Il Blues graffia e unisce: Sold Out al Tirinnanzi per il 20° di F.T.O.

Il Blues graffia e unisce: Sold Out al Tirinnanzi per il 20° di F.T.O.

“È stata una serata indimenticabile”. Non è solo il commento a caldo postato sui social da chi c’era, ma il sentimento condiviso da un Teatro Tirinnanzi letteralmente gremito in ogni ordine di posto. Un successo annunciato: sono bastate infatti pochissime ore dall’apertura delle prevendite per registrare il sold out , segno di quanto la comunità sia legata sia alla buona musica che al valore sociale della Fondazione Ticino Olona

Vent’anni di valore per il territorio

La serata, nata per festeggiare il ventesimo compleanno della Fondazione , è stata l’occasione per il presidente Salvatore Forte di tracciare un bilancio che parla di numeri straordinari ma, soprattutto, di persone.

Sotto la sua guida, la Fondazione è diventata un punto di riferimento capace di erogare oltre 10 milioni di euro e sostenere più di 1.500 progetti cifra che, grazie al meccanismo dei fondi di sfida della Fondazione Cariplo (rappresentata in video dal presidente Giovanni Azzone), raddoppia il proprio impatto reale.
Anche il sindaco Lorenzo radice ha dato valore a questo aspetto e di valore indotto per la comunità. Radice ha definito l’ente come un motore fondamentale per la crescita del territorio, capace di catalizzare risorse e trasformarle in progetti concreti.

La squadra e la rete

Tuttavia, Forte ha preferito non soffermarsi sulla celebrazione dei singoli successi, scegliendo invece di ringraziare la sua “squadra” e di sottolineare il ruolo della Fondazione come “moltiplicatore di valore”, concetto ribadito anche dal sindaco Lorenzo Radice. Come ricordato dal Presidente, l’obiettivo è sostenere le fragilità e il bisogno di bellezza del territorio (che comprende 53 comuni tra Legnanese, Castanese, Magentino e Abbiatense) attraverso sinergie proattive, come testimoniato sul palco da Lorenzo Turri, presidente della cooperativa Santi Martiri. Anche Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo, ha voluto far sentire la sua vicinanza con un video messaggio, lodando un modello che riesce a raddoppiare l’efficacia dei fondi destinati alle associazioni locali attraverso il sistema

Il ruggito del Puma e la magia di “Blue Lou”

Dopo la parte istituzionale, la scena è stata tutta per la musica. Fabio Treves, il “Puma di Lambrate”, ha celebrato sul palco non solo la Fondazione, ma anche i 50 anni di carriera della sua Treves Blues Band.
Al suo fianco, una formazione granitica che vede ormai da decenni i talentuosi Alex “Kid” Gariazzo alle chitarre, , il granitico Gabriele Gab D Dellepiane al basso e Massimo Serra alla batteria.

Nell’arco della carriera la sua armonica è stata presente nei dischi di famosi artisti italiani, come Branduardi, Cocciante, Vecchioni, Bertoli, Elio e le Storie tese, Finardi, Graziani, Shapiro, Baccini, Giorgio Conte, Grignani, Ferradini…

50 anni “on the road”, una carriera straordinaria costellata da collaborazioni con artisti di fama internazionale : Robben Ford, Charlie Musselwhite, Billy Gibbons, Roy Rogers, Chuck Leavell, Willy DeVille, John Popper, Warren Haynes, Linda Gail Lewis, James Cotton, Sunnyland Slim, Mike Bloomfield, Dave Kelly, Dennis Greaves, Bob Margolin, Son Seals.

Ed è l’unico artista italiano ad aver suonato sul palco con il grande genio Frank Zappa.

La jam session con Lou e la “crescita di Alex

Il momento più alto della serata è coinciso con l’ingresso di Lou Marini, lo storico sassofonista dei Blues Brothers. “Blue Lou” ha portato a Legnano il suono leggendario di brani che hanno fatto la storia, muovendosi tra sax e voce con la classe di un vero “good old crooner” come l’indimenticabile “Blue Dream” accompagnato con battito delle mani da tutto il Tirinnanzi.

Tra i passaggi più toccanti del concerto, la jam session sulle note di brani carichi di emozione come l’intermezzo acustico di Gariazzo o il trascinante doppio bis finale. In un momento storico complesso, il Blues si è confermato — come suggerito dai protagonisti — una medicina necessaria: abbiamo bisogno di sognare e di ritrovarci come comunità.

