C’è un luogo a pochi chilometri da casa dove la natura e la passione umana si intrecciano in un abbraccio indimenticabile. Grazie al racconto della nostra amica Alice Norcini, siamo stati trasportati nel cuore di Laveno Mombello, in località Vignola, per scoprire una vera e propria perla del nostro territorio: il Labirinto delle Camelie…

Il Sogno di un Uomo: Rendere il Mondo più Bello
La particolarità di questo luogo non risiede solo nei suoi fiori, ma nella storia che custodisce.
Tutto ciò che si vede è frutto della visione e del lavoro del maestro giardiniere Enrico Gasperini.
A 82 anni, portati con un’energia contagiosa, Enrico rappresenta l’anima di questo progetto.
Ha ideato e creato nel tempo questo luogo magico interamente da solo, guidato da un obiettivo nobile e semplice: valorizzare la terra e rendere più bello il posto in cui viviamo. Incontrarlo significa ascoltare la voce di chi ha dedicato la vita alle piante, percependo un amore profondo in ogni spiegazione sulle diverse varietà.
Un Primato Europeo tra Rare Bellezze
Il labirinto non è solo un vanto locale, ma un’eccellenza internazionale:
Pillole di saggezza: Lungo il cammino, Enrico ha installato dei cartelli con citazioni che invitano il visitatore a riflettere sull’amore per la natura.
Unicità: Si tratta dell’unico labirinto di camelie presente in Italia e nell’intera Europa.
Numeri da capogiro: Durante la fioritura, è possibile perdersi tra i colori di oltre mille camelie.
Varietà Rare: Il percorso ospita un’esposizione di circa trenta varietà rare di camelie antiche provenienti da ogni angolo del mondo.


Informazioni per la Visita
Per chi volesse vivere questa “sorpresa piacevolissima”, come l’ha definita Alice, il labirinto è accessibile a tutti con estrema facilità:
Apertura: Tutti i giorni, h24. Ingresso: Gratuito. La Regola d’oro: Il rispetto assoluto per le piante e per il percorso creato con tanta fatica e dedizione.
Un ringraziamento speciale va ad Alice Norcini per averci fatto scoprire questa bellezza autentica, testimonianza di come la passione di un singolo individuo possa trasformare il paesaggio in un’opera d’arte vivente.



















