Daniel Fontana a Legnano: Il Racconto Emozionante di un Ironman , passando dalle Olimpiadi

Daniel Fontana a Legnano: Il Racconto Emozionante di un Ironman , passando dalle Olimpiadi

Ho partecipato ad una serata/racconto di Daniel Fontana Campione di Triathlon italiano e mondiale dove al centro c’era si lo sport, ma la cosa che mi è piaciuta nella storia è stato il racconto sulla sua vita, le sue cadute e le risalite nello sport che ha portato nella vita di tutti i giorni, nel lavoro e nella famiglia…Ecco la storia….

La serata

Si dice che “gli alberi muoiono in piedi”. Questo vecchio proverbio argentino è stato il filo conduttore di una serata straordinaria trascorsa a Legnano, presso il RovedaLab anche in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina in corso a due passi da qui a Rho, precisamente.

Un evento fortemente voluto dall’Unione Sportiva Legnanese,del presidente Luca Roveda e del vice presidente Roberto Taverna, che hanno aperto le porte a tesserati e amanti dello sport per un momento di altissimo valore formativo.

Personalmente, oltre agli spunti tecnici, porto con me e la testimonianza di un campione che ha saputo trasformare la fatica in filosofia di vita.
Daniel Fontana, argentino di nascita ma orgoglio del triathlon italiano e mondiale, ha condiviso 50 anni di sogni, cadute e rinascite.

Dall’Argentina al Mondo: Il Sogno Olimpico

La storia di Daniel parte da lontano, portandolo a gareggiare e vincere in ogni angolo del globo. Durante l’incontro, ha ripercorso con umiltà le sue partecipazioni olimpiche (Atene 2004 e Pechino 2008). Sebbene in quelle occasioni non siano arrivati risultati “straordinari” in termini di podio, Daniel ha sottolineato come quelle esperienze siano state fondamentali per crescere, imparare a rialzarsi e puntare a nuovi obiettivi.

Il Re del Circuito Ironman
Dopo il percorso olimpico, Fontana ha scelto le distanze più estenuanti, diventando un punto di riferimento mondiale dell’Ironman.

Ecco alcuni dei traguardi incredibili citati:

Record italiano sulla distanza mantenuto per anni (8h05’48”).

Primo uomo italiano a vincere una prova del circuito Ironman (Los Cabos, 2014).

Vincitore di 3 ori nel circuito mondiale (due dei quali a Taiwan nel 2015 e 2018).

I Segreti della Longevità: Equilibrio e Innovazione

A quasi 50 anni, Daniel continua a stupire. La sua ricetta per vincere ancora alla soglia dei 40 anni e oltre si basa su tre pilastri:

  1. Disciplina e Metodo: Affrontare gare massacranti richiede un’organizzazione millimetrica e un pizzico di sana follia.
  2. Alimentazione e Tecnica: Daniel ha spiegato come l’approccio nutrizionale sia cambiato radicalmente, passando dalla “Dieta a Zona” a strategie moderne capaci di gestire l’assorbimento di grandi quantità di carboidrati per evitare di “spegnere la luce” in gara.

Equilibrio Mentale: Lo sport deve essere sostenibile. Daniel ha messo in guardia contro l’ossessione che porta a trascurare la famiglia, sottolineando che, soprattutto a livello amatoriale, il segreto è il divertimento

Una Lezione per la Vita

Oggi Daniel vive felicemente a Como con la moglie e il figlio. Il suo messaggio più bello? Lo sport insegna a fare cose difficili e a gestire la crisi con ironia e umiltà. Come ha detto lui stesso: “Nello sport non muore nessuno… nella vita reale è diverso”.
Un ringraziamento speciale va alla US Legnanese per aver regalato ai propri tesserati (e a tutti noi) un momento formativo che va oltre la pista d’atletica. È stata una lezione su come correre non solo nelle gare, ma nella vita di tutti i giorni.

