Il weekend dedicato alla grande scherma italiana si è concluso con un successo straordinario, confermando Legnano come un punto di riferimento assoluto per la disciplina. Il II Trofeo Scherma Legnano, tenutosi al Soevis Arena tra Castellanza e Legnano, , valido come Seconda Prova Nazionale Assoluti di spada, ha visto scendere in pedana circa 1100 atleti provenienti da ogni regione d’Italia, pronti a contendersi il pass per i Campionati Italiani di Roma 2026. Un successo del Club Scherma Legnano, dei comuni, del territorio (foto diDario Croci che ringrazio …sempre)…
A dettare legge sulle pedane sono stati i due grandi favoriti della vigilia. Nella categoria maschile, Andrea Santarelli (Fiamme Oro Roma) ha conquistato il primo posto al termine di una serie di assalti magistrali. In campo femminile, il dominio è stato firmato da Roberta Marzani (Centro Sportivo Esercito), che ha confermato il suo straordinario talento imponendosi nella classifica finale. Entrambi si sono distinti come i veri dominatori del trofeo, regalando al pubblico momenti di altissima scherma.
Numeri da Record alla Soevis Arena
L’organizzazione, curata dal Club Scherma Legnano del presidente Giuseppe Zalum, ha trasformato la Soevis Arena di Castellanza in un tempio dello sport. Con ben 33 pedane allestite, la struttura ha ospitato tre giorni di sfide intense, dai Cadetti e Giovani fino alla prova conclusiva degli Assoluti. Sebbene l’anima del club organizzatore sia profondamente legnanese, l’evento ha saputo superare i confini cittadini, consolidando il legame tra le amministrazioni locali.
Il successo della manifestazione è infatti frutto degli ottimi rapporti tra i Sindaci Radice e Borroni e gli Assessori allo SportBragato e Merati, dei comuni coinvolti, una sinergia che ha permesso di gestire con efficacia un afflusso così imponente di atleti e pubblico.
Stesso discorso per l’accoglienza: sui due territori un buon successo di ospiti nelle strutture ricettive.
Sostenibilità e Valori: Il Progetto “Ecoblade”
Oltre all’aspetto agonistico, Legnano si è distinta per l’impegno sociale ospitando una tappa di “Ecoblade”. Si tratta del progetto di sostenibilità della Federazione Italiana Scherma che promuove il riciclo delle armi spezzate in acciaio maraging.
I proventi di questa iniziativa di responsabilità sociale sono destinati alle società, un messaggio forte rivolto soprattutto ai giovani atleti presenti
Un Successo Organizzativo
L’eccellenza dell’evento è stata sottolineata anche da Marco Manzotti, ex presidente e attuale consigliere del club, che ha evidenziato il valore sportivo di un weekend in cui i migliori spadisti italiani si sono affrontati all’ultima stoccata.
Con la vittoria di Santarelli e Marzani e un’organizzazione impeccabile, la Scherma Legnano chiude un capitolo memorabile, dando prova di come lo sport, quando supportato da una visione comune tra istituzioni e società, possa generare valore per tutto il territorio.
Classifica finale maschile:
1. Andrea Santarelli (Fiamme Oro Roma), 2. Davide Di Veroli (Fiamme Oro Roma), 3. Valerio Cuomo (Fiamme Oro Roma), 3. Dario Remondini (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), 5. Simone Mencarelli (Fiamme Oro Roma), 6. Filippo Armaleo (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), 7. Alexandre Camargo (Roma Fencing), 8. Marco Balzano (Club Scherma San Nicola).
Classifica finale femminile:
1. Roberta Marzani (Centro Sportivo Esercito), 2. Nicol Foietta (Centro Sportivo Esercito), 3. Beatrice Cagnin (Centro Sportivo Aeronautica Militare), 3. Gaia Caforio (Centro Sportivo Aeronautica Militare), 5. Gaia Traditi (Fiamme Oro Roma), 6. Alice Clerici (Fiamme Oro Roma), 7. Giulia Rizzi (Fiamme Oro Roma), 8. Francesca Aina (Pro Novara Scherma).
La poliedricità della donna e la necessità di valorizzarne il corretto ruolo nella società è “il filo” conduttore della Mostra “Il Filo di Arianna – Trame di vita al femminile” presentata da #dianavaccaro al #palazzoleonedaperego. L’evento rappresenta una sinergia tra il banco BPM e la Fondazione Palio di Legnano alla presenza del Presidente Luca Roveda ed alcuni consiglieri, Marco Aldeghi di BPM, il sindaco di Legnano #lorenzo Radice. Trenta opere che valorizzano la bellezza al femminile con grandi artisti del 900 e che permettono di godere di opere “straordinarie” in una realtà piccola, ma “vivace” come quella di Legnano. Dal 12 settembre al 28 settembre 2025…Ti aspettiamo!
