La curiosità, la bravura degli organizzatori, la scoperta del territorio, in questo caso “Giardini Segreti di Legnano”, hanno determinato il successo di questa manifestazione per il Centenario di Legnano Città. In circa 300 hanno risposto alla “chiamata” dei Liceali Sempre, l’associazione che ha voluto questo evento…Lo sapevi che a Casa Pini esiste un Giardino dei con innesti particolari a cielo Aperto? E a Casa Marcotriggiano esiste una raccolta di Bonsai a cielo aperto? E che a Villa Tobler ha vissuto Liliana Segre? E…
L’iniziativa “Dieci Giardini Segreti” di I Liceali sempre Conosco da circa 20 anni anni l’Associazione “I Liceali Sempre” ed in particolare l’eccelettica presidente Ornella Ferrario (collega da circa 30 anni quando ero docente all’IS “G. Maggiolini” di Parabiago) , che insieme a Pietro e Filippo Bonzi, Renato, Livio sono il nucleo storico e che ne fanno sempre una. Sabato 19 maggio 24, hanno organizzato l’iniziativa “Dieci Giardini Segreti” mutuando il progetto al quale ho partecipato a Milano (casa e giardini Necchi- Campigli, Giardini di Via Senato,ecc.)
La particolarità di Legnano è che un gruppo di volontari, preparati, dell’Associazione, insieme agli studenti del Liceo “G.Galilei” e della “Barbara Melzi”, hanno voluto far uscire e far vedere la Bellezza. “Il Guardare una cosa è ben diverso dal Vederla. Non si vede una cosa finchè non se ne vede la bellezza” Oscar Wilde.
Pietro Bonzi alla Biblio-Villa Bernocchi
Il successo a Legnano ed il progetto L’evento ha riscosso molto successo, per essere la prima edizione. In particolare in circa 300 cittadini . Alcuni di loro si sono presentati a Villa Juker di buon mattino, hanno ascoltato “la consegna” di Ornella e Pietro per poi partire già dalla prima visita in loco, ovvero la visita a Villa Juker, un gioiello del Liberty locale . L’altro valore aggiunto, ha spiegato la “prof” Ferrario, è che “ad ogni tappa vi verrà apposto un timbro sul depliant-scheda ed a fine serata al Leone da Perego, con un altro evento, vi sarà consegnato un omaggio floreale (bellezza nella bellezza). Partenza da Villa Juker Giorgio Brusadori con i “ragazzi” delle scuole ha fatto un giro nelle “cose” ed i “ninnoli” della Villa, ora sede della Associazione Famiglia Legnanese attraversando alla fine nel giardino con Memorie e cimeli dell’operosità di Legnano nei secoli.
Livio Castiglioni ai Giardini del SS Redentore
Il Tour
Le altre tappe prevedono case e giardini, a volte chiuse. Grazie alla disponibilità di privati e, come dicevo, dei volontari, si sono aperte le porte e reso noto anche qualche aneddoto. Ad esempio : A Villa Tobler,Renato ci ha raccontato che è stata ospite Liliana Segre nel passaggio in Svizzera per sfuggire ai “Nazisti” e che c’è un platano di 200 anni. Oppure che il Chiostro del SS Redentore sono stati seminati da Don Giuseppe Prina, degli “Ulivi” in segno di Pace raccontati da Livio Castiglioni. A Villa Bernocchi, ora sede della Biblioteca, Pietro Ci ha raccontato della Famiglia del grande mecenate “Senatore Antonio Bernocchi”. E lo sapevate che in via Cuttica a Casa Marcotriggiano esiste una raccolta di Bonsai a cielo aperto? E che in Villa Giulini esiste un pozzo usato anche dalla collettività, Per finire nei Giardini del Santuario della Madonna delle Grazie raccontato da Filippo, ci sono le cappelle dedicate a Maria in Mosaico… Un grazie di cuore all’Associazione che ci ha fatto “respirare” bellezza!… Ps: son riuscito a fare quasi tutto il Tour!