La 106ª Coppa Bernocchi è Festa: Legnano e il Trittico Lombardo eccellenza mondiale

La 106ª Coppa Bernocchi è Festa: Legnano e il Trittico Lombardo eccellenza mondiale

Ancora una volta, Legnano si è rivelata il cuore pulsante del ciclismo internazionale, ospitando con maestria la 106ª edizione della Coppa Bernocchi grazie alla #uslegnanese del presidente #lucaroveda e vice #robertotaverna e #giannidolce, la seconda e attesissima prova del prestigioso Trittico Lombardo. L’evento non è stato solo una gara emozionante e combattuta, ma una vera e propria festa dello sport e della comunità, un momento di aggregazione che ha riempito le strade di passione, colori e tifo. Un ringraziamento a Tutti ed in particolare a Giacomo Nizzolo che ha deciso di congedarsi qui. ..
#CoppaBernocchi #TritticoLombardo #Ciclismo #Legnano #DorianGodon #GiacomoNizzolo #PalioDiLegnano

Un Parterre da Sogno e un Addio di Classe

La Coppa Bernocchi non è un evento qualsiasi, e lo si capisce dall’eccezionale lista di partenza. Quest’anno, la manifestazione ha schierato un parterre eccezionale, con circa 25 squadre della categoria UCI, un dato che ne sottolinea il prestigio internazionale. Non a caso, la Coppa Bernocchi si colloca stabilmente nella top ten della classifica mondiale delle gare storiche, un vanto per la città di Legnano e per tutto il ciclismo italiano.

Tra i momenti più significativi della giornata, e che rimarrà negli annali, c’è stato il ritiro dalle corse di Giacomo Nizzolo. Il campione, una delle stelle più attese e amate, ha scelto Legnano per la sua ultima apparizione agonistica.
Un gesto carico di emozione che, pur lasciando l’amaro in bocca ai suoi tifosi per non aver concluso la gara, ha trasformato la sua uscita di scena in una sentita e meritata ovazione. Onore al campione, per la carriera e per la scelta di chiudere la sua storia proprio su queste strade.

Il Trittico Lombardo: Un Patrimonio che Rinasce
Il ciclismo in Lombardia è storia, e la Coppa Bernocchi ne è una colonna portante. La gara, organizzata con la consueta impeccabile professionalità dall’U.S. Legnanese, si inserisce perfettamente nel calendario del Trittico, affiancando la Coppa Agostoni e la Tre Valli Varesine. Eventi di questa portata sono vitali: come dicevamo, se il ciclismo si ferma, “si spegne una comunità”. Fortunatamente, Legnano ha dimostrato ancora una volta quanto sia viva.

TRITTICO LOMBARDO tutti con pp fontana

La Gara: La Potenza di Godan e un Podio D’Onore

Il percorso, come sempre selettivo, ha messo a dura prova i grandi campioni in gara. Le dinamiche della corsa sono state subito intense, infiammando il pubblico.

La conclusione della 106ª Coppa Bernocchi è stata un capolavoro di strategia e potenza. Il gruppo è arrivato compatto, e l’epilogo si è risolto in una volata finale tiratissima. A trionfare, con uno sprint perentorio, è stato Godan, che ha tagliato il traguardo a braccia alzate, conquistando la sua prima vittoria in questa storica competizione.

 La cronaca della gara.   Il francese batte in volata, praticamente al fotofinish, Tobias Lund Andresen, con Giovanni Lonardi, terzo, come primo degli italiani. Il campione nazionale francese sull’albo d’oro succede a Stan Van Tricht (oggi al via per provare a difendere il successo di un anno fa): due nomi, gli ultimi due vincitori, forse non esattamente di primissimo piano se paragonati al resto del parterre.

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Più che una Gara: Una Festa Istituzionale e di Comunità

L’importanza dell’evento è stata sottolineata anche dalla significativa presenza di autorità politiche e istituzionali. Sindaci dell’Altomilanese caputanati da #lorenzoradice, l’on #robertopella, assessori e rappresentanti regionali hanno presenziato alla partenza e all’arrivo, a testimonianza del forte legame tra lo sport, il territorio e le istituzioni, ribadendo l’impegno nel sostenere un patrimonio culturale ed economico come il ciclismo.