La mostra – Il Percorso
La mostra “Il Filo di Arianna – Trame di vita al femminile” presentata da #dianavaccaro del Banco Bpm, ha l’obiettivo di superare stereotipi e rappresentare una figura femminile nei diversi momenti.
Da qui la poliedricità espressa nelle trenta opere di artisti del 900 come Casorati, Sassu, Maggi, Wildt, Giordano, Martini e Messina, e da autrici come De Romans, Pirelli, Von den Steinen e Recco.
Ogni lavoro è accompagnato da testi poetici o letterari scelti in affinità tematica, tratti da autrici femministe dell’Ottocento e da scrittori capaci di cogliere l’anima del femminile. Il tutto diviso in cinque aree tematiche: Il Corpo, Ritratti, La maternità, La storia e la Creatività . uniti da un filo immaginario che ne restituisce la visione di un’unica e complessa figura, capace di affrontare le difficoltà con la consapevolezza delle proprie capacità.
La metafora del Filo- I Valori Come anticipato dalla curatrice e rafforzato dai presenti Roveda e Aldeghi, l’elemento comune è il Filo di Arianna. Un filo che non poteva non essere associato a quello leggendario di Arianna, che permise a Teseo di salvarsi ritrovando, dopo aver affrontato e ucciso il Minotauro, la strada del ritorno all’interno del labirinto in cui era rinchiuso il mostro.
Un filo, che diventa qui metafora di salvezza da stereotipi che fanno della donna un oggetto o una proprietà, attraverso una serie di opere che ne evidenziano, oltre alla bellezza, la tenacia, la sensibilità, il coraggio e la creatività, restituendole la giusta dignità di persona libera, con un proprio e determinante ruolo all’interno della società.
Gli interventi All’interno della presentazione sono intervenuti il Sindaco, #lorenzoradice in qualità di padrone di casa che ha evidenziato: “Grazie a questa collaborazione anche Legnano diventa un luogo delle grandi mostre, visto anche il tempo per la visione: un anno circa (dal 12 settembre 2025 al 26). Noi siamo consapevoli dell’importanza della cultura per la nostra comunità”
Il presidente della Fondazione palio di Legnano, Luca Roveda” ha ribadito “La Fondazione non si interessa solo di Palio, ma vuole essere un “Volano” per il nostro territorio dove si integrano Cultura, sport e passione. Il Tutto in un concetto di rete.”. Marco Aldeghi, responsabile Banco Bpm ha rafforzato il Concetto di Rete dove grazie a tanti imprenditori, si possoo vincere tante sfide, come “quella dell’autonomia rispetto alla Opa Generali. Noi siamo e saremo sempre “Banca di Legnano, Banca di prossimità”, rivolgendosi a Dante Barone responsabile Banco BPM area Nord-Ovest.
La rete
Come gia evidenziato, mi hanno colpito, oltre all’intervento “tecnico” di Diana Vaccaro e della collaboratrice Ferrari, che hanno valorizzato come “armonicamente” e idealmente gli artisti si sono uniti sulla figura femminile, anche quello di Marco Aldeghi. Il Responsabile Banco Bpm ha rafforzato il concetto di “locale” , della rete tipico delle banche di “prossimità” dove gli imprenditori hanno capito l’importanza di unirsi. Concetto rafforzato anche dal Presidente di F.P.L, Luca Roveda, che ha ricordato: “Oggi realizziamo questo importante evento grazie ad imprenditori che si sono messi in gioco. E la cosa straordinaria, che alcuni di questo non hanno niente a che fare con il Palio di Legnano!”. Per correttezza li segnaliamo: #Pomini, #vitorimoldi, #salmoriraghi, #soevis oltre a #bancobpm
In tanti a “ManifesTIAMO” per dire No alla violenza e rafforzare la “PACE” il manifesto dell’artista Sillyme. Il racconto di Alice Norcini, al quale mi associo: la bellezza non puo’ essere deturpata!.
ManifeTiamo”
Domenica 11 maggio più di 50 associazioni, tra cui la Scuola di Babele di cui faccio parte, hanno dato una risposta di pace al bruttissimo gesto di chi aveva imbrattato il bellissimo murales del sottopasso del parco Castello con manifesti di estrema destra.
