L’edizione 2026 di Vinitaly si è conclusa confermando la sua centralità nel panorama vinicolo mondiale, nonostante un contesto internazionale complesso. Tra le presenze eccellenti, anche Longo di Legnano che attraverso Longo Since 1961, è presente da anni alla manifestazione…

I Numeri di Vinitaly 2026
La 58ª edizione della fiera ha registrato i seguenti dati ufficiali:
- Visitatori totali: 90.000 presenze complessive nei quattro giorni di manifestazione.
- Internazionalizzazione: Il 26% dei visitatori è arrivato dall’estero, rappresentando 135 nazioni differenti.
- Top Buyer: Oltre 1.000 grandi acquirenti selezionati da più di 70 Paesi hanno partecipato agli incontri B2B.
Espositori: Circa 4.000 aziende hanno popolato i padiglioni di Veronafiere
Il Successo di Longo Since 1961
Nel cuore del Padiglione Lombardia, lo stand di Longo di Legnano, attraverso Longo Since 1961 è stato un punto di osservazione privilegiato. La posizione espressa da Cecilia Longo, 3^ generazione della famiglia, presente allo stand durante i giorni di fiera sottolinea un trend fondamentale per il futuro del settore:
Mercato Americano: Grande ottimismo è arrivato dai buyer degli Stati Uniti, che hanno mostrato un interesse concreto e crescente per le selezioni curate dalla famiglia Longo.
Resilienza e Qualità: Nonostante l’instabilità geopolitica che ha causato l’assenza di alcuni mercati storici, la voglia di “bere bene” non è diminuita.
Focus Estero: Lo stand ha lavorato intensamente su appuntamento con operatori stranieri, confermando l’attrattività dell’eccellenza italiana.
“C’è una voglia incredibile di bere bene,” ha dichiarato Cecilia Longo. “Nonostante le fluttuazioni dei mercati, la ricerca della qualità resta una costante. Abbiamo lavorato incessantemente su appuntamento con operatori internazionali, segno che il valore del brand e la selezione che rappresentiamo sono garanzie ricercate.”


Analisi Geopolitica e Nuovi Mercati
L’edizione è stata caratterizzata da una ridefinizione della geografia del vino:
- Conferme: Germania, USA, Canada e Regno Unito rimangono i pilastri del mercato.
- Nuove Frontiere: Si è registrato un forte dinamismo da parte di mercati emergenti come Brasile, India, Giappone e Vietnam, oltre a segnali importanti dal continente africano (Sudafrica e Nigeria).
In chiusura, Vinitaly 2026 ha dimostrato che, sebbene i volumi complessivi abbiano subito una lieve flessione rispetto all’anno precedente (-7%), il valore e la profilazione degli operatori sono cresciuti, premiando chi, come Longo, punta tutto sull’alta gamma e sulla competenza professionale.




