Al di là dell’aspetto istituzionale, la Coppa Bernocchi è stata un trionfo di partecipazione popolare. Famiglie, appassionati, giovani e meno giovani si sono riversati lungo le transenne, sventolando bandiere e incitando gli atleti. L’energia che si respirava era contagiosa, dimostrando come il ciclismo sia una metafora perfetta della tenacia e della passione del nostro territorio. Il successo della 106ª edizione è il successo dell’intera comunità di Legnano e di tutti coloro che amano questo sport!

Appuntamento al prossimo anno, pronti a rivivere queste emozioni uniche!

Veglia della Croce: emozione e spiritualità in vista della SS Messa e Corsa

Veglia della Croce: emozione e spiritualità in vista della SS Messa e Corsa

La Veglia della Croce, rito che risale al 1200, non potevo perderla. Grazie alla Basilica di San Magno, ho seguito la  diretta. E’ stata una cerimonia carica di emozioni e spiritualità. I capitani delle otto contrade hanno pregato in attesa della battaglia e omaggiato la Croce di Ariberto d’Intimiano con un’emozionante “Onore alla Croce”!. Questa settimana clou con le prove, La “Provaccia”, La SS Messa sul Carroccio e la gara ippica con i fantini e cavalli anche del palio di Siena…
#paliodilegnano #collegiodeicapitani #vegliadellacroce #legnano #milano #paliodisiena #lucaroveda#donangelocairati
#contradasanmartino #contradasantambrogio #contradasanbernardino#contradalaflora#contradasandomenico #contradalegnarello #contradasanterasmo#contradasanmagno #lorenzoradice#andreamonaci#raffaelebonito

La Cerimonia della Veglia
Toccante, emozionante, coinvolgente la cerimonia di rito della “Veglia della Croce” A..D. 2025. Sempre nuovi contenuti, nuovi valori per celebrare un rito antico. Ero in montagna(vedi articolo) e grazie alla Parrocchia di San Magno ho seguito la diretta(link). Originariamente celebrata nella Basilica di San Simpliciano a Milano sin dal Duecento, la funzione religiosa richiama il ricordo della veglia di preghiera che i cavalieri nel Medioevo erano tenuti a celebrare nella notte che precedeva la loro investitura.. La cerimonia al lume di candela, rievocando un perfetto ritorno al Medioevo ha visto gli omaggi delle Reggenze di Contrada alla Croce con l’offerta della cera e dei fiori, mentre i Capitani del Palio hanno deposto i loro mantelli e le loro spade sull’altare. In un semicerchio si sono disposti attorno al Crocione adagiato al centro della navata principale della Basilica, rendendo omaggio alla Croce del Vescovo Ariberto d’Intimiano, simbolo di Vittoria al Palio. Il Cristo raffigurato sul Crocione è la copia realizzata da artisti locali del Crocifisso rappresentato nella Battaglia di Legnano nel 1176. L’originale è conservato nel Museo del Duomo di Milano. (foto a cura di Sergio Banfi, che ringrazio)

La Preghiera e le autorità
La cerimonia è stata officiata dal prevosto Don Angelo Cairati che ha avuto anche momenti di riferimento al Palio dell’edizione 2025 coinvolgendo la Fondazione Palio di Legnano, presenti con il neo presidente Luca Roveda, i due consiglieri di nuova nomina, Giuseppe Scarpa e Francesca Mineo. Presenti , oltre le reggenze al completo delle otto contrade, Il Supremo Magistrato Lorenzo Radice, Il presidente della Famiglia Legnanese Gianfranco Bononi, il Cavaliere del Carroccio, Andrea Monaci, la Gran Dama di Grazia Magistrale, Gaia Sansottera e l’Assessore alla Cultura con delega al Palio, Guido Bragato, tutti insieme intorno alla croce in un simbolico abbraccio. Ecco le parole di Mons. Cairati: “Bisogna avere fame e sete di giustizia, di bene e di valori, nell’essere cittadini rispettosi, ripudiando ogni forma di violenza, operando per il bene, osservando lo spirito di inclusione e di accoglienza”

Una settimana di eventi

Settimana intensa già dal mattino di giovedi 22 e venerdi 23 per le Prove libere e Ufficiali di Cavalli e fantini protagonisti anche al Palio di Siena in vista della gara di domenica 25 pomeriggio.