Il murales dedicato alla pace è opera dello street artist Raffaele Muraca, in arte “Sillyme” che lo ha realizzato insieme a tanti ragazzi. (vedi video durante la realizzazione).
Domenica pomeriggio in tantissimi hanno risposto all’ invito degli organizzatori, dando vita ad una vera e propria festa ricca di musica e colori.
La partecipazione
Tutti hanno potuto essere ”artisti “attraverso i laboratori curati da Jessica De Vanna (dell’ omonimo colorificio di Legnano) e da Elisa di Spazio Ars, producendo fantasiosi manifesti di pace creati con svariate tecniche e con l’uso di diversi materiali. Il tutto è stato accompagnato da musiche e canti con Sara Fontana e una parte della sua band.
La proposta, partita da Cristina Scutari, presidente di “Ci aiutiamo o.d.v.”, è stata accolta con entusiasmo dalle varie realtà associative e da moltissimi cittadini che hanno voluto rispondere a un gesto di inciviltà con la bellezza.
Presente anche l’amministrazione comunale con il sindaco Lorenzo Radice che, nel suo intervento, ha sottolineato l’ importanza di questa manifestazione spontanea nata per difendere i valori della convivenza civile, della pace e dell’antifascismo.
Presentato nel gremito cortile della Sala Ratti, a fianco della sede della Fondazione Palio di Legnano, il docufilm realizzato da Giancarlo De Angeli “Il Palio del Centenario in tredici capitoli”. Il maestro e storica voce del Palio fa un viaggio in questa edizione coincidente con i festeggiamenti per il Centenario di Legnano città (1924-2024). In tredici capitoli, con una dedica a Chicco Clerici, ha documentato la nostra eccellenza coinvolgendo i presenti. A breve il docufilm disponibile sui canali della Fondazione e non solo…
Il Progetto “Il Palio del Centenario in 13 capitoli”
La Fondazione Palio di Legnano, ha voluto lasciare “Memoria” del Palio del Centenario in occasione, anche dei festeggiamenti, di Legnano città (1924-2024). E non poteva esserci scelta migliore per la realizzazione del Docufilm “Il Palio del Centenario in tredici capitoli” di affidarsi a Giancarlo De Angeli, voce storica del Palio, Commentatore di diverse reti televisive e grande “regista” dei nostri eventi locali, Palio di Legnano compreso.
A tal proposito ne ha parlato, durante la presentazione, il vicepresidente di Fondazione Luca Roveda, affiancato da Massimiliano Roveda e Alberto Romanò.
“Questo docufilm rappresenta la nostra manifestazione di eccellenza e ci siamo affidati ad un professionista, Giancarlo De Angeli, per evidenziare i vari momenti della stessa. Grazie alla Famiglia Legnanese, al Comune, al Collegio dei Capitani e delle Contrade, ai contradaioli, alle Associazioni legnanesi, e sono tante, vogliamo contribuire ad iniziative utili e significative per la nostra città.
Grazie a questa rete solidale e collaborativa, Legnano si distingue come un sistema di valore dove ognuno può fare davvero la differenza”. Grazie.
Il Docufilm di Giancarlo De Angeli & Co Il Docufilm di Giancarlo De Angeli realizzato in tre mesi, ha visto un Team composto da Giancarlo De Angeli, Mario Digiglio, Danilo Liquindoli e Alessandro Canavese. Ecco le parole di Giancarlo alla nostra intervista esclusiva: “Il progetto è paragonabile ad un matrimonio perché anche quando ti sembra tutto pronto, non sai mai come finisce. Cosi volevo raccontare il dietro le quinte, le emozioni, la passione con la voce dei protagonisti, a partire da Chicco Clerici, al quale abbiamo dedicato un intero capitolo, doveroso. Grazie allo staff e grazie alla Fondazione che ha creduto in noi”
Ed a crederci è stata tutta la comunità al punto di realizzare due momenti della proiezione nel cortile della Sala Ratti, vista la richiesta che ha visto due sold-out nonostante la “calura”. A tal proposito ora, a cura di Fondazione, dobbiamo diventare autorevoli e con questo strumento, ma insieme ad altri, Il palio di Legnano puo’ finalmente “uscire” dai nostri confini locali. Ci credo io, ci crede il “popolo” di ieri sera, ci crede la comunità.
