Sant’Erasmo in festa: Un’Investitura tra Solennità e Legami del Cuore

Sant’Erasmo in festa: Un’Investitura tra Solennità e Legami del Cuore

Legnano – La Contrada Sant’Erasmo ha celebrato un momento fondamentale del calendario paliesco: l’Investitura della Reggenza. Un rito solenne che ha visto il giuramento di fedeltà ai colori biancoazzurri, ma che per molti ha assunto il sapore dolce dei ricordi d’infanzia e delle amicizie che durano una vita. È stata una cerimonia all’insegna dei legami: quelli istituzionali dei Magistrati, quelli sacri della promessa, ma soprattutto quelli umani e personali che, come fili invisibili, uniscono le famiglie di Legnano ai propri colori e alla propria storia., come nel mio caso( immagini di Vittorio Crespi che ringrazio ) …

La Cerimonia e i Magistrati

Il corteo, partito dal Maniero di via Canazza, ha raggiunto la chiesetta di Sant’Erasmo, dove la celebrazione è stata allietata dalle voci del coro Jubilate. Tra le autorità presenti, spiccava la figura del neo Magistrato Piermarco Locati, alla sua prima uscita ufficiale con il mantello grigio della Famiglia Legnanese insieme al Sindaco Lorenzo radice, al Gran metro del Collegio dei capitani Alessandro Airoldi e il Cavaliere del Carroccio Andrea Monaci.

Durante l’omelia, il cappellano don Ludovico Garavaglia ha richiamato il valore della fiducia e del sostegno reciproco: «I compagni di viaggio che ci aiutano non sono mai da disprezzare», parole che risuonano perfettamente nello spirito di questa Investitura.

Il Giuramento della Reggenza

Al centro della scena, il Gran Priore Diego Navarra e il Capitano Pietro Potestio hanno rinnovato la loro promessa di fedeltà insieme alla neo castellana Chiara Colpo.

Accanto a loro, Lo scudiero Yarin Moroni , la Gran Dama Marinella Zagato ha testimoniato il passaggio di consegne e la continuità dei valori corvetti.

Un’Emozione Condivisa: Chiara e Yarin

Il momento più toccante per molti è stata la nomina della nuova Castellana, Chiara Colpo, che ha ricevuto il mantello dalla sua predecessora Marta Rimoldi.

Vedere Chiara in questa veste è un’emozione profonda.

Per chi, come mio figlio Federico, ha condiviso con lei i banchi delle scuole elementari e medie, vederla oggi castellana è un cerchio che si chiude.

Tra le nostre famiglie c’è sempre stato un legame di profondo affetto, e la sua ascesa a Castellana è motivo di orgoglio e commozione per tutti noi.

Altrettanto speciale è la figura dello Scudiero Yarin Moroni. Ritrovare un proprio ex studente in un ruolo di tale responsabilità e dedizione alla Contrada sottolinea quanto il Palio sia un passaggio generazionale, dove i giovani che abbiamo visto crescere diventano i custodi delle nostre tradizioni.


La nuova “Galleria” per essere attrattivi, all’Investitura della Contrada  Sant’Erasmo

La nuova “Galleria” per essere attrattivi, all’Investitura della Contrada  Sant’Erasmo

Novità in Contrada Sant’Erasmo. Nuova reggenza e “Nuova” Galleria” per essere più “attrattivi”. Queste le “novità” all’investitura della contrada del Corvo. La nuova reggenza composta dal Gran Priore Diego Navarra e Capitano Pietro Potestio. Riconfermata nel ruolo la Castellana Marta Rimoldi insieme allo scudiero Yarin Moroni e alla Gran Dama Marinella Zagato hanno giurato fedeltà alla contrada...(foto di Sergio Banfi che ringrazio …sempre)…

Investitura della Contrada di Sant’Erasmo
Una cerimonia inedita quella andata in scena alla Contrada Sant’Erasmo con tante novità. In particolare l’ Investitura di due dei nuovi reggenti della Contrada del Corvo, ovvero  del Gran Priore Diego Navarra e del Capitano Pietro Potestio. Riconfermata nel ruolo di Castellana, Marta Rimoldi. I neo reggenti hanno fatto la promessa di fedeltà al popolo bianco-celeste , insieme alla castellana, allo scudiero Yarin Moroni e alla Gran Dama Marinella Zagato. Presente
Valter Pusceddu, fantino di esperienza, sul quale sono state “investite” le speranze della contrada di via Canazza e le tutte le autorità paliesche
Un’altra novità sono state le parole del Parroco, Don Ludovico Garavaglia che si è soffermato sull’importanza dell’attrattività del Palio di legnano, incitando la reggenza, ma anche le autorità paliesche a “rendere più “curiosa” la manifestazione. In questo modo il Don ha toccato le mie “corde” legate alla valorizzazione della nostra Kermesse.

La Nuova “Galleria”

E la mia gioia si è raddoppiata all’altra novità: la realizzazione di una Galleria (Museo) di Contrada. Ritengo che tutte le otto “sorelle” hanno in “grembo” tanta bellezza fatta di Costumi, di ornamenti, di abiti particolari, di pergamene che a volte restano li!. L’intuizione della contrada del Corvo, valorizzata dal Consiglio di contrada e dalla nuova reggenza, ha evidenziato queste bellezze attraverso la “galleria”. Ed anche qui un plauso: invece di chiamarla Museo, una bella intuizione il nome di “Galleria”. Il Museo sa, specialmente nelle concezioni dei giovani, di “passato”, di “antico”, invece galleria ha una connotazione “Innovativa” . Un percorso artistico dove i cimeli della contrada possano essere valorizzati, raccontati e dare un giusto riconoscimenti ai tanti, che si sono impegnati per la realizzazione, la conservazione. Ed ora anche la catalogazione. All’interno custodito anche, oltre al Gonfalone, e ad  altri oggetti che compongono la sfilata, uno dei simboli più iconici della Contrada, la Banda della Vittoria Nera del 1977: “E’ un unicum nel panorama paliesco. Un simbolo solo nostro e che in quanto tale tutti gli anni vogliamo onorare”.