L’Arcivescovo Delpini benedice i 10 anni della Mensa e la Bottega Solidale di Canegrate

L’Arcivescovo Delpini benedice i 10 anni della Mensa e la Bottega Solidale di Canegrate

Un incontro “operativo” tra spiritualità e concretezza, la vista dell’Arcivescovo Mario Delpini per il decennale della Mensa Solidale e la presentazione della Bottega Solidale voluto da Kairos, dalla Caritas Ambrosiana, dai Lions Club Parabiago Host e i comuni di Canegrate e Parabiago. “Rete e relazioni” per sconfiggere la “solitudine” della povertà …le parole del Monsignore…

La visita dell’Arcivescovo

Un momento di profonda spiritualità e impegno civile ha segnato la visita dell’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, alla Mensa Solidale di Canegrate.

L’occasione è stata il decimo anniversario di attività della struttura e la presentazione della “Bottega Solidale”, il nuovo progetto ideato da Kairos, con il sostegno del Lions Club Parabiago Host insieme ai Comuni di Canegrate e Parabiago, con la gestione operativa della cooperativa Kairos.

La visita ha voluto rendere omaggio a un decennio di servizio instancabile.

Accanto a questa realtà consolidata, nasce oggi la Bottega Solidale, un’evoluzione del concetto di aiuto che punta a ridare autonomia alle famiglie in difficoltà. e permetterà alle famiglie in difficoltà di fare la spesa con tessere a punti distribuite dalla Caritas.

Un’iniziativa che punta ad ampliare la rete di aiuto sul territorio

Le parole di Mons. Delpini: “Contro la solitudine serve la rete”

Nel suo discorso, l’Arcivescovo ha evidenziato come la longevità della Mensa sia il segno di una comunità che non si è mai voltata dall’altra parte.

“La povertà è spesso un problema di solitudine”, ha ribadito Delpini, “e si combatte solo attraverso la rete”.

La Bottega Solidale è stata indicata come l’esempio perfetto di questa rete: un luogo dove la collaborazione crea protezione sociale e speranza.

L’arcivescovo ha voluto dare la benedizione ma prima ha voluto fare un intervento basato sulla forza delle associazioni di volontariato che rappresentano una vera forza della comunità ambrosiana contraddicendo allo stereotipo che a Milano si “corre”.

Questi esempi rappresentano un tessuto fondamentale della società, che “ non ci fanno girare dall’altra parte”, ha concluso

Lions e Istituzioni: un esempio di rete

L’invito all’arcivescovo Delpini nasce da una serie di eventi per festeggiare il decennale della Mensa solidale e la presentazione della nuova Bottega voluta da Rosanna Tozzo, presidente della coop Kairos che gestisce la mensa, nochè Past President del Lions Parabiago Host, anima dell’iniziativa, affiancata dall’attuale presidente Cristina Bianchi e dai soci del club.

Daniele Pace, della Caritas Ambrosiana, ha lodato questa evoluzione: la “Bottega” permetterà alle famiglie di “fare la spesa” con dignità, scegliendo i prodotti secondo le proprie necessità.


Presenti anche il sindaco del Comune di Canegrate Matteo Modica e l’assessore al sociale del comune di Parabiago, Elisa Lovati per sancire un patto di ferro tra volontariato e amministrazione pubblica. Un’iniziativa che punta ad ampliare la rete di aiuto sul territorio

I numeri della solidarietà: un decennio al servizio del territorio

In dieci anni, la Mensa ha servito oltre 100.000 pasti, diventando un punto di riferimento non solo per Canegrate ma per tutto il Legnanese.

Attualmente, la struttura accoglie ogni giorno circa 50-60 persone. Un dato significativo riguarda la composizione dell’utenza: a differenza di quanto si possa pensare, la povertà ha un volto locale molto marcato.

Oltre il 60% di chi accede alla mensa è di nazionalità italiana, spesso persone anziane con pensioni minime o padri di famiglia che hanno perso il lavoro, affiancati da una componente straniera che cerca integrazione. Numeri che confermano come la precarietà economica colpisca trasversalmente la cittadinanza.

Tra fede e tradizione: l’invito al Palio di Legnano

Al termine dell’evento, in un’intervista esclusiva, il Cardinale ha mostrato il suo lato più empatico e scherzoso. Ha espresso grande interesse per il Palio di Legnano, dimostrando di conoscere bene la tradizione e la storica Messa sul Carroccio. L’interesse mostrato dall’Arcivescovo mi ha spinto a rivolgergli un “invito indiretto”: la comunità spera infatti che, pur nel rispetto dei ruoli istituzionali, Mons. Delpini possa presto onorare con la sua presenza le celebrazioni dell’850° anniversario della Battaglia, unendo ancora una volta fede e identità territoriale.(chiaramente la mia “proposta” ghiotta, non vuole scavalcare le Istituzioni Paliesche a partire dalla Fondazione Palio di Legnano, ente preposto ed organizzativo di tutti gli eventi per l’850° della Battaglia di Legnano).