L‘Ordine dei Cavalieri di Legnano si è riunito presso il ristorante Il Rosmarino per il tradizionale pranzo sociale, un momento di celebrazione che ha visto la partecipazione di circa 80 persone tra soci, cavalieri e dame. L’evento ha rappresentato l’occasione ideale per brindare ai numerosi successi ottenuti nel corso del 2025, per rinsaldare i legami di una comunità sempre più attiva sul territorio e presentare le sinergie realizzate nel corso degli anni, con alcune novità…
Un anno di conquiste e sinergie
Durante il suo intervento, il Presidente Ciro Santoro ha ripercorso le tappe fondamentali dell’ultimo anno, grazie al Consiglio ed al vice Paolo Roberto Meda citando traguardi significativi come le rievocazioni di Mesenzana e di Cologno Medievale.
Un punto cardine del discorso è stata l’importanza delle collaborazioni nate e consolidate nel tempo. Sono state evidenziate le storiche sinergie con: Parabiago Medievale, la Compagnia Instabile e El Bigat. Presenti i rispettivi presidenti.
L’ANIOC (Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche), che riunisce i cavalieri insigniti di onorificenze con una folta rappresentanza insieme al presidente Angelo Marchetti.
Il Presidente ha inoltre dato il benvenuto alle nuove collaborazioni con le associazioni I Mastini della Torre di Mesenzana con la presidente Alessia e i Duos Ignis con Marcello e Sabina , questi ultimi specializzati in suggestivi giochi con il fuoco.
La presenza di tutte queste realtà al pranzo ha testimoniato una profonda amicizia e la volontà di intraprendere nuovi percorsi comuni .
L’eccellenza del Maestro d’Armi
Un momento di grande interesse è stato dedicato alla presentazione delle nuove armi realizzate dal socio e maestro d’armi Riccardo Ottoni come: – la Mazza dell’anno Mille: Il punto di partenza storico della collezione – la Mazza del 1200 – 1250: Modelli che mostrano l’affinamento delle tecniche di combattimento -la Mazza del 1300: L’evoluzione finale di questa specifica serie.
Queste si aggiungono – al Pugnale da combattimento: Un pezzo che vanta oltre 300 anni di storia, essendo tipologie già in uso nell’anno Mille,
-la Spada di Ottone I: Una riproduzione dal forte valore simbolico -la Spada a una mano e mezza: Classica arma versatile del cavaliere. Le novità sono Frutto di un’attenta ricerca storica, e rappresentano un’esclusiva dell’Ordine dei Cavalieri di Legnano (Legnanum Medievalis), elevando ulteriormente il prestigio e il rigore filologico del gruppo.
Un clima conviviale verso il futuro
Il pranzo si è svolto in un’atmosfera di grande serenità, permettendo di consolidare vecchie amicizie e di inaugurarne di nuove tra i commensali.
A concludere la mattinata è stato il taglio della torta, decorata con il simbolo di Legnanum Medievalis, seguito da un brindisi collettivo carico di entusiasmo per le sfide future.
L’Associazione Ordine dei Cavalieri di Legnano, guidata dal presidente Ciro Santoro e dal vice Paolo Roberto Meda, traccia un bilancio con un 2025 straordinario, confermandosi una realtà viva e in costante espansione. Con un organico di 39 associati, il gruppo ha saputo trasformare la passione per la rievocazione storica in un impegno sociale e culturale di ampio respiro… #legnano #milano #iraccontidienzo #cirosantoro #paolorobertomeda #ordinecavalieridilegnano #enzomari
Un anno di grandi successi e “clou” storici Il bilancio dell’anno parla di un’attività frenetica: 14 eventi principali e altre 6 collaborazioni concomitanti che hanno visto i Cavalieri protagonisti in diverse piazze.
Tra i momenti più significativi, spiccano le rievocazioni legate all’epoca di Federico I di Svevia, il Barbarossa, e alle vicende medievali che hanno segnato il territorio:
San Bernardino (marzo): Una giornata dedicata ai più piccoli con la storia goliardica della “Fata Flora”, dove non sono mancati i riferimenti solenni alla Battaglia di Legnano, con le figure iconiche di Alberto da Giussano e del Barbarossa a rappresentare l’identità delle otto contrade.
Manieri Aperti a Legnano (1 maggio): L’evento più sentito e gratificante, svoltosi in un’atmosfera magica e densa di storia al Castello Visconteo . I Cavalieri, interpretando i Sassoni a difesa del castello, hanno respinto un ipotetico assalto vichingo tra banchi didattici, musica e danze medievali, coinvolgendo centinaia di bambini.
Oltre i confini di Legnano: Mesenzana e Cologno al Serio Il prestigio dell’Ordine ha ormai varcato i confini cittadini.
L’associazione viene regolarmente chiamata a dare vita a feste medievali in tutta la regione, raccogliendo plausi per la qualità delle ricostruzioni:
Cologno Medievale (30-31 agosto): Un evento di grande impatto emotivo, dove la partecipazione della folla è stata totale.
I Cavalieri hanno messo in scena le tensioni tra il Conte locale, i briganti e i ribelli del Barone, alternando momenti di battaglia in notturna a spaccati di vita quotidiana nel villaggio.
Mesenzana Medievale (23-24 agosto): Definita dagli organizzatori come l’edizione più riuscita di sempre, ha visto i Cavalieri impegnati nell’assalto alla storica torre Longobarda.
Evoluzione Istituzionale: Marchio e APS
Il 2025 ha segnato anche un punto di svolta burocratico e d’immagine per l’Ordine. A febbraio è stato depositato il marchio dell’Associazione, ufficializzato a settembre con la registrazione definitiva (®) a tutela del proprio logo. Inoltre, l’Associazione ha deciso di “alzare l’asticella” avviando la trasformazione da semplice no-profit a APS (Associazione di Promozione Sociale). Con l’imminente iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore), l’Ordine dei Cavalieri di Legnano si prepara ad accedere a nuove opportunità di collaborazione a livello comunale, regionale e nazionale, consolidando una rete di sinergie che già oggi vanta collaborazioni con oltre 15 associazioni. Una crescita che testimonia come la fedeltà alla storia e la capacità di fare rete possano trasformare un gruppo di appassionati in un pilastro della cultura del territorio