Ancora riconoscimenti per la famiglia Longo, che attraverso il brand Longo Speciality, è stata invitata ed ha partecipato al World Business Forum 2025 ( Wobi Milano – tenutosi l’11 e 12 novembre presso l’Allianz MiCo) con il tema “The power of unpredictable” che ha ospitato 10 speaker, 700 aziende e oltre 3000 partecipanti. Il mio orgoglio è alle stelle perché questa realtà, alla terza generazione familiare continua a mietere successi portando il nome di Legnano nel mondo. Il WOBI è un momento per celebrare l’eccellenza italiana e le sue declinazioni nel mondo del business, attraverso confronti, interventi e corner dedicati. Tra gli spazi dedicati alle partnership di valore, una particolare attenzione è stata riservata alla maestria della regalistica aziendale della quale i Longo sono un riferimento nazionale ed internazionale. Presenti alla kermesse Cecilia e Osvaldo che mi hanno raccontato…Seguitemi….
In questo contesto d’eccellenza, è emersa la presenza di Longo Speciality, con la partecipazione di Cecilia e papà Osvaldo.
La Dott.ssa Longo, figura chiave nell’ambito della regalistica per l’azienda di famiglia, ha animato uno spazio interamente dedicato alle proposte di Longo Speciality, la divisione specializzata in doni d’alta gamma. L’obiettivo: presentare le soluzioni di regalistica italiana di eccellenza in vista del prossimo Natale 2025. A dare man forte, anche papà Osvaldo. La Longo Speciality , forte della sua storia nel settore enologico e gastronomico, si è affermata come punto di riferimento per le aziende che desiderano comunicare il proprio valore attraverso regali di prestigio.
Regalistica 2025: Un Valore Aggiunto Strategico
La presenza di Cecilia Longo al forum ha sottolineato la natura strategica della regalistica per il business moderno. In un periodo come quello natalizio, caratterizzato dall’impegno per i regali a clienti e collaboratori, le aziende hanno potuto confrontarsi con l’expertise dei Longo per curare ogni dettaglio, dalla scelta dell’etichetta al packaging ecosostenibile. Cecilia ha dichiarato: “L’esposizione ha evidenziato come il regalo aziendale debba andare oltre l’oggetto, trasformandosi in un’esperienza sensoriale e un messaggio di qualità. La selezione Longo per il 2025 spazia dai grandi vini italiani ai kit gourmet con prodotti artigianali, tutti personalizzabili per riflettere al meglio l’identità di ogni brand”. Il blog “I racconti di Enzo” plaude a iniziative come questa, che integrano la visione del business con la celebrazione della qualità e dell’artigianato italiano, dimostrando che l’eccellenza è la chiave per una leadership duratura e che sul nostro territorio esiste una vera “eccellenza” del settore.
Non si fermano i successi e le attestazioni delle eccellenze del nostro territorio. Dopo il premio della CCIAA di Milano “Impresa e Lavoro”,(link qui ) l’Enoteca Longo premiata anche al MWW Adwards 2025 nella Sezione “ Premi Retail” nella categoria “Enoteche”. Con orgoglio Giovanni Longo ha ritirato l’ambito premio . Gli MWW Awards premiano, in occasione della settimana del vino milanese, la qualità e l’attenzione riposte nella selezione vinicola dagli operatori del settore della ristorazione. Complimenti…
VIII^ Milano Wine Week 2025 Milano torna a vestirsi del colore del vino, consolidando il suo ruolo di capitale internazionale dell’enologia. La Milano Wine Week 2025 (MWW) in pieno svolgimento, giunta alla sua ottava edizione sta trasformando la città in un vibrante crocevia per professionisti del settore e appassionati. La manifestazione non fieristica più grande d’Italia dedicata al vino si tiene quest’anno dal 4 al 12 ottobre 2025. Per nove giorni, Milano offre un palcoscenico unico per la cultura del vino, l’innovazione e il business. L’obiettivo principale della Milano Wine Week è far vivere il vino in maniera dinamica e non convenzionale, portando le eccellenze enologiche direttamente nei luoghi più iconici e frequentati della città. Il quartier generale di questa edizione si è spostato, trovando casa in due location centrali: il Milan Marriott Hotel e l’Enoteca ai Dazi di Milano, all’Arco della Pace. È proprio qui, all’Arco della Pace, che l’evento ha preso il via con il “brindisi di apertura” sabato 4 ottobre e lunedi 6 ottobre è stata premiata l’eccellenza legnanese al Milan Marriott Hotel .
