Ci sono momenti in cui la musica smette di essere solo suono e diventa il racconto di una vita che sboccia. Martedi’ 20 gennaio 2026 alla Sala ratti di Legnano, Il primo concerto di Marco Calini alla Sala Ratti di Legnano. Per me non è un semplice evento locale, ma il coronamento di un viaggio che ho avuto il privilegio di osservare da una posizione speciale….
Un legame che viene da lontano
Seguo Marco fin da quando era piccolissimo. Essendo un amico di famiglia, ho visto i suoi primi passi e, soprattutto, la sua incredibile crescita musicale e professionale. Vederlo oggi calcare il palco della Sala Ratti ha il sapore di un traguardo condiviso: quel bambino che giocava con le note è diventato un artista consapevole, capace di trasmettere un’emozione autentica.
Il cuore della serata sarà la presentazione del suo album “Sogna” (pubblicato nel 2025), ma c’è un brano a cui sono profondamente legato: “Per Te”.
È una canzone che porto nel cuore e che Marco presenterà dal vivo, racchiudendo in quelle note tutta la sensibilità che lo contraddistingue.
Un talento locale dal respiro internazionale
Come emerso anche nelle sue recenti interviste, Marco ha saputo guardare ben oltre i confini nazionali, cercando un suono che fosse all’altezza delle sue ambizioni. Il suo progetto vanta collaborazioni di altissimo livello:
Il bassista di Vasco Rossi: Un pilastro del rock italiano che ha portato la sua esperienza e il suo groove nella visione di Marco.
Mike Tacci: Il celebre ingegnere del suono di Los Angeles (noto per i suoi lavori con i Metallica e Vasco) ha curato il sound, dando un respiro internazionale ai brani.
La forza di un “Self-Made Man” di 17 anni
Ma la cosa che più mi colpisce — e che Marco sottolinea spesso con grande umiltà — è il suo essere autodidatta. La sua musica non nasce da studi accademici, ma da un istinto naturale e da ore passate a sperimentare.
E c’è di più: Marco non si limita a scrivere e cantare. Fa tutto da solo. Dalla composizione alla parte organizzativa, fino alla gestione della comunicazione e dei social.
Tutto questo mentre gestisce la sfida quotidiana di un ragazzo di 17 anni che va ancora a scuola.
Per lui, la musica non è solo un “prodotto”, ma un modo per comunicare ciò che a parole non riesce a dire, trasformando il palco nel suo habitat naturale.
Marco Calini band e cosa ascolteremo il 20
Marco, martedi 20 gennaio alla Sala Ratti di Legnano, sarà accompagnato dalla componente storica, ragazzi che come lui, sono partiti dal “basso” con la musica nel sangue.
Sto parlando di : Fabio Campioli: al basso, Luca Marcellino: alla chitarra. Carlo Ancri: alla batteria. Scaletta: non possiamo spoilerare troppo, ma di sicuro di sarà “Per te”, il “mio” brano al quale sono molto legato, ed altri brani di “Sogna” l’album di esordio.
Marco ha annunciato che ci saranno anche brani cover dei Metallica, Val Halem , Vasco Rossi, ..
Vi aspetto il 20, alla Sala Ratti per sostenere questo giovane talento legnanese che, con coraggio e indipendenza, sta dimostrando che non serve un’intera etichetta alle spalle quando si hanno talento, visione e un cuore grande.
POSTI ANCORA DISPONIBILI!!!Prevendite Sala Ratti, Welcome Hotel, la Luna nel Pozzo
Per queste feste tante iniziative in città e sul territorio. La nostra amica #alicenorcini ci propone una straordinaria mostra al G.A.M. di Milano: “Pellizza da Volpedo. I capolavori. La mostra organizzata in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, vuole rendere omaggio a Giuseppe Pellizza da Volpedo ed è uno spaccato tra i vari movimenti degli anni 20. Fino al 25…
Oltre “Il Quarto Stato”
Dopo più di un secolo dalla storica mostra monografica del 1920, Milano è tornata a rendere omaggio a Giuseppe Pellizza da Volpedo con una grande esposizione che fa parte dell’ Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.
Ho visitato domenica questa mostra e ne sono rimasta piacevolmente colpita, anche perché il nome di questo pittore è prevalentemente legato all’ opera simbolo “il quarto stato” e spesso non si conoscono bene le altre sue produzioni.
