Il mio nuovo Progetto-Video: “Alla scoperta di Legnano e…Dintorni”

Il mio nuovo Progetto-Video: “Alla scoperta di Legnano e…Dintorni”

Legnano , città della Battaglia dei Comuni Lombardi contro Federico II detto il Barbarossa, città del Carroccio, città vivibile ed accogliente, offre tanta bellezza che va “raccontata”.  In questo contesto si vuole valorizzare e far conoscere tanta bellezza. Oltre alla parte in Rete con il Blog “I Viaggi di Enzo”, il portale web: “I Racconti di Enzo”, si vuole rafforzare con un “racconto visivo”, una documentazione multimediale realizzata con Video professionali registrati nelle location più importanti e magari poco conosciute della città. Seguimi…

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OBIETTIVO/I

Il Progetto si basa sulla realizzazione di video “brevi” con un “taglio “dinamico” finalizzato ad invogliare i potenziali visitatori-ospiti, che vorranno conoscere e “scoprire” questa realtà ubicata in un triangolo strategico con Malpensa a 20 km e 25 da Milano. (imminenti le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina)

La città nasconde un cuore pulsante di arte rinascimentale, un vero e proprio scrigno per gli amanti del Cinquecento Lombardo. Vi invitiamo a un viaggio affascinante, dove l’eccellenza pittorica di grandi maestri si manifesta in tutta la sua bellezza concentrati nella bramantea Basilica di San Magno.

Tra le pareti della Basilica, potrete ammirare le pennellate di artisti che hanno fatto la storia: Bernardino Luini: Allievo di Leonardo da Vinci, il Luini con l’emozionante affresco della “Madonna con Bambino e i Santi” (Polittico della Madonna), un’opera che incanta per la sua serenità e l’espressività dei volti, esempio dell’arte luinesca.

Bernardino Lanino: Un altro esponente di spicco della scuola Leonardesca, il Lanino arricchisce la Basilica con il ciclo di affreschi dedicati alla “Vita di Cristo”. Un racconto per immagini che offre una testimonianza potente e dettagliata della sua maestria nel colore e nella composizione.

Gian Giacomo Lampugnani: Legnano vanta anche i talenti locali che seppero distinguersi. Il Lampugnani, artista formatosi nelle botteghe dei maestri del Cinquecento Lombardo, lascia il suo segno con opere che mostrano l’influenza e la capacità di interpretare i canoni rinascimentali, contribuendo a rendere la Basilica una galleria d’arte a cielo aperto.

LE ECCELLENZE DI LEGNANO

Sulla linea delle eccellenze voglio raccontare la cultura che si integra con la città. Ci sono luoghi per diffondere e fare cultura sia istituzionali sia privati. Alcuni esempi il Castello cinquecentesco Visconteo Lampugnani con le sale dedicate al Previati ma anche sale dedicate a Mostre contemporanee. Oppure il Palazzo Leone da Perego costruito in stile trecentesco. Cosi come anche il Palazzo Malinverni sede della Municipalità che contiene delle sale-corridoi dedicate all’arte del 900 con il “Gruppo dei Candidi”. Infine il palazzo denominato “La Colombera” antica Torre che contiene opere del 1500 delle varie famiglie nobili come i Visconti.

E poi i Musei privati sempre più eccellenze nazionali , che aderiscono a  “Musei di Impresa”, il Museo Fratelli Cozzi dedicato alle “storiche” Alfa Romeo della casa del Biscione, oppure lo Spazio Longo dove artisti del novecento e contemporanei hanno dipinto su casse di vini. Infine a qualche km, il Museo “Officina Rancilio” dove vengono esposte le macchine da caffè note in tutto il mondo.

L’ATTRATTIVITA’ COMMERCIALE E NON SOLO

Ma non solo. Legnano ha una sua attrattiva architettonica con le sue viuzze ma anche con nuovi insediamenti che la rendono “desiderata” da quanti o per lavoro o per la qualità della vita, la scelgono.
Ma di Legnano si vuole raccontare, anche a partire dal suo DNA verso il Ciclismo con la storica U.S. Legnanese organizzatrice della Coppa Bernocchi, i nuovi progetti di mobilità urbana sfociati nel Progetto “Bicipolitana” che permette di raggiungere i luoghi di lavoro e di istruzione, in bici.