L’Enoteca Longo: Un’Istituzione per il Vino
Un esempio luminoso di come la passione e la professionalità nel wine retail possano essere riconosciute a livello nazionale è rappresentato dall’ Enoteca Longo di San Giorgio su Legnano e Legnano.
Nel contesto della Milano Wine Week Awards 2024, l’Enoteca ha ricevuto un importante riconoscimento per il suo operato. Questi premi non si limitano a celebrare una carta dei vini, ma onorano chi contribuisce quotidianamente alla diffusione della cultura enologica di qualità sul territorio.
L’Eredità e la Visione dei Longo
I Longo con l’Enoteca Longo, Longo Speciality rappresentano realtà di spicco nel panorama vinicolo lombardo, riconosciuto per la profonda competenza, la continua ricerca di etichette di nicchia e la capacità di tessere un legame autentico con la clientela. L’Enoteca Longo si distingue per non essere un semplice punto vendita, ma un vero e proprio laboratorio di degustazione, cultura e di regalistica (proprio in questo periodo è stato presentato il nuovo catalogo 26 – Vedi articolo) offrendo una selezione che spazia dai grandi classici alle scoperte più innovative, con un occhio di riguardo ai piccoli produttori e ai vini che raccontano la storia del loro territorio.
Il premio ricevuto in occasione della MWW ha valorizzato la sua eccellenza nel dettaglio qualificato, riconoscendo la dedizione e la visione strategica con cui i Longo hanno saputo far evolvere l’ enoteca. Questo successo non è solo personale, ma porta lustro a un comune come Legnano e l’head quarter di San Giorgio, dimostrando che l’eccellenza enogastronomica italiana fiorisce anche lontano dai grandi centri urbani, grazie alla passione e al servizio di alta qualità che da sempre contraddistinguono la realtà di questa famiglia imprenditoriale giunta alla terza generazione.
La commissione Una commissione qualificata, composta dai giurati Andrea Grignaffini Presidente della Giuria MWW Awards; Alberto Schieppati Places – Posh Magazine; Andrea Cuomo Il Giornale; Ciro Fontanesi Coordinatore della Wine Academy di Alma e del Master Sommelier Alma-AIS; Elio Ghisalberti Ideatore di Gourmarte, L’Espresso, Guida ai Ristoranti D’Italia; Fabiano Guatteri Good Mood by Citylightsnews.com; Federico Gordini Presidente di Milano Wine Week; Lara Loreti Il Gusto – La Repubblica; Luca Turner Identità Golose; Orazio Vagnozzi Passione Gourmet; Raffaele Cumani TG24 si è riunita in una sessione di votazione per analizzare attentamente centinaia di proposte secondo precisi criteri di valutazione. La commissione ha affermato “la vostra Selezione Vinicola è meritevole di un riconoscimento di grande valore”.