La Mostra
L’ esposizione, formata da 40 opere tra dipinti e disegni, documenta benissimo l’ intero percorso dell’ artista, dalla formazione realista fino all’ avventura divisionista.
Attraverso una narrazione cronologica la mostra fa scoprire il pittore del paesaggio e della luce, capace di cogliere la condizione umana e di tradurla in immagini di rara forza e attualità.
Percorso
Al primo piano poi è possibile ammirare l’opera più famosa, ”il Quarto stato”, sicuramente di grande impatto. Attorno ad essa sono esposti alcuni dei grandi cartoni preparatori che documentano la genesi dell’ opera.
La mostra, curata da Aurora Scotti e Paola Zatti, è visitabile fino al 25 gennaio 2026 al GAM, via Palestro16 Milano. ORARI dal martedì alla domenica 10/19 (il giovedì 10/21)
Si chiude un 2025 intenso, un anno che per Legnano ha segnato il passaggio dalle grandi promesse ai fatti compiuti. In un’intervista che traccia la rotta per il futuro prossimo, il Sindaco Lorenzo Radice guarda alla città con la soddisfazione di chi vede il disegno urbano trasformarsi giorno dopo giorno, ma con lo sguardo già proiettato verso un 2026 che si preannuncia storico… #Legnano #LorenzoRadice #Bilancio2025 #Legnano2026 #BattagliaDiLegnano #IRaccontiDiEnzo
Un 2025 di opere e concretezza
Il bilancio dell’anno che volge al termine è, nelle parole del primo cittadino, decisamente positivo.
Il 2025 è stato l’anno della messa a terra definitiva di molti progetti finanziati dal PNRR e dai fondi comunali.
Dalla riqualificazione delle scuole alla rigenerazione degli spazi pubblici, Legnano ha vissuto una stagione di cantieri che, sebbene abbiano richiesto pazienza ai cittadini, stanno restituendo una città più moderna e vivibile. (Compreso il Mercato Cittadino)
“Abbiamo trovato una città bloccata e oggi la vediamo frizzante,” ha dichiarato il Sindaco, sottolineando come l’obiettivo principale sia stato quello di far ripartire la macchina amministrativa e completare le opere avviate per non lasciare “incompiute” sul territorio.
Verso il 2026: tra Elezioni e Identità
Se il 2025 è stato l’anno del fare, il 2026 sarà l’anno delle grandi scadenze. Due sono i pilastri che attendono la comunità legnanese:
L’850° Anniversario della Battaglia di Legnano: Un traguardo che va oltre la semplice celebrazione storica. Sarà il momento per riaffermare l’identità della città su scala nazionale, unendo tradizione e visione futura grazie anche al sostegno regionale recentemente approvato.
Le Elezioni Comunali: Il Sindaco non nasconde che l’obiettivo resta ultimare i progetti in corso prima della scadenza elettorale. La sfida del 2026 sarà quella di rendicontare ai cittadini quanto fatto e proporre la visione di una Legnano che continua a crescere.
L’Augurio alla Città
Nel porgere i suoi auguri ai legnanesi, Radice invita alla coesione: un appello a sentirsi parte di una comunità che cresce non solo nei mattoni, ma anche nello spirito civico. L’impegno per il prossimo anno è quello di chiudere i grandi interventi urbanistici avviati per consegnare ai prossimi anni una città pronta a correre. (vedi Bicipolitana)
C’è un’energia speciale che si respira tra i banchi del mercato quando la comunità si ritrova non solo per la spesa, ma per condividere un momento di gioia. Sabato 20 dicembre, l’iniziativa “Musica al Mercato di Legnano” ha trasformato il nostro storico mercato in un palcoscenico a cielo aperto, regalando a cittadini e visitatori un anticipo di Natale indimenticabile..