Una missione per il territorio

La serata si è chiusa tra gli applausi scroscianti e la consapevolezza che il lavoro della Fondazione non si ferma qui. L’obiettivo dichiarato per il futuro è ambizioso: raddoppiare ulteriormente i fondi da destinare al territorio.

Perché, parafrasando i Blues Brothers citati da Salvatore Forte con tanto di occhiali neri d’ordinanza: “Forse non siamo in missione per conto di Dio, ma lo siamo certamente per conto del nostro territorio”.

20 Anni di Fondazione Ticino Olona: Il Cuore Pulsante della nostra Comunità

20 Anni di Fondazione Ticino Olona: Il Cuore Pulsante della nostra Comunità

Ci sono traguardi che non sono solo numeri, ma storie di persone, di progetti e di un territorio che ha imparato a tenersi per mano. Festeggiare i primi 20 anni della Fondazione Comunitaria Ticino Olona per me non è solo un dovere di cronaca, ma un viaggio nei ricordi e nelle radici del nostro benessere sociale…

Io c’ero: le origini di un sogno

Ricordo ancora quando tutto ebbe inizio, nel 2006.

Ho avuto il privilegio di vedere nascere questa realtà accanto a figure che hanno dato l’impronta genetica alla Fondazione: il Professor Rocco Corigliano e l’amico Carlo Massironi, storico Segretario Generale.

Fin da allora, il concetto di “comunità” non era uno slogan, ma una missione: migliorare la qualità della vita sostenendo chi il territorio lo vive e lo modella ogni giorno.

Un supporto concreto al Terzo Settore

In questi due decenni, ho sempre apprezzato profondamente il modo in cui la Fondazione è stata al fianco delle associazioni e degli Enti del Terzo Settore. Non si è trattato solo di erogazioni economiche (oltre 10 milioni di euro in 19 anni!), ma di un vero supporto strategico per far crescere il territorio, soprattutto sotto l’aspetto culturale e formativo.

A questo proposito, sento il dovere di ringraziare l’attuale Presidente, Salvatore Forte. Grazie alla sua visione e alla sensibilità della Fondazione, abbiamo potuto presentare e ottenere sostegno per progetti fondamentali legati alla crescita dei giovani ed in particolare di “giornalisti indipendenti”. È stata un’esperienza che mi ha toccato da vicino nel mio ruolo di past direttore di Sempione News, permettendoci di formare nuove voci capaci di raccontare il territorio con professionalità e libertà.

I festeggiamenti: tra Blues e Poesia

Per celebrare questo ventennale, la Fondazione ha messo in campo eventi di altissimo profilo che toccano le mie corde personali.

Il 22 marzo, sul palco del Teatro Tirinnanzi, salirà un mio vero beniamino: il mitico Fabio Treves. Sarà una serata magica, impreziosita dalla presenza di Lou Marini, sassofonista e anima degli indimenticabili Blues Brothers. Musica che scalda il sangue e che unisce le generazioni.(purtroppo o con piacere sold out già al primo giorno di prenotazione).

Ma la crescita di una comunità passa anche per la riflessione profonda. Per questo sono felice del progetto del collega Gianni Vacchelli, “Dante e il mantra della pace” (previsto per il 30 ottobre). Un tassello culturale prezioso, che unisce la letteratura alla musica per scavare dentro di noi e cercare nuove vie di armonia.

La Fondazione è la Comunità

Vent’anni insieme significano aver condiviso momenti di gioia e momenti di fragilità, come la pandemia o le emergenze sociali. Oggi la Fondazione Ticino Olona è un “Ente Filantropico”, ma per noi che la viviamo resta semplicemente quel luogo dove le idee diventano aiuto concreto.

Auguri a tutti noi, perché, come dicono spesso in Fondazione: “La Fondazione è la Comunità”. E io, di questa comunità, sono orgoglioso di fare parte.

Sitting Volley: A Legnano il trionfo dell’inclusione e della passione

Sitting Volley: A Legnano il trionfo dell’inclusione e della passione

Il weekend del 7 e 8 febbraio ha segnato un momento indimenticabile per lo sport legnanese. Presso la palestra delle scuole Rodari, si è svolta la terza edizione del Trofeo Città di Legnano di Sitting Volley, un evento che ha confermato come questa disciplina stia crescendo costantemente, attirando un pubblico sempre più numeroso e appassionato…

Uno sport che azzera le differenze

Il Sitting Volley non è solo una competizione; è la massima espressione dell’inclusione. In campo, uomini e donne, atleti normodotati e con disabilità, giocano insieme seduti a terra, livellando ogni barriera fisica.