E poi tutta la parte commerciale con tantissime attività storiche registrate dalla Camera di Commercio e che ogni anno si allunga di nuovi negozi-botteghe. Importante il premio della Camera di Commercio “Impresa e lavoro” dove ogni anno nella top ten figurano aziende eccellenti del territorio.

Il progetto sarà realizzato in “Rete” tra operatori, “I Racconti di Enzo”, Formedia Agency, il Comune di Legnano, ConfCommercio di Legnano ed altri attori del territorio.

Un viaggio a “Mythos – Fantastiche creature” a Torino pensando a Legnano

Un viaggio a “Mythos – Fantastiche creature” a Torino pensando a Legnano

Ho/abbiamo visitato la Mostra: “Mythos – Fantastiche creature” alle Ghiacciaie di Torino. E qui il collegamento va a Legnano, Lo sapevi che all’interno del castello Visconteo esiste una Ghiacciaia? e qualcuno suggerisce di farne…eventi…come a Torino…

La Mostra – Le Ghiacciaie

Ho visitato la Mostra : “Mythos – Fantastiche creature” all’interno delle Ghiacciaie del Mercato Centrale di Torino con Donatella, che ama i Miti, la bibliografia di Harry Potter, i Miti del passato reinterpretati in chiave fantastica.

Ebbene la mostra ci/mi ha permesso di esplorare antiche divinità, creature leggendarie e mitologiche che hanno popolato le leggende del passato e non solo.

Le creature, di dimensione naturale, sono ambientate all’interno di scenografie con videoproiezioni e schermi che trasportano in mondi fantastici. L’esperienza che vale la pena di vivere, mi ha fatto venire in mente le ghiacciaie di Legnano.
Lo sapete che anche a Legnano al castello Visconteo ne esiste una? E appena ho fatto il post della visita a Torino, una follower ed amica, A.C. mi ha suggerito: perché non utilizzare anche le nostre per…eventi?. Giro la proposta…

La Mostra “Mythos – Fantastiche creature”

La Mostra è un “viaggio” nei miti del passato, di creature fantastiche accompagnati dal sempre sorridente e malconcio Professor Blackblood, creaturologo d’indiscussa esperienza perfino fra i babbani, tra le più incredibili e antiche Creature Magiche che vivono nel folto della Foresta Proibita.

All’interno delle ghiacciaie siamo stati accolti da un enorme drago che ci ha accompagnato e fatto scoprire 30 incredibili soggetti mitologici a grandezza naturale, dal Centauro all’incredibile resurrezione dell’araba fenice,

La mostra offre una panoramica straordinaria su creature mitologiche provenienti da diverse tradizioni e culture.
Con dettagliate scenografie, abbiamo scoperto esseri straordinari come Anubi, il dio egizio dalle sembianze di un cane, il Diavolo con le sue molteplici incarnazioni nelle leggende e il mitico Dracula, figura leggendaria del folklore e non solo.

Perché la mostra va vista

Penso che la mostra vale la pena di visitare perché ha anche l’obiettivo didattico di far conoscere personaggi fantastici, ma anche, secondo la/le leggende su personaggi realmente vissuti che poi sono stati trasferiti in progetti cinematografici.
Da un lato miti Egizi, o dell’Antica Grecia oppure degli Atzechi e del rito del “sacrificio “ verso gli Dei. Oppure Miti tra fantasia e realtà.
E’ il caso del Conte Dracula, la cui famiglia, è realmente vissuta in Romania. Nella mostra vengono citati la genealogia e dei “fatti” che venivano raccontati in quegli anni o successivamente da scrittori. Il conte Dracula compare per la prima volta nel romanzo di Bram Stoker (1897), all’inizio del quale accoglie il giovane avvocato Jonathan Harker nel suo castello. Col passare dei giorni, Dracula tiene Harker in uno stato di prigionia nel suo castello, e l’avvocato, in un crescendo allucinato di orrori e agghiaccianti rivelazioni, scoprirà la sua spaventosa identità, dopo aver rischiato di venire ucciso dalle concubine del vampiro.
Alla Mostra questo si evince…
Poi giro in città per vie e monumenti. Torino merita…