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Musica, brindisi, tradizioni e …sorprese
Il clima di festa è entrato nel vivo a partire dalle 10:30, quando le note degli Slowphonic acoustic duo hanno iniziato a risuonare tra la folla. Alessandra e Stefano hanno saputo toccare le corde del cuore: dai brani tradizionali natalizi che fanno subito casa, fino a versioni emozionanti e toccanti di pezzi come Hallelujah, che hanno fermato per un attimo il frenetico viavai degli acquisti. A rendere l’atmosfera ancora più magica è stato l’arrivo trionfale dei Babbo Natale in bicicletta. Accompagnati dalle note di Jingle Bells, hanno portato un’ondata di allegria e sorrisi, confermando come il mercato sia, prima di tutto, un luogo di aggregazione e vita cittadina. Non è mancato il momento conviviale per eccellenza: un caloroso brindisi con panettone, durante il quale i commercianti hanno lasciato per un attimo i banchi — nonostante fosse l’ultimo sabato prima di Natale, il momento più atteso per i regali — per scambiare gli auguri con clienti e avventori.
Un progetto che guarda al futuro
L’evento è stato anche l’occasione per presentare il nuovo progetto di comunicazione ”Il Mercato di Legnano”, ideato da Enzo Mari de “I Racconti di Enzo” e realizzato da FMA di leonardo Forestieri, in collaborazione con i Commercianti – ambulanti.
Una spinta che parte “dal basso” per valorizzare questa realtà storica che prevede la presentazioni delle attività che sono vere eccellenze, le novità.
Segui il progetto sulla pagina ufficiale: Potete trovare i video di presentazione delle varie attività e tutti gli aggiornamenti qui: Il Mercato di Legnano su Facebook
Le voci dei protagonisti
All’evento hanno partecipato con entusiasmo le istituzioni e i rappresentanti dei lavoratori:
Il Sindaco Lorenzo Radice: ha sottolineato la volontà di valorizzare il mercato in quanto luogo storico dove i cittadini possono trovare una vasta scelta di prodotti, a partire da quelli alimentari.
L’assessore Lorena Fedeli: ha ricordato gli interventi già fatti per migliorare la sicurezza e l’organizzazione dei settori, aggiungendo che “insieme possiamo migliorare” ancora molto.
I Commercianti (Sara, Francesco e Massimo): a nome di tutti gli ambulanti, hanno ribadito con forza la necessità di fare squadra e lavorare insieme per dare nuovo smalto alle loro attività.
È stata una mattinata che ci ha ricordato quanto sia prezioso il nostro mercato: non solo un luogo di commercio, ma il battito pulsante della nostra Legnano.
Se c’è un luogo che quest’inverno sta scaldando i cuori dei legnanesi (e non solo), è senza dubbio il Legnano Ice Park. Non si tratta di una semplice pista di pattinaggio, sebbene la più lunga della Lombardia, ma di un vero e proprio villaggio del divertimento: è un punto di ritrovo sano, sicuro e formativo per tutta la comunità…
Il Villaggio
Un’esperienza a 360 gradi L’organizzazione non ha lasciato nulla al caso per garantire il comfort dei visitatori.
Tra una pattinata e l’altra, il profumo inconfondibile che arriva dalla casetta delle frittelle invita a una pausa golosa, diventata ormai un rito irrinunciabile.
Ma il Legnano Ice Park è pensato anche per la tranquillità: mentre i ragazzi sfrecciano sul ghiaccio, c’è un’area dedicata ai genitori per rilassarsi e osservare, e la famosa “Cupola”, una struttura geodetica che funge da area sicura dove depositare zaini e oggetti personali senza pensieri.
Aula a cielo aperto
La mattina la pista diventa “aula” Tuttavia, l’elemento che fa davvero la differenza e che eleva questo progetto oltre il semplice svago è la sua vocazione sociale ed educativa.
Ogni mattina, il ghiaccio si trasforma in una palestra a cielo aperto. I gestori, Arlan e Laura Zanfretta, aprono le porte della struttura agli istituti scolastici di Legnano e dei comuni limitrofi, offrendo ingressi a prezzi calmierati per permettere a tutti gli studenti di vivere questa esperienza.
La Testimonianza
La voce della scuola L’iniziativa è accolta con entusiasmo non solo dai ragazzi, ma anche dai docenti. Tra loro c’è Domenico, professore di educazione motoria, che ogni anno conferma questo appuntamento fisso per le sue classi. “Portare gli allievi qui è fondamentale,” racconta il prof, “permette di fare attività motoria ‘Open Air’, uscendo dalle solite palestre e imparando uno sport che richiede equilibrio e coordinazione, il tutto divertendosi.”