Il Medioevo ritorna al Castello di Legnano : con “Castello in Festa”

Il Medioevo ritorna al Castello di Legnano : con “Castello in Festa”

Abbiamo ancora negli occhi i colori, la passione e quell’adrenalina pura che solo la pista del Palio sa regalare. L’edizione 2026 non è stata una qualunque: ha segnato il traguardo straordinario dell’850° anniversario della Battaglia di Legnano, unendo la memoria storica a un entusiasmo che ha contagiato l’intera città. E dopo la corsa ippica, l’emozione indimenticabile della gara e i caroselli festanti della Contrada Sant’Erasmo – che sotto la guida di Valter Pusceddu ha saputo conquistare il Crocione con una vittoria magistrale – Legnano si prepara a vivere l’ultimo, straordinario atto di questo anno storico: Castello in Festa…

L’evento: Castello in festa

Sabato 13 e domenica 14 giugno, le porte del Castello Visconteo (in piazza della Concordia 1) si spalancheranno per trasformare l’antico maniero in un vero e proprio villaggio medievale vivente. L’iniziativa “Castello in Festa”, organizzata dal Collegio dei Capitani e delle Contrade in stretta collaborazione con l’Oratorio delle Castellane e il Gruppo Canapo , promette di farci fare un salto indietro nel tempo, offrendo una due giorni di immersione totale tra storia, tradizione e divertimento. Un evento rigorosamente a ingresso gratuito , pensato per accogliere la cittadinanza e i visitatori in un clima di grande festa popolare.

Un paradiso per i più piccoli: la storia diventa un gioco

Se c’è una cosa che mi sta a cuore, è vedere come le nostre tradizioni sappiano parlare alle nuove generazioni. “Castello in Festa” quest’anno ha un occhio di riguardo proprio per i bambini, trasformando la storia in un’avventura interattiva ed entusiasmante.

I piccoli saranno i protagonisti assoluti della domenica grazie alle animazioni di “Chi fermerà il temibile Barbarossa?” (previste alle ore 11.30, 15.30 e 18.00) , un gioco-avventura che li proietterà direttamente nel 1176. Ma il vero fulcro dell’immaginazione sarà l’Accampamento Medievale, curato nei minimi dettagli dalle Contrade e dalla Compagnia Ordine dei Cavalieri di Legnano (Legnanum Medievalis). Qui i bambini – e diciamolo, anche i genitori più curiosi – potranno toccare con mano la vita da campo di un tempo, ammirare le imponenti macchine d’assedio e cimentarsi in prima persona nel tiro con l’arco con la prova della freccia.

Il Programma: tra solennità, musica e… buona cucina

Il palinsesto della manifestazione è un mosaico ricchissimo che sa dosare i momenti istituzionali del Palio al puro intrattenimento per tutti.

  • Sabato 13 Giugno – La magia della sera: Si parte alle ore 19.00 con l’apertura dell’area festa e un suggestivo aperitivo nel Cortile dei Gelsi. Alle 21.30 la tradizione salirà in cattedra con il momento formale ed emozionante della Consegna della Rosa d’Oro alle Castellane di nuova nomina da parte del Collegio, e del Ciondolo dell’Oratorio alla Castellana della Contrada vincitrice, Sant’Erasmo. Dalle 22.00, spazio alla convivialità e all’energia con un DJ set sotto le stelle per chiudere la serata in allegria.
  • Domenica 14 Giugno – Il Medioevo a 360 gradi: Dalle 10.45 alle 20.00 il Castello si popolerà di oltre una dozzina di compagnie storiche. Sarà possibile assistere a strabilianti spettacoli di falconeria con il battesimo del guanto , incontrare giullari, giocolieri e trampolieri, farsi affascinare dalle danzatrici e dai tamburini medievali. Il tutto sarà impreziosito dalle note del Coro J.S. Bach della Basilica di San Magno e dalle spettacolari coreografie degli Sbandieratori e Musici Città di Legnano.

E poiché la festa è anche piacere di stare insieme a tavola, per tutta la durata dell’evento sarà attivo un accurato servizio di ristorazione sia a pranzo che a cena.

Un invito che profuma di casa e di storia

Vi propongo un piccolo esercizio di fantasia: immaginate il profumo invitante della griglia che si diffonde tra le mura del nostro Castello , il suono dei tamburi in sottofondo , il sorriso dei vostri figli mentre sfidano l’Imperatore e la bellezza di godersi un aperitivo al tramonto in uno dei luoghi simbolo di Legnano.