Ho avuto il piacere di incontrare casualmente all’H10 di Tenerife, due amici di vecchia data: Pietro e Maria Bonzi. E sapete perchè sono qui? Per festeggiare il loro 50° …ma non solo…
Intervista ai festeggiati: Maria e Pietro
Tenerife per amor!
Casualmente, ma ci seguivamo anche sui social, ho incontrato i due “ragazzotti”, afecionados di Tenerife. Questo incontro mi ha fatto scoprire il motivo della loro visita qui all’isla feliz: festeggiare 50 anni di vita insieme. Un bel traguardo per questi due “giovanotti” molto conosciuti a Legnano. Pietro imprenditore ed impegnato nella cultura insieme a Ornella de “Liceali” sempre (Indimenticabili le loro mostre su Dante, Francesco ecc. Maria insegnante negli “asili” storici della città ed ora elemento portante della Caritas Legnanese. Due personaggi, insomma. Ma quando l’incontro, mi danno un’ulteriore bella notizia: Maria ha compiuto gli anni il 7 e Pietro, oggi, 10 febbraio compie il compleanno: in sintesi tre festeggiamenti in un colpo solo!…Cosa voler di più…Ma io gli chiedo anche altro…E loro , non preparati, per …bontà, si lasciano andare…
Perchè venire a Tenerife
Maria prende subito la parola: E’ il terzo anno che veniamo qui all’H10. Ci troviamo bene perchè è appartato, ha un giardino lussureggiante, sebbene le dimensioni importanti e poi qui c’è una promenade che collega la Caleta fino al Duque…
E poi all’unisono: “amiamo le Canarie. Pietro e Maria aggiungono amiamo Lanzarote: è un mix tra natura e bellezza impagabile. testimonianza artistica che ha dipinto l’isola rendendola un’eccellenza”.
“Ma amiamo anche Masca, perchè è mix tra lava vulcanica e la vittoria della flora. Poi Candelaria: dove la storia si è fermata con tante testimonianze dei Guanci…“ A questo punto suggerisco anche io una località culturale non sempre valorizzata:le piramidi di Guimar…E mi assicurano che la prossima volta, se non dovessero riuscire ora, le visiteranno di sicuro!
E poi una bella giornata per festeggiar!
Dopo l’intervista “strappata”, mi invitano a fare un giro insieme. Accetto…con piacere. La nostra giornata, ormai siamo quasi a mezzogiorno, inizia con la passeggiata che lambisce l’H10. Ci dirigiamo verso la bella “La Caleta”: un borgo di pescatori che ora è “assaltato” da turismo con bar, negozi a picco sul “fiordo”. Qui un’apertitivo è d’obbligo al Chiringhito de la Calata. Per onorare i due “sposini”, abbiamo la fortuna di vedere il “planaggio – atterraggio” di un deltaplano… Un regalo a Pietro e Maria.
La scoperta de la “Nave”
Ma le sorprese non finiscono qui e ci dirigiamo verso “la nave”: una struttura alberghiera enorme che da lontano, inorridisce. Decidiamo di avvicinarci e le sorprese arrivano subito.
Grazie alla visione dell’architetto, ma meglio dire di uno studio di fama internazionale, scopriamo che: ci sono viali a dimensione uomo, è stato creato un’ecosistema con la flora autoctona dove fanno bella vista “il drago” e altre piante canarie. Ed infine la “terrazza” da dove si scorge tutta l’insenatura de la Caleta…Insomma una scoperta che grazie a Maria e Pietro, mi ha fatto “ricredere”.
Ritorno in albergo, dove si pranza insieme letteralmente sulla piscina (nel senso che sotto di noi c’è la possibilità di osservare l’acqua ed i bagnanti)… E dopo l’apprezzatissimo pranzo con brindisi benaugurante per festeggiare altrettanti cinquanta, ci congediamo. Auguri Maria , Auguri Pietro! Buenas Vida!