Come sottolineato dall’assessore allo sport Guido Bragato e dalla vice sindaco Anna Pavan, il torneo è stato prima di tutto un successo di socialità e integrazione, dove le abilità dei singoli si fondono in un gioco corale spettacolare

La presenza di figure di spicco come il CT della Nazionale maschile, Marcello Marchesi, e del consigliere FIPAV Gabriele Alessandrini, ha ulteriormente testimoniato l’alto livello tecnico e l’importanza ormai nazionale raggiunta da questo trofeo.

Il valore umano dietro l’organizzazione

Dietro il successo di una manifestazione così complessa c’è il lavoro instancabile della Vomien SS Martiri. In questo contesto, desidero esprimere la mia più profonda stima e un ringraziamento speciale a Valentino Colombo, uno dei motori pulsanti di questa iniziativa

Il mio legame con Valentino dura da tempo e si fonda sul rispetto per la sua passione sconfinata. Non è solo un organizzatore meticoloso, ma un uomo che ama profondamente Legnano, come dimostra anche il suo impegno come Cicerone volontario per le bellezze della nostra città.

La sua dedizione e il suo spirito di servizio sono un esempio raro e prezioso di come si possa fare del bene alla comunità attraverso lo sport e la cultura.

I risultati sul campo

Sebbene lo spirito di amicizia sia stato il vero protagonista, la competizione agonistica non ha deluso:

Girone Silver: Le posizioni dal 5° all’8° posto sono state occupate da Cuneo, Garlasco, Ad Astra Sesto San Giovanni e Gate Volley Milano.

Vincitori: La squadra di Sacile (Pordenone) ha conquistato il primo posto battendo in finale il Brembate Sopra.

Podio Gold: Il CUS Verona si è aggiudicato il terzo posto superando i padroni di casa della Vomien Legnano.

Una serata “toccante” a Donne In•canto con Marta Ferradini Quartet

Una serata “toccante” a Donne In•canto con Marta Ferradini Quartet

Una serata straordinaria  e toccante al Castello di Legnano con Marta Ferradini Quartet in “Di Rose e di Spine” Live, un viaggio nella musica d’autore italiana e francese. Salvatore Forte attuale presidente della fondazione Ticino Olona ha dedicato il concerto ad Alberto Lazzarini consigliere e fondatore della Fondazione Ticino Olona, recentemente scomparso. A metà percorso un primo bilancio del direttore artistico Giorgio Almasio. Seguimi…

Donne  In•canto 24

Seguo Donne  In•canto dalla prima edizione, il festival al femminile di Giorgio Almasio che tra i vari valori ha quello di creare “sinergie” con le amministrazioni comunale, ben 14 con Parabiago Comune Capofila, il territorio e i partners ovvero imprenditori locali “visionari”  (nonché con le scuole dell’altomilanese). Quest’anno, come ogni anno, è dedicato alla francese Joséphine Baker e alla afro-americana Nina Simone ed a Lei/loro si è ispirata Marta Ferradini nel suo “progetto” per Donne  in•canto al Castello di legnano. .

Tra le tante cose che a me piacciono, oltre alla “sinergia-rete” tra pubblico privato, c’è la solidarietà verso chi è in difficoltà e che il festival, dietro prenotazione, è completamente gratuito (cosa rara oggi!). Questi valori sono stati rafforzati dal Presidente di Fondazione Ticino Olona che ha annunciato: “Questa sera abbiamo raccolto 1200 euro che andranno a chi è in difficoltà. Colgo l’occasione per comunicare cheil concerto è dedicato ad Alberto Lazzarini, fondatore della fondazione , recentemente scomparso”.

Il Concerto di Marta

E dopo le emozioni per le dediche del presidente Salvatore Forte, le altre emozioni sono arrivate dalla location, una luna “invadente” ha fatto da compagnia alla serata, e dalla voce di Marta Ferradini, che ha “toccato” dentro ognuno di noi presenti e non si è risparmiata. Marta Ferradini, Interprete e docente, a fine serata ha salutato una sua amica universitaria, la legnanese, Aurora Re. E per la parte artistica, Marta, figlia d’arte con Simone Rossetti al Violini, Luciano Pesce alle tastiere, Porro Marras alla chitarra, hanno proposto un percorso nella canzone cantautorale italiana ed internazionale dedicata alla emancipazione della donna e non solo! Marta ha “sciolto il “caldo” con “Maria Rossa (richiesta anche nel bis con  …), e poi un viaggio nella migliore musica italiana e cantautorale come “L’anno che verrà” di Dalla, rivista e ri-studiata( rivoluzionaria!), oppure “Teorema” reinterpretata in chiave soft nel finale. E durante il concerto, dedica a Joséphine Baker con “Vieux” e a Nina Simone con la toccante “Feelin Good”. La sua musica è di denuncia verso i ritmi frenetici, la distruzione dell’ambiente, l’amore che per Marta, ed anche per me, è come “Una Rosa che ha tante spine”. Devo dire che da tempo non ascoltavo musicisti che in prima persona si mettono in gioco. Poi brani inediti o alcuni scritti con papà Marco. “Figlia d’arte non mente” ma ieri ho sentito tanto tanto di Marta. Grazie!