Venerdi 23 alle 19 sempre al “Mari”, al 40esimo Memorial Favari – La Provaccia organizzato dal Collegio dei Capitani e delle Contrade del Palio.

La settimana culminerà con la domenica del Palio, (25 maggio), che si aprirà con la Santa Messa sul Carroccio, la Sfilata Storica per le vie della città, con partenza da piazza Carroccio anticipata alle 14,30 e la corsa ippica al Campo “Mari”.

Durante la giornata del Palio, torna anche il Villaggio Medioevale al Parco Falcone e Borsellino.
Per info biglietti corsa Ippica vedi qui (Biglietti)

Operazione Carriere del Rotary Castellanza: in 2000 per avvicinare scuola/mondo del Lavoro

Operazione Carriere del Rotary Castellanza: in 2000 per avvicinare scuola/mondo del Lavoro

In duemila all’edizione “blended” del 2024 per ben 45 edizioni ideata ed organizzata dal Rotary Club Castellanza(Bu.Ga.Le)
Ho seguito per almeno un decennio la kermesse, fino al Covid. Sapere che ha sempre riscontro, mi riempie il cuore e mi da speranza verso il futuro dei ns giovani…

Operazione Carriere

Ho seguito per almeno dieci anni il progetto “Operazione Carriere” ideato dal Rotary Club Castellanza con i vari presidenti che si sono succeduti, con il referente Luca Roveda con collocazione al Liceo Galilei e con il coordinamento dell’amica/collega Ornella Ferrario. L’ho seguita come giornalista e past direttore di Sempionenews ed anche, per almeno tre edizioni (fino a prima del Covid del 2021) come professionista in qualità di esperto/docente/formatore di data Base/linguaggi web.
Poi è arrivata la pandemia e il progetto è diventato On Line, fino a questa edizione dove in modalità “Blended” è ritornato in parte in presenza (Molto apprezzato dai relatori e dagli studenti!).
Mi è sempre piaciuto il rapporto che si era stabilito con il professionista, che essendo “esterno”, aveva ed ha, maggiori possibilità di successo rispetto al “docente” del corso del proprio Istituto.
Ed infine, mi fa piacere che in duemila abbiano risposto alla “chiamata” del Rotary Castellanza,  che,  cosi,  viene gratificata per l’impegno profuso. Bravi

Operazione Carriere 2025

Operazione Carriere si riafferma come un appuntamento importante per l’orientamento dei giovani studenti che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori.

E’ una progetto che favorisce la connessione tra il mondo della scuola e lo scenario professionale, un’articolata organizzazione che, quest’anno, ha permesso a circa 2000 studenti di una ventina di scuole di un’ampia area che va da Legnano, Busto Arsizio, Parabiago fino alla Brianza, di entrare in contatto con più di 50 professionisti, testimoni dei più disparati scenari del mondo del lavoro.

Il progetto Operazione Carriere nasce nel 1980, grazie all’intuizione di alcuni membri del Rotary Club ‘Castellanza’, sensibili alle crescenti esigenze delle scuole in termini di orientamento dei giovani. Per decenni l’iniziativa ha avuto luogo nelle aule del Liceo Galilei, grazie al supporto offerto dal team di presidenza della scuola che lo ha sempre valorizzato e sostenuto

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Il Rinnovamento

Dopo la pausa forzatamente imposta dalla pandemia, il progetto si è rinnovato e ampliato, traendo dall’esperienza dei collegamenti virtuali, l’aspetto positivo che permette di evitare spostamenti di studenti da un istituto all’altro e di ampliare gli orizzonti verso ambiti sempre più globali, con professionisti che operano in ambiti significativi in altre parti del mondo. Oggi si sviluppa in modalità mista(BLENDED): alcuni professionisti incontrano i giovani in presenza nelle scuole, ma in collegamento virtuale con studenti di altri istituti, altri sono collegati direttamente dalla sede di lavoro.

