODRIGUEZ