Rugby Sound 2025. I CCCP – Fedeli alla linea: Più che Punk, un Manifesto

Rugby Sound 2025. I CCCP – Fedeli alla linea: Più che Punk, un Manifesto

Ciao a tutti, amici de “I racconti di Enzo.it”! Ieri all’apertura del Rugby Sound Festival , 23^ edizione, c’erano i CCCP. Ho fatto un salto indietro nel tempo, precisamente negli anni ’80, per ascoltare e poi parlare di una band che ha lasciato un segno indelebile nel panorama musicale italiano e non solo: i CCCP – Fedeli alla linea. Dimenticatevi le solite etichette, perché i CCCP sono stati molto di più di una semplice band punk. Sono stati un fenomeno culturale, un grido, una provocazione e ieri all’Isola del Castello sono stati…Fedeli alla linea!…E a dare manforte Daria Bignardi

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Il Concerto al Rugby- Fedele alla linea
Ieri all’apertura del Rugby Sound Festival , 23^ edizione, c’erano i CCCP accolti da circa 4000 fan.. Ecco cosa mi ha/hanno colpito. Ieri ho fatto un salto indietro nel tempo, precisamente negli anni ’80, per parlare di una band che ha lasciato un segno indelebile nel panorama musicale italiano e non solo: i CCCP – Fedeli alla linea. Come annunciato nell’altro articolo, alla “prima” spazio al “punk”. E non ci poteva essere scelta migliore da parte di Shining Production di De Rosa, che aprire con loro. I CCCP sono stati molto di più di una semplice band punk. Sono stati un fenomeno culturale, un grido, una provocazione. E ieri si sono visti nel loro massimo. Sul palco Ferretti, Zamboni, Annarella e Fatur che hanno coinvolto e fatto “pogare” tantissimi sul prato dell’Isola(un po’ troppo polveroso ci dice Davide che è arrivato dal Trentino!) e che hanno intonato “Fedeli alla linea”, Emilia Paraonica, Spara Jury, ,Rozzemilia,  Tu Menti,  C.C.C.P., ·  Curami, Annarella fino alla dolce “Mi ami?” in un crescendo che ha visto ballare grandi (quelli degli anni 80) e le nuove generazioni. Anche questo è il bello del Rugby Sound!

Ferretti, Zamboni, Annarella e Fatur: I volti di un’epoca

Il carisma di Giovanni Lindo Ferretti, frontman e paroliere, era ed è stato magnetico. La sua voce profonda e monocorde, i suoi monologhi teatrali sul palco, sono  parte integrante dello spettacolo CCCP. Al suo fianco, la chitarra essenziale e potente di Massimo Zamboni, mente musicale del gruppo. Ma i CCCP non sarebbero stati gli stessi senza la presenza scenica di Annarella Giudici, l’”artista del popolo”, e di Danilo Fatur, il “perfomance artist”. Le loro coreografie surreali, i loro sguardi persi nel vuoto, le loro provocazioni silenziose, trasformavano ogni concerto in una vera e propria performance artistica. E ieri si è notato subito e con loro anche la partecipazione sul palco di Daria Bignardi, Alba Solaro e Andrea Scanzi I CCCP non solo musicisti, ma attori, performer, portatori sani di un’estetica unica. E poi riascoltarli, significa fare un viaggio in un’epoca di profonde trasformazioni, ma anche riconoscere la straordinaria attualità dei loro messaggi. Sono stati un punto di non ritorno, un monito, una costante ricerca di autenticità in un mondo che sembrava perderla. Ma ancora oggi la loro presenza , il loro “manifesto” è palpabile in conseguenza delle crisi geopolitiche che stiamo attraversando e loro denunciano, attaccano con ironia il sistema!

Le ricadute per la città

Per l’apertura del Rugby Sound 2025, oserei dire: Buona la prima! Dal punto di vista musicale ci siamo. Per quanto concerne l’accoglienza, i volontari e tutta la squadra ha funzionato. Il concerto si è svolto in sicurezza senza “invadenze”. E poi ha funzionato la parte Food-District che è un tema che mi sta a cuore (Come sempre all’inizio “soft” e sono sicuro che nei prossimi giorni ci sarà “ressa” per assaggiare le bontà del District a partire dagli “arrosticini”, agli Hamburger in tutte le variazioni e non solo(ieri molti avevano già cenato ed hanno sorseggiato un drink o Birra) . Ha funzionato il nuovo spazio Hospitality e si è rafforzato il Roof.
E poi , per quelli che sono arrivati da “fuori” hanno funzionato le convenzioni con attività mangerecce e quelle del pernottamento. Infine, si sono visti in città un po’ di camper e van. Questo è un bel segnale per me, camperista, che apre Legnano a nuovi ospiti che comunque portano risorse alla comunità. Vedi intervista a Davide giunto dal Trentino!.(gli abbiamo donato la guida Altomilanese ed i capolavori del 500 Lombardo. Segui il festival e www.iraccontidienzo.it