Il Docufilm ed i tredici capitoli L’amico e maestro Giancarlo De Angeli, ha dato un taglio “originale”, mutuando già nel titolo la “vision”: in 13 capitoli raccontare il Palio del Centenario, 13 sono i record di vittorie di alcune contrade al nostro Palio ( Contrada di Legnarello e contrada Sant’Erasmo).
E poi l’emozione. Far parlare i protagonisti. Si inizia con il capitolo 1 dove Il tributo a Chicco Clerici, mancato da un mese, era doveroso ed è stato apprezzato. Poi la testimonianza del “contradaiolo” centenario Mondini. Per passare agli eventi delle contrade: il battesimo dei nuovi contradaioli, passando alle prove dei vestiti curati dalla commissione costumi capitanata da Alessio Palmieri Marinoni con la selezione di nuovi manufatti “coerenti”. Spazio alla Veglia, sempre più emozionante, le cene propiziatorie, la SS Messa sul Carroccio, la Sfilata per le vie della città sempre circondata da novi cittadini-forestieri, lo spostamento al campo “G.Mari” ha avuto attenzione nei capitoli finali: dalle coreografie, alle batterie fino alla finale con la vittoria della Contrada Legnarello che ha portato a 13 le bande (compresa quella del Centenario). Insomma tredici capitoli che “scivolano” via e che rappresentano la nostra identità.
Presentato in Sala Stemmi , la stagione 2024 della U.S. legnanese, eccellenza del territorio che realizza tanti eventi anche in coincidenza del Centenario di Legnano Città. Lo sapevi che la Legnano Night Run, La Stralegnanese, La Coppa Bernocchi, i Trofei Cozzi, solo per dirne alcuni, sono organizzati da questa storica società “poli-sportiva”?…(foto a cura di Vittorio Crespi)
Intervista al Presidente U.S. LEGNANESE, LUCA ROVEDA
Presentazione ConferenzaEventi US legnanese
Nella suggestiva Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni, sede storica del Comune di Legnano, si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione del calendario eventi 2024 della U.S. Legnanese 1913.
Ad accogliere gli ospiti, il Presidente Luca Roveda che, dopo aver ricordato con sincero affetto Roberto Brugnoni e Silvano Pedretti, due pilastri della U.S. Legnanese 1913 recentemente scomparsi, ha ringraziato per l’ospitalità il Sindaco di Legnano, Lorenzo Radice.
Io sono molto legato alla “sportiva” per diversi motivi: è un’eccellenza del territorio, mi sono innamorato della Coppa Bernocchi appena arrivato a Legnano, la società organizza eventi a favore e con ricadute sul territorio, la “poli” è attenta alla “rete”. Questo aspetto mi “intriga” e stamani non potevo non partecipare alla conferenza stampa di presentazione con tante novità…
Novità anno sportivo 2024 Il tema dominante della stagione 2024 della rinomata società sportiva con una storia di ben 111 anni alle spalle, è quello della novità. Partiamo con il “rinnovato” ufficio stampa con l’inserimento di Chiara Franzetti per la comunicazione istituzionale e di Simone La Rosa per la gestione dei social media. E per quello che mi sta a cuore, ovvero i progetti sportivi e di comunità legati al territorio e nelle scuole, tra i quali spiccano In Bici sui banchi di Scuola pensato per gli studenti delle scuole primarie da sensibilizzare sul tema della sicurezza, oltre che avvicinare alla pratica del ciclismo e della corsa; l’iniziativa educativa BricksLab ideata e supportata da Rotary International; e la premiazione degli studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore Antonio Bernocchi per il progetto Free City Bike premiato da FAST – Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, e in gara al 35° Concorso Expo Sciences Belgio. Presenti la preside Elena maria D’Ambrosio, il prof Lauricella con il quale “competivamo” nel mio passato di docente, ed il suoi “valorori” studenti. Il presidente Roveda ha donato una targa a ricordo.
Calendario eventi Agli applausi per la costante crescita dei numeri di tesserati e soci dell’U.S. Legnanese 1913 e al corale ringraziamento agli sponsor per il loro prezioso e indispensabile sostegno – in loro rappresentanza, Fabrizio Oliva, Sales and Marketing Director di Metallurgica Legnanese S.p.A. e Dante Barone, Responsabile Area Ovest Banco BPM, è seguita la presentazione dei primi eventi in calendario.