E’ da un po’ che osservo e vivo due realtà importanti del territorio; che si propongono alla comunità per il benessere della stessa. Sto parlando del Museo Fratelli Cozzi e dell’Enoteca Fratelli Longo. Da un po’ organizzano insieme eventi, ognuno nelle proprie specificità, e che sabato 11 si sono messe insieme per presentare il Fuoricasello 2024. Ancora “Musei Aperti”, “Degustazioni”, Corsi e tanto altro…
Fuoricasello 2024 al Museo Fratelli Cozzi E’ da anni che seguo le presentazioni di Fuoricasello dell’Enoteca Longo. Al punto che un anno ho partecipato alla presentazione al Mudec di Milano. Fuoricasello è una “ricca” guida delle attività selezionate dai Fratelli Longo, Giovanni, Paola e Osvaldo, che ogni anno segnala i migliori ristorantivicino alle uscite delle autostrade. Giunta alla sua XVIII edizione, è la compagna di viaggio fidata per tutti gli automobilisti d’Italia: oggi recensisce oltre 887 ristoranti, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. (… Dall’Alpe alla …sicilia Dovunque è Legnano…) Ogni anno aggiunge anche novità. Da un paio di anni, i Fratelli Longo, hanno inserito anche dei percorsi Turistici. Giovanni e Paola sanno che toccano un mio “punto” debole e l’abbinamento eno-turismo non mi dispiace affatto. Non vorrei “spoilerare” troppo, e vengo all’altro argomento che mi sta a cuore, ovvero “la rete“. Ebbene quest’anno la presentazione verrà fatta al Museo Fratelli Cozzi il giorno 11 maggio. Un piacere doppio, perché si crea rete sul nostro territorio, si mettono insieme energie al femminile. Tema caro a me quanto ad Elisabetta ed a Paola. (vedi link)
Enoteca Longo: Degustazioni e non solo Come Il Museo Fratelli Cozzi, anche Enoteca Longo sono a disposizione della comunità. Insieme hanno organizzato “Pubblicità: sostantivo Femminile“, oppure iniziative con Divergens di Egidio Alagia, oppure il Corso di degustazioni vini organizzati con la Famiglia Legnanese … In questa ottica vivo in un grande ed accogliente territorio che mi permette di vivere bene e migliorare la mia qualità di vita. Mi fa piacere citare ad esempio dopo la degustazione dei vini dell’azienda Marenco, sabato 4 maggio ero presente alla degustazione di vini organizzata da Enoteca Longo con “Il Barone di Valforte”. I vini sono stati presentati da Annamaria Sorricchio di Valforte, baronessa, proprietaria della cantina di famiglia e “donna del Vino”, insieme alla vicepresidente nazionale Paola Longo. Annamaria ha raccontato della sua azienda e presentato tre eccellenze abruzzesi: Bolle di Pecorino, Passerina Dop, Montepulciano d’Abbruzzo DOGP. L’azienda ha 50 ettari vitati nel cuore dell’Abruzzo, tra il Mar Adriatico e le montagne del Gran Sasso, e che appartengono alla famiglia Sorricchio dal XIV secolo. (nella foto a dx con Paola, Cecilia e Chiara) Qui, la rete è extra-regionale. Alla Prox . Prosit!
IL MUSEO FRATELLI Cozzi alla Civil Week Come accennavo, il Museo Fratelli Cozzi, da sempre è a disposizione della comunità. Oltre agli eventi organizzati con l’Enoteca Longo, organizza altri eventi. Ne cito alcuni, dove il concetto di rete è molto forte e coniugato, sovente, al femminile. Ad esempio “Pubblicità: sostantivo Femminile” che ha visto nel “garage” di viale Toselli, il comico Francesco Bozza, Oppure i tanti eventi organizzati con Divergens di Egidio Alagia past president dei Giovani Industriali di Legnano, e tanti altri. Mi fa piacere, infine, citare anche l’iniziativa-mostra , che ora è diventata itinerante “Donne e Motori. Gioie e basta…” presentata lo scorso anno al Museo ed ora itinerante negli istituti superiori della città: dal Liceo Galilei Galileo, all’IS Carlo dell’Acqua. E poi in esposizione anche in studi o in aziende del territorio. Qui il concetto di rete è ancora più evidente .
Musei Aperti e Civil week
Ora domenica 12 un altro tassello importante per il Museo.