Il Rotary ‘Castellanza’ configura questo service come un gesto di attenzione nei confronti di chi rappresenta il futuro della società, un segno di partecipazione e responsabilità nella costruzione di una società in cui è fondamentale valorizzare attitudini e conoscenze per sviluppare capacità e talento.

Articolazione del Progetto e interessi

Il progetto si sviluppa in coerenza con le Linee guida ministeriali relative al PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e Orientamento, programma educativo mirato a orientare gli studenti verso il mondo del lavoro, che prevede incontri con figure professionali e percorsi personalizzati) e consente a ciascuno studente interessato di scegliere ,e tra una pluralità di professioni proposte, quelle di maggior interesse. I relatori sono professionisti, spesso rotariani, spesso giovani, rappresentanti di scenari professionali che spaziano da quelli più tradizionali (medico, avvocato, psicologo), ad ambiti in rapida e dinamica evoluzione (ingegnere aerospaziale, ambientale, automobilistico, ricercatore), a quelli di nuova generazione (intelligenza artificiale, area web, start up). Le scelte degli studenti spaziano, ma, da anni, riaffermano la maggior curiosità verso la medicina, la psicologia, la criminologia. Tuttavia emergono sempre di più gli ambiti legati alle varie declinazioni dell’ingegneria e delle nuove tecnologie.

Il feedback dei relatori, spesso a loro volta fruitori del progetto negli anni liceali, è incoraggiante, l’elevata partecipazione delle scuole e degli studenti testimonia l’interesse per l’iniziativa: premesse fondamentali per ripartire subito e pensare alla prossima Operazione Carriere!

provveditore ex e rotary castellanza
La U.S. Legnanese inaugura il 45° Dae, dedicato a Barlocco, Brugnone e Colombo.

La U.S. Legnanese inaugura il 45° Dae, dedicato a Barlocco, Brugnone e Colombo.

La U.S. Legnanese 1913, storica società ciclistica della città, organizzatrice della Coppa Bernocchi e non solo, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo ciclistico, inaugura un defibrillatore semiautomatico (DAE) all’esterno della propria sede di via Maurizio Quadrio 22. Sono riconoscente alla Società “Sportiva” per il “dono” ma e soprattutto per aver dedicato il Dae a Roberto Brugnoni, Gianfranco Colombo ed Elio Barlocco, tre amici, soci, appassionati del ciclismo e della fotografia, come nel caso di Roberto. Una cerimonia alla presenza di autorità, parenti , del presidente Roveda e dei vice Taverna e Dolce che unisce sport, territorio, solidarietà per fare comunità…
@uslegnanese #legnano #milano #iviaggidienzo @famiglialegnanese #coppabernocchi #lucaroveda #pinocozzi #enzomari

La cerimonia ed il mio ricordo

Ieri ho partecipato con molto piacere alla Cerimonia dell’Inaugurazione del Dae presso la US Legnanese, una realtà che entra sempre di più nel tessuto sociale di Legnano per fare comunità.

La società organizzatrice di eventi internazionali e locali, in primis Coppa Bernocchi che richiama sul territorio uomini e donne da ogni parte del mondo, è fatta di uomini e donne , circa 200 che con passione, a partire dal veterano Pino Cozzi, si danno e portano in giro il nome di Legnano (Dovunque è Legnano…mutuando l’Inno Nazionale). Tra questi Roberto Brugnoni, Gianfranco Colombo ed Elio Barlocco, “amici” che ho avuto il piacere di conoscere e oggi “valorizzati” con la dedica e con le parole di Pinuccia e di Barlocco Junior. In particolare Roberto, lo mettevo in croce, chiedendogli, agli eventi che facevamo,, ad esempio le presentazioni al “Pirellone” della Bernocchi, le foto entro la serata. E lui “cascasse” il mondo, entro la “notte” me le mandava per pubblicare entro la mattina.
Toccanti quindi le parole di sua moglie Pinuccia, che è un po’ la “mamma” della US Legnanese. Grazie!