Sotto lo sguardo vigile di Luca Arrara, Vicepresidente del Comitato Provinciale di Milano FCI, tocca a Gianni Dolce, Vicepresidente della U.S. Legnanese 1913 e Campione Regionale Master 2023 di ciclismo su strada, introdurre la 104° Targa d’Oro Città di Legnano – 6° Memorial Mauro Mezzanzanica e il 50° Gran Premio Pino Cozzi – 12° Memorial Elio Barlocco e Roberto Brugnoni di domenica 21 aprile.
Dal ciclismo, alla corsa.
Prima è il turno del consigliere Angelo Amorese: sua la voce che illustra i dettagli della Stralegnanese per il Centenario di domenica 12 maggio che, per l’occasione, veste una maglia in edizione limitata nera e oro, e avrà al collo una speciale medaglia in legno sostenibile a ricordo proprio dei 100 anni di Legnano città.
Sorprese che ancora cuociono in pentola invece per la Stralegnanese by Night di venerdi 13 settembre.
A seguire, dopo un saluto a Tito Tiberti/FIDAL Roma, partito alle 5:30 dalla capitale proprio per prender parte alla conferenza stampa, il microfono passa a Umberto Scordamaglia, Presidente dell’Atletica P.A.R. e anima della Legnano Sprint & Jump di domenica 9 giugno – evento che, nell’edizione zero del 2023, ha portato al campo di via Pace anche atleti azzurri del calibro di Virginia Troiani ed Elisabetta Vandi, Ruskin Molinari e Andrea Colombo
Coppa Bernocchi: i numeri e le ricadute
Grande e caloroso l’entusiasmo che accoglie la 105° Coppa Bernocchi – 48° GP Banco BPM di lunedi 7 ottobre, per il quale intervengono il Presidente Luca Roveda e il Vicepresidente Roberto Taverna.
Evento clou della stagione che da sempre suscita grande interesse e partecipazione, questa prova ha fatto registrare grandi numeri nel 2023.
175 atleti provenienti da 4 continenti al via;
Una carovana di oltre 1500 addetti ai lavori;
200km di percorso presidiati da oltre 250 volontari sparsi su 25 comuni.
Infine 70 paesi collegati da tutto il mondo per un totale di quasi tre milioni di spettatori sui social, poco meno di 300.000 sintonizzati su Rai Sport e piu’ di 1.100.000 sulle tv estere (EuroSport, Equipe e TV2) – fonte dati EuroSport e Rai TV.
La rete dei partners
Uno dei miei interessi da sempre per gli eventi culturali e/o sportivi è stata la ricaduta ma anche la visibilità dei Partners. Non fa eccezione la U.S. Legnanese che grazie alla sua “autorevolezza”, riesce a coinvolgere partners per alzare sempre di più il livello e la qualità della manifestazione. Da sempre motivo di orgoglio per la U.S. Legnanese 1913, la Coppa Bernocchi lega da anni il proprio nome anche a quello del Banco BPM, un sodalizio di ben 48 edizioni e ricco di emozioni anche personali come ricordato da Dante Barone in rappresentanza dell’istituto bancario “del territorio”.
E… l’orgoglio del 5° posto nella classifica UCI
E le ricadute sul territorio hanno un’incidenza positiva in termini di indotto e di visibilità, come spiegato in dettaglio da Fabio Poretti, consigliere di Confcommercio. “Gli alberghi e le attività del territorio, da Legnano ai comuni limitrofi hanno ricadute economiche positive” ha affermato.
Doveroso infine ricordare come la Coppa Bernocchi si possa fregiare del titolo di prova del circuito UCI ProSeries fino al 2025, riconoscimento prestigioso e segnale dell’ottimo lavoro svolto dalla U.S. Legnanese 1913. “Siamo al 5° posto nel mondo UCI” ha chiosato Roberto Taverna vicepresidente Sportiva.
Triathlon & ASSOS of Switzerland Gmbh
Per il gran finale, la principale novità della stagione 2024: la divisione triathlon la cui squadra, in soli pochi mesi di attività, vanta già quasi una cinquantina di tesserati. E che, come spiegato dal capitano Marco Maroni, è accompagnata da una prestigiosa partnership con ASSOS of Switzerland GmbH, azienda leader nel settore dell’abbigliamento per ciclisti e triatleti, rappresentata alla conferenza stampa dalla Désirée Bergman-Maier, Director of External Affairs and Employee Engagement, e da Giuseppe Ribolzi, ASSOS Custom Manager ed ex ciclista professionista che ha sia militato nella U.S. Legnanese 1913 (categoria Dilettanti), sia completato la Coppa Bernocchi da Pro.