La partecipazione a Musei Aperti attraverso il Progetto Civil Week. Domenica saranno “aperti” i Musei Legnanesi. Ecco i Musei aperti: “Sutermeister”, “Fratelli Cozzi”, Associarma Scuola Carducci, Palazzo Malinverni e Torre Colombera.
Il Museo Fratelli Cozzi avrà due “vetrine”: l’apertura domenicale del “suo “ Museo con il suo personale, mentre allestirà nel porticato del cortile di Palazzo Malinverni, gli scatti di “Donne e motori… gioie e basta”, mostra programmata all’interno della Civil Week e sostenuta da Fondazione Ticino Olona del presidente Salvatore Forte.
Weekend ricco con alcune iniziative che mi hanno arricchito: Degustazione da Enoteca Longo, Giornate Fai di Primavera, presentazione de “Il Carroccio”. Tre eventi che mi piace condividere con Voi. Partiamo da sabato 23. Era da un po’ che mancavo alle degustazioni di Enoteca Longo Legnano. Sabato ho avuto il piacere di salutare Paola, Pino e Osvaldo e partecipare alla degustazione dei “Marenco” di Strevi. Michela è stata straordinaria, coinvolgente ed ha raccontato la storia della famiglia…Volete leggerla con me?…
Degustazioni Enoteca Longo/Cantine Marenco
L’Enoteca Longo si è distinta in passato per essere stata tra le prime ad avvicinare le persone al mondo del vino attraverso le degustazioni, alla educazione con i vari corsi formativi tenuti in Famiglia Legnanese ed ad invitare a presentare la “bevande degli Dei” a persone, ad imprenditori consapevoli ed attenti.
Non sfugge la degustazione dei “sabato con…” Colomba Bardi-Longo, abbinata ai vini da dessert della Cantine Marenco,“Una merenda di gusto”. Una bella e gradita “merenda” che ha visto tanti ospiti e tra questi delle persone “simpaticissime” giunte da Piacenza, oltre agli “afecionados” dei quali io faccio parte da sempre. Perché mi è piaciuta la presentazione di Michela Marenco, terza generazione della Famiglia e Donna del Vino, l’associazione che promuove la cultura del vino a 360°?
Perché Michela e Chiara la sua collaboratrice, è stata “chiara”, trasparente (come il suo Moscato), è una donna di relazione e ci ha raccontato della sua bella storia-aziendale.
Questo viaggio mi ha appassionato, perché amo il Piemonte avendo una casa a Andorno Micca- Biella e perché amo il vino…di qualità…
La storia della cantina Marenco
La Cantina Marenco nasce nel 1925 grazie a Michele Marenco ed al suo sogno di fare il vino dalla propria vigna, nel cuore della Valle Bagnario di Strevi, nell’alto Monferrato tra il Piemonte e l’alta Liguria, terra ad altissima vocazione vitivinicola.
Affianca papà (nonno) Michele il figlio Giuseppe , che ha segue il percorso paterno, lavorando sulla qualità e trasmettendo la propria passione a tutta la famiglia.
Nel 1956 ha costruito la sua Cantina nel centro del Borgo Alto di Strevi, dove ancora oggi avvengono tutte le fasi dalla pigiatura all’imbottigliamento.
Poi nel 2000 arrivano le tre figlie , Michela(con suo marito Giovanni Costa), Doretta e Patrizia che continuano il sogno di famiglia con lo stesso entusiasmo e dedizione.
E questo l’aspetto che a me interessa tanto, il passaggio generazionale con il passaggio di consegna al figlio di Michela e Giovanni, Andrea, che entra in azienda nel 2014 e come tutti i giovani porta innovazione e nuova “vision”…
Cosa ci hanno fatto degustare?