Rane nella pancia

Le interviste

Prima del Concerto, non potevo non scambiare due battute con i protagonisti della serata, Ovvero Giorgio Almasio direttore artistico, Salvatore Forte, presidente della Fondazione Ticino Olona e l’assessore alla cultura del Comune di Legnano, Guido Bragato ed ovviamente Marta, che si è trattenuta fino a tarda serata con Fan, giornalisti e non ha disdegnato Selfie, compreso il Sindaco, Lorenzo Radice giunto successivamente.
“Siamo arrivati alla fine del primo ciclo ed abbiamo avuto sempre sold out. Vuo dire che il festival  Donne  in•canto è atteso e soddisfa i cittadini che restano in città. La rete funziona e con la Fondazione c’è un legame molto stretto perché abbiamo le stesse finalità”, ha affermato il direttore artistico.
E di finalità, ne ha parlato anche il presidente di Fondazione Ticino Olona, Salvatore Forte che ha aggiunto” Il nostro obiettivo è di creare comunità nella solidarietà Questi eventi aiutano ed aiutano a far cultura…al femminile”. E di attenzione alle donne, ne ha parlato, in chiusura anche l’assessore di Legnano, Guido Bragato: “Il tema della donna ci sta molto a cuore. Ben vengano festival come Donne  in•canto che sono attenti al problema della questione femminile”
(Per altre interviste vedi canale YT Iviaggi di enzo)

Donne e solidarietà

Donne e solidarietà: il festival guarda anche a chi è in difficoltà. Dedica una parte degli introiti con donazioni alla “Valigia di salvataggio”. E’ un progetto ideato da Barbara De Rossi nel 2017, che accoglie le donne vittime di violenza ed il termine valigia realmente è una valigia pronta con “cose” di prima necessità per chi deve “scappare” dalla violenza.
Il direttore artistico Giorgio Almasio ha ricordato che dal 2017 a oggi il Festival ha raccolto 25.000 euro

Curiosità

Il periodo: da maggio a ottobre (circa 6 mesi di cultura diffusa con in finale, l’assegnazione del Premio “Donna In•canto 4ª Edizione”.

Dove. Essendo diffuso riguarda 14  comuni dell’Altomilananese a partire da Parabiago.

Il Manifesto di Marta
Da Tenerife, l’orgoglio della Legnanesità: avviate le celebrazioni di Legnano-Città

Da Tenerife, l’orgoglio della Legnanesità: avviate le celebrazioni di Legnano-Città

L’orgoglio di essere un legnanese ”adottato” mi ha raggiunto anche a Tenerife: ieri durante la festa di San Valentino,  in contemporanea a Tenerife c’era una delle Fieste del Carnaval, un’altra festa mi ha raggiunto. L’avvio con la conferenza stampa per Legnano-Città, il centenario (1924 – 2024) crocevia fondamentale nella storia della nostra comunità...

Tre emozioni in una sola giornata (14.2.2024)
Ieri tre feste, ovvero tre Fieste in una sola giornata mi hanno reso felice: La festa di San Valentino, La Fiesta del Carnival con una rievocazione storica “delle Sardine” a Santa Cruz, e la conferenza stampa a Legnano per l’avvio delle celebrazioni di Legnano Città: 1924 – 2024!
Perché questa manifestazione mi coinvolge?
Perché sono un Legnanese. Sono orgoglioso della mia città adottiva. Qui ho “investito” ed ho “intrapreso”. Qui ho costruito la mia famiglia, ho cresciuto i figli, ho avuto soddisfazioni professionali e sociali, qui ho realizzato i miei “sogni” . E la città mi ha restituito tanto, al punto di essere stato nominato “cittadino benemerito”. Grazie al Sindaco, ma grazie al Comitato di Legnano-Città che con queste celebrazioni vogliono creare comunità, stringere un “patto” tra società civile ed amministrazione dove la cultura, uno dei miei must, diventa protagonista per un anno intero. Anticipo i ringraziamenti anche al Comitato Centenario!