Non ci sono scuse per restare a casa questo fine settimana. Che siate cultori della storia patria, amanti dell’atmosfera del Palio o semplicemente famiglie in cerca di una giornata speciale all’aria aperta , il Castello di Legnano vi aspetta a braccia aperte. Portate i vostri figli, i vostri amici e, soprattutto, la vostra voglia di fare comunità. A farci sognare, ancora una volta, ci pensano le nostre splendide Contrade!

Ci vediamo lì. ⚔️🍷

Palio di Legnano eccellenza nazionale

Palio di Legnano eccellenza nazionale

Lo sapevi che il Palio di Legnano, ovvero l’insieme di manifestazioni che rievocano la battaglia di Legnano avvenuta il 29 maggio 1176, che vide vittoriosi i comuni della “lega” contro Federico Barbarossa, è considerato il primo Palio d’Italia per la rievocazione dei costumi, ed è considerato terzo in Italia, dopo Siena e Asti?

In più rappresenta un insieme di eventi tutto l’anno dove la città, in avvicinamento al 29 maggio di ogni anno, stesso giorno della Festa della Lombardia istituito dalla regione Lombardia. Da legnanese “adottivo” Ti racconto un po’ di storia tra Folklore e curiosità.

Le origini

Tracce delle prime commemorazioni si ritrovano, in forma religiosa, già nel tardo medioevo (1393) a Milano nella chiesa d San Simpliciano, ma il Palio così come oggi lo si conosce ha origini più moderne.

Le otto contrade

La città è stata divisa in contrade, dieci inizialmente, che presto si ridussero ad otto. La contrada, letteralmente “gruppo di case attorno ad una strada”, è un quartiere storico della città che ha la propria sede nel maniero, epicentro della vita associativa e delle attività oltre che luogo nel quale sono custodite tutte le armi, gli ornamenti ed i costumi che vengono utilizzati nella sfilata storica.

Le guida della contrada è affidata alla reggenza composta dalle tre cariche più importanti che sono Capitano, Castellana e Gran Priore.

Le otto contrade nelle quali è suddivisa la città di Legnano sono: La Flora, Legnarello, San Bernardino, San Domenico, San Magno, San Martino, Sant’Ambrogio e Sant’Erasmo.

La gestione del Palio

Oltre alle figure di ciascuna contrada, il Palio, come da statuto, istituisce i Magistrati del Palio di Legnano ovvero Il Supremo magistrato nella figura del Sindaco, poi il Magistrato rappresentante della Famiglia Legnanese (l’associazione che ha ripreso la manifestazione negli anni), il Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade e il Cavaliere del Carroccio.

La gestione del Palio di Legnano dal 2022 è affidata alla Fondazione palio di Legnano che organizza l’evento in collaborazione con il Comune di Legnano.

Sfilata storica

Uno degli elementi più caratteristici ed importanti del palio è costituito dalla sfilata storica nella quale si condensano mesi e mesi di preparazione e di lavoro effettuato nei manieri. La sfilata, che come la gara ippica si svolge l’ultima domenica di maggio, è composta da oltre 1200 figuranti che indossano costumi e portano oggetti d’epoca realizzati esclusivamente secondo le prescrizioni dettate da un apposita commissione che vaglia preventivamente l’attinenza degli abiti e degli ornamenti rispetto al periodo rappresentato.

Ogni contrada, nell’ambito della sfilata che attraversa la città da est ad ovest, svolge un tema predefinito che raffigura un aspetto della vita medioevale, da quello riferito alla vita militare a quello contadino, passando attraverso la vita dei cortigiani o quella degli artisti di strada, musici e giocolieri senza tralasciare il mondo della magia.

In coda sfila il Carroccio scortato dai fanti e dalla celebre Compagnia della morte che chiude il corteo. La compagnia della morte è capitanata dal leggendario condottiero Alberto da Giussano il cui monumento, opera dello scultore Enrico Butti, è diventato simbolo della città.

La mattina, prima della sfilata e della corsa, in piazza San Magno sul carroccio si celebra la messa che è seguita dall’investitura religiosa dei Capitani e dalla benedizione dei cavalli e dei fantini che correranno il Palio.