Sabato ho assaggiato la colomba di pasticceria Bardi-Longo, realizzata secondo un’antica ricetta. Soffice e profumata abbinata ai vini della cantina Marenco: Moscato, Scrapona Moscato d’Asti DOCG, Passrì Pineto Brachetto Passito di Acqui.
I nomi hanno la loro importanza , ma ho gradito particolarmente il Brachetto docg, perché in giro non se ne vedono ed…apprezzano. Perché la zona di produzione è limitata e per i viticoltori non c’è la convenienza economica.
Ma la Cantina, con le tre generazioni, ha scommesso ed ora sta diventando un brand identitario dei Marenco.
Inutile dire che ho apprezzato anche La “Scrapona docg” ed accompagnato la seconda colomba con Moscato .
Colomba pasticcera che ho continuato ad apprezzare domenica a casa con Donatella, insieme al Moscato Marenco…Purtroppo devo ritornare da Paola…per il pranzo di Pasqua con Ricky & family…
Chiuso il lungo viaggio-ponte dell’Immacolata-Sant’Ambrogio con tante iniziative che ci avvicinano alle Feste. Senza dubbio in tema con il periodo, Arte Panettone la rassegna dei maestri pasticceri di Rho e Legnano. Poi l’Artigianato in Fiera che ha avuto un milione di presenza. E poi tre iniziative emozionanti “locali”: Il Torneo di Scacchi organizzato da Giovanni Longo allo spazio Longo a San Giorgio , “In ricordo di Bianca” organizzato dalla Fondazione Bianca ed infine Una Scia di Luci. Seguitemi…
https://youtube.com/shorts/tQVjlPgYI1Y
Presentazione In Ricordo di Bianca x Fondazione Bianca Ballabio
ARTE PANETTONE Dopo l’esperienza-racconto di Sant’Ambrogio, ecco la sintesi di questo ricco we sul nostro territorio intriso di… bellezza. Parto con Arte Panettone al Leone da Perego. Iniziativa alla decima edizione che ha presentato i panettoni realizzati da Maestri pasticceri del territorio da Rho a Varese (stessa edizione we scorso a Villa Burba a Rho). I Maestri pasticceri hanno accolto ospiti a Legnano il 9 e 10 dicembre e a Rho, il 2 e 3 e fatto assaggiare “Il Pan de Tony”. Ecco i nostri maestri della Bontà, capitanati da Silvano che insieme a Marianna organizzano l’evento: Asperti, L’arte del Dolce, La Buongustaia, La Dolce, La Mimosa, Garavaglia, Morello , Moschella, Pa.Pa.Pa, Peccati di Gola ,Sicilian Way, , Vanilla. Tanti cittadini ed assaggiatori accolti da Silvano e Marianna, ma anche dal Sindaco Lorenzo Radice e dal presidente di Confcommercio Legnano Paolo Ferrè ed il suo vice Diego Panigo. Grazie Maestri!
L’ARTIGIANATO IN FIERA
Un altro evento che ha “calamitato” un milione di visitatori, al punto che sulla A4, ieri, giorno di chiusura, si sono create code per fortuna smaltite. L’artigianato in fiera è stata aperta il 2 dicembre a Fiera Milano. La Fiera è una vetrina delle arti e tradizioni natalizie realizzate da artigiani provenienti da tutto il mondo. Con 2.550 artigiani, su 8 padiglioni, provenienti da 86 Paesi e oltre la soglia del milione di visitatori si è chiusa la ventisettesima edizione di Artigiano in Fiera, che ha visto per nove giorni al lavoro oltre 15.000 addetti. Cala, quindi, il sipario sull’edizione 2023 de L’Artigiano in Fiera, il “giro del mondo” tra sapori, arti e mestieri che ogni anno va in scena nei padiglioni della Fiera di Rho e ha definito già le prossime date ovvero dal 30 novembre all’8 dicembre 2024. Ad majora. .