Le parole del sindaco Lorenzo Radice

«Il Centenario di Legnano Città è un crocevia fondamentale nella storia della nostra comunità; un’occasione per celebrare e riflettere sulla nostra identità e su quello che è lo spirito più autentico della legnanesità, ossia la capacità di intraprendere creando possibilità di crescita e inclusione che, oggi come cento anni fa, rendono Legnano una realtà attrattiva, capace di “catturare” chi la vive e la frequenta. In questo anno, attraverso le tante e diverse iniziative che saranno organizzate e che puntano a coinvolgere tutta la Città, ci soffermeremo sulla nostra storia, ma ci interrogheremo anche sul futuro, sulla Città che oggi stiamo costruendo e che vogliamo diventi. Uso il noi perché se è vero che l’impulso del Centenario deve partire dall’amministrazione comunale, questa celebrazione deve essere il più possibile partecipata dalla comunità legnanese, quindi accogliere contributi, idee e proposte da tutte le forze vive di Legnano, per restituire le tante anime che fanno la ricchezza della nostra Città. Un grazie sin d’ora a chi, sotto ogni forma, contribuirà alla riuscita di questa iniziativa».  

I Partners e il Comitato d’onore e Comitato operativo

Primi partner dell’amministrazione comunale per il Centenario saranno la Fondazione comunitaria Ticino Olona, la Famiglia Legnanese e la Fondazione Palio con indirizzi e compiti a supporto. In particolare la Fondazione Ticino Olona curerà gli aspetti inerenti le sponsorizzazioni, la Famiglia Legnanese metterà a disposizione gratuitamente i suoi locali per eventi ; la Fondazione Palio si sta adoperando per la realizzazione di eventi culturali oltre che, naturalmente, a un’edizione del Palio particolare come quella dell’anniversario del Centenario.    

Il Comitato d’onore è cosi composto: Paolo Alli, Marta Cartabia, Carla Dotti, Attilio Fontana, Maria Pia Garavaglia, Franco Monaco, Riccardo Olgiati, Giuseppe Sala, Claudio Sgaraglia, Patrizia Toia e Francesco Paolo Tronca.

Un Grazie anche agli esperti e delegati di associazioni: Pierantonio Agostini, Daniele Berti, Gianfranco Bononi, Sergio Breda, Saverio Clementi, Roberto Clerici, Salvatore Forte, Carla Marinoni e Giorgio Vecchio

Calendario Provvisorio (fino a giugno 2024)

Un primo calendario delle iniziative promosse dall’amministrazione comunale è, in ordine di svolgimento:

  • Mostra costumi del Palio al Parlamento europeo di Strasburgo (27-28 febbraio) con Fondazione Palio
  • Serata immagini Legnano dal ‘900 ai nostri giorni a Palazzo Leone da Perego (23 marzo) con Daniele Berti, Adriano Garbo e Francesco Morello
  • Mostra Helidon Xhixha a Palazzo Leone da Perego (6 aprile – fine maggio)
  • Conferenza “La nascita di Legnano Città” a Palazzo Leone da Perego (13 aprile) con Anpi Legnano
  • Mostra fotografica “Arti, attrezzi e mestieri” in luogo da definire (29 aprile – 12 maggio) con Rotary Parco Alto Milanese
  • Una giornata al museo, con visite guidate gratuite ai musei Sutermeister, Fratelli Cozzi, Associarma e delle scuole Carducci (una giornata a maggio e una a novembre)
  • Mostra dedicata a Padre Crespi, in luogo da definire (maggio) con Associazione Padre Carlo Crespi onlus
  • “Cento di questi giorni”, gala operistico con arie da Verdi e Puccini in piazza San Magno (18 giugno -data di recupero 19 giugno)

Sponsors

Come tutte le “buone cose” c’è bisogno di “supporto”. Al momento hanno manifestato interesse le seguenti realtà: Bcc Busto Garolfo e Buguggiate, Banca Reale Mutua, Casa Athena, Ceriani Auto, Concessionaria Rezzonico Auto srl, Confartigianato Alto Milanese, Confcommercio Alto Milanese, Confindustria Alto Milanese, Museo Fratelli Cozzi, Edil Sae, Eligio Re Fraschini SpA, Enoteca Longo, Fioreria Faby, Giardino degli Angeli, Gioielleria Paternostro, Gruppo pediatrico Legnanese, Impresa Donelli srl, Nearchimica SpA, Pasticceria Asperti, Pomini Rolling Mills, Radio Delta International, Reale Mutua Agenzia Minesi, Scarpa & Colombo srl, Studio La Rocca, Tamini Trasformatori srl, TBG Studio, Tozzo Arredamenti.