Us Legnanese .  

Sono orgoglioso di far parte, in qualità di socio, ma anche in qualità di giornalista della “Sportiva” e la cerimonia di ieri ben si inquadra nei valori della società e nei miei: fare comunità .


L’U.S. Legnanese 1913 è una storica società sportiva della città di Legnano che, da oltre un secolo, allena, educa e aggrega giovani e appassionati di sport.

La “Sportiva”, come viene spesso amichevolmente chiamata la squadra rossonera, organizza dal 1919 la Coppa Bernocchi, gara che diventerà da subito una classica del ciclismo che vedrà annoverati nell’albo d’oro i nomi di veri e propri miti sportivi come Bartali e Coppi, Moser, Saronni oltre a molti campioni internazionali. 

Nel 2020 La Coppa Bernocchi è stata promossa nella categoria UCI Europe Tour Classe 1.1 e prova della Cycling Cup diventando, di fatto, una gara di portata mondiale.(vedi link sito https://www.uslegnanese.it/chi-siamo/…)

Le autorità
Presenti alla cerimonia nella storica sede di via Quadrio, sfidando la pioggia, il presidente Luca Roveda, i vice Roberto Taverna, Gianni Dolce , il sindaco Lorenzo Radice, l’assessore allo sport Guido Bragato, il presidente della Famiglia Legnanese, Franco Bononi, il referente di 60milavitedasalvare Altomilanese Onlus e tanti soci ed appassionati che da li a poco, “Insieme” hanno scoperto il Dae.

“Abbiamo scelto di ricordarli con un gesto utile per tutta la comunità perchè i valori che ci hanno trasmesso – passione, lealtà e spirito di squadra- possano continuare a vivere in un’azione concreta a favore di tutti. Questo DAE,il 45°, accessibile a chiunque ne abbia bisogno, rappresenta un piccolo, ma significativo contributo alla sicurezza della città.” , ha dichiarato il Presidente Luca Roveda. Gli hanno fatto eco il Sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, e l’Assessore Guido Bragato.
“Un DAE puo’ fare la differenza tra la vita e la morte in una situazione di emergenza. La scelta di U.S. Legnanese 1913 di metterlo a disposizione della città è un gesto di grande responsabilità e sensibilità”, ricorda il Sindaco Radice visibilmente emozionato per esser tornato, dopo qualche anno, nella storica officina ciclistica della città, ora sede della società sportiva

60mila vite da salvare: obiettivo 100 Dae a Legnano

Con questa iniziativa, la U.S Legnanese 1913 rinnova il proprio impegno verso Legnano, come richiesto dal referente di 60mila vite da salvare, contribuendo in modo significativo a un obiettivo ambizioso e di grande valore: dotare la città di 100 DAE pubblici ubicati in luoghi strategici per garantire un intervento rapido e salvavita.

Perchè prevenzione, tempismo e un piccolo grande gesto come quello celebrato oggi pomeriggio, possono fare la differenza; e salvare la vita di una persona.

60mila vite da salvare AM  nasce dalla passione di un gruppo di amici operanti nell’ambito dell’emergenza sanitaria, ospedaliera ed extraospedaliera, per contrastare il micidiale fenomeno della Morte Cardiaca Improvvisa mediante la diffusione della cultura dell’emergenza e della Defibrillazione precoce.

L’associazione che a gennaio 2025 ha “salvato” un’altra vita umana colpita da Infarto grazie alla rete ed al defibrillatore ubicato in via 29 maggio a Legnano, opera da diversi anni nella prevenzione, educazione e diffusione dei Defibrillatori in ogni ambito: dalle scuole, alle istituzioni, nei parchi nelle vie ed ora anche in via Quadrio.