LE MANI DI BIANCA
Una iniziativa meritevole e toccante nel lungo weekend “Le mani di Bianca- Nel ricordo di Bianca” della Fondazione Bianca Ballabio che ha messo a disposizione due borse di studio per un progetto pilota in chirurgia laparoscopica e torascopica. Tra emozioni e “visioni” Michela e Massimo Ballabio, nella gremita sala Giara del Dinner – Famiglia Legnanese, hanno presentato l’evoluzione del progetto “Le mani di Bianca” che quest’anno raddoppia donando due borse di studio. Le borse sono state assegnate a Serena Gregori e a Alessia Girlando, per l’innovazione e la ricerca come evidenziato dai dottor Andrea Imperatori, Ernesto Morlacchi e dottor Fabio Ceriani, i chirurghi-docenti che hanno conosciuto Bianca e sono nel Comitato Scientifico. Commovente la lettura della Cittadinanza civica alla Fondazione da Michela e sintetizzata dall’Assessore Luca Benetti amico di Bianca presente, insieme alla collega Monica Berna Nasca, in rappresentanza del sindaco: individuando in essa: “la più alta forma di amore verso la comunità”…
https://youtu.be/x28i10-wGLc
Intervento Benetti, amico di Bianca e assessore al Comune di Legnano
UNA SCIA DI LUCI
Inoltre, segnalo, un evento andato in scena sabato 9 dicembre nella chiesa di San Giovanni a Legnano dove il Coro jubilate e l’Orchestra Sacro Monte di Varese si sono unite per “Una scia di luci”.
Due stelle luminose che hanno impreziosito l’altare della chiesa legnanese diventato per l’occasione un suggestivo palcoscenico.
A dare valore aggiunto i Maestri Paolo Alli per il Coro Jubilate ed il maestro Riccardo Bianchi dell’Orchestra Sacro Monte, che hanno reso magica la chiesa con le sue architettura innovative eseguendo musiche della tradizione e musiche adatte all’avvento del Natale .
L’evento è inserito nel programma “Una scia di Luci” che dal 1 dicembre sta accompagnando la città verso la magia del Natale grazie alla collaborazione dell‘Amministrazione comunale, del Distretto del Commercio ed il contributo di tante realtà locali. A tal proposito segnaliamo la presenza del Sindaco Lorenzo Radice e della vice Anna Pavan.
SCACCHI – SPAZIO MUSEALE LONGO
E per finire, ieri ho seguito on line anche “Il campionato assoluto Maschile e Femminile, voluto e organizzato dal maestro e studioso di scacchi, Giovanni Longo dello “Spazio Museale Longo” , conosciuto ai più per l’attività dell’Enoteca Longo gestita con i fratelli Paola ed Osvaldo. Il Campionato assoluto Maschile Femminile. per la prima volta in Italia a San Giorgio Sul Legnano ha visto la collaborazione con la Federazione Scacchi Italiana. Senza entrare nel tecnico , l’emozione di chi scrive è che per la prima volta abbiamo un Torneo di cosi alto spessore sul nostro territorio, che ha coinvolto i migliori scacchisti nazionali. Stiamo parlando della inedita sfida tra due grandi campioni: Luca Moroni, incoronato a Brescia per la terza volta campione italiano, e Olga Zimina, campionessa italiana anch’essa al terzo titolo. (per rivedere la diretta fb clicca qui)
LA BELLEZZA
Per la cronaca ha vinto Luca Moroni, alla terza partita, dopo il pari delle prime due. . “Una dura lotta. Ho dovuto recuperare ma ce l’ho fatta” ha commentato Moroni al termine. “Nelle partite lampo Luca è più forte” ha ammesso Zimina “ma nelle altre…”.
Questo è il piacere e l’orgoglio di vivere qui. A tal proposito la mia riconoscenza va a questi imprenditori-giocatori visionari, che per un giorno hanno portato alla ribalta nazionale San Giorgio.
Estendo la stima a tutti coloro che si prodigano, con questi eventi, a creare Comunità. Grazie!