WEEKEND A PARMA

WEEKEND A PARMA

Questa settimana #alicenorcini ci propone una visita a Parma tra bellezze in tutti i sensi. Ecco il suo racconto. Uno splendido live dell’ amico Davide Combusti, in arte The Niro, è stato l’ occasione per visitare questa bella città emiliana che non avevo mai visto…

Parma Città della Musica

In effetti Parma è definita “città della musica”per la presenza di Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini nella sua storia ed anche oggi la musica ha un posto di rilievo( a tal proposito il locale Santa Brigida 5/A dove si è svolto il concerto di The Niro è stato insignito del titolo di “presidio slow music”proprio quella sera)..

Il centro storico di Parma si snoda attorno a tre piazze: piazza Garibaldi con il palazzo del Governatore, piazza Duomo con la cattedrale e il battistero e piazza della Pilotta con l’ omonimo complesso monumentale.

Le Bellezze artistiche

La Cattedrale è uno splendido esempio del romanico-padano e all’ interno presenta tre navate,di cui quella centrale interamente affrescata. Bellissima è la cupola dipinta tra il 1525 e il 1530 da Correggio.

Accanto sorge il Battistero,di forma ottagonale, interamente rivestito di marmo rosa.

In piazza della Pilotta sorge invece l’ enorme complesso monumentale, antico palazzo di servizio della famiglia Farnese, che ospita oggi la Galleria Nazionale, il museo archeologico e il teatro Farnese.

Lì accanto ho visitato uno dei luoghi da non perdere assolutamente: la meravigliosa Camera di San Paolo con gli affreschi del Correggio. Sì tratta di due stanze dell’ antico monastero delle Benedettine,una dipinta dall’ Araldi e l’ altra da Correggio.

La Mostra di Giacomo Balla

Per concludere non posso tralasciare la visita alla mostra di Giacomo Balla all’ interno del palazzo del Governatore.

Sì tratta di oltre 60 opere che ripercorrono la vita artistica di questo pittore. La mostra è aperta fino all’ 1 febbraio.

E naturalmente Parma offre squisitezze gastronomiche da non perdere, salumi, parmigiano, cappelletti e pasta fresca.

Info

Duomo: aperto tutti i giorni 7.45/19.20
ingresso libero
Battistero: aperto tutti i giorni 10/18
Ingresso 12€(ridotto 10€)
Complesso della Pilotta: dal martedì alla
domenica 9/19 Ingresso 18€( dopo le 17 €10)

Camera di San Paolo: dal martedì alla
domenica 9/19 Ingresso 8€( ridotto 6€).

@alicenorcini

Un’allenatrice speciale: Alessandra Campedelli tra sport e il libro “Io Posso”

Un’allenatrice speciale: Alessandra Campedelli tra sport e il libro “Io Posso”

Un racconto toccante, entusiasmante e coinvolgente quello di Alice Norcini, che, tra le iniziative della giornata contro la violenza alle donne, ci ha inviato questo contributo…Speciale. “Giovedì 27 novembre a Casa Uyba ho avuto il piacere di assistere alla presentazione del libro “IO POSSO” di Alessandra Campedelli edito da Baldini + Castoldi, prefazione di Franco Bragagna….
Ecco il racconto…

Il libro “IO POSSO”

Alessandra Campedelli è un’allenatrice di pallavolo femminile.
Dopo alcune esperienze in Italia, subendo molto spesso il maschilismo che tenta ancora di relegare le donne allenatrici e le atlete a un livello inferiore, decide di accettare una proposta che suona più come una sfida: andare in Iran e in Pakistan tra il 2021 e il 2024 e allenare le loro Nazionali femminili di pallavolo.

Questa esperienza la porterà naturalmente a confrontarsi e a scontrarsi con le tante differenze culturali dei due Paesi: le limitazioni imposte alle donne, le difficoltà legate alle norme religiose e sociali, circostanze in cui dovrà dare prova – prima di tutto a sé stessa – di grande resilienza.

Giovedi 27 la presentazione a Casa UYBA con due intervistatrici speciali: la capitana Jennifer Boldini e Alessia Gennari che, da qualche anno, hanno avviato un progetto dedicato alla lettura, ”Libri al volo”, molto interessante da seguire sui social.

Le sfide: allenatrice dell’Iran

Alessandra Campedelli ha raccontato la sua esperienza di allenatrice di volley femminile in due paesi molto diversi dal nostro ma anche profondamente diversi tra loro, come l’ Iran e il Pakistan.

È stata particolarmente difficile l’ esperienza in Iran, con la vita controllata in ogni momento dalla polizia morale del paese, con le sbarre alle finestre e nessuno che parlasse inglese neppure tra le giocatrici.

Ci sono stati momenti molto difficili che le hanno fatto decidere di lasciare quel paese, anche se il rapporto con le ragazze è stato sempre positivo.

La nuova sfida: allenare il Pakistan

Tutto ciò però non le ha impedito di accettare la successiva sfida, quella di “creare” una nazionale femminile di volley in Pakistan.

Anche questa esperienza è stata molto difficile dal punto di vista sportivo ma sicuramente più “libera” rispetto alla precedente.

Alessandra è riuscita a stabilire rapporti importanti con le ragazze, a portarle in Italia per tre settimane, a fare loro comprendere che potevano inseguire i loro sogni.

L’esperienza di Metwally

È stato molto interessante l’ intervento di Mariam Metwally, schiacciatrice egiziana che in questo campionato gioca con la Uyba.

Lei ha spiegato come indossare il velo sia stata una sua scelta e come riesce a conciliare gli allenamenti con periodi particolari come il Ramadan.

Per concludere si è trattato di un incontro che ha rimarcato come lo sport sia un mezzo per abbattere barriere culturali e di genere ed essere anche un mezzo di emancipazione, eguaglianza, diritti.

Un caldo e coinvolgente memoir, la forza di una testimonianza vivida e diretta sull’energia positiva scaturita dalla passione e dall’impegno.

Ora Alessandra sta facendo il Tour per far conoscere queste realtà ed essere esempio di coraggio, forza, possibilità per tutte le donne.

Alice Norcini

“ManifesTIAMO” una risposta di musica e colori a favore della Bellezza

“ManifesTIAMO” una risposta di musica e colori a favore della Bellezza

In tanti a “ManifesTIAMO” per dire No alla violenza e rafforzare la “PACE” il manifesto dell’artista Sillyme.
Il racconto di Alice Norcini, al quale mi associo: la bellezza non puo’ essere deturpata!.

ManifeTiamo”

Domenica 11 maggio più di 50 associazioni, tra cui la Scuola di Babele di cui faccio parte, hanno dato una risposta di pace al bruttissimo gesto di chi aveva imbrattato il bellissimo murales del sottopasso del parco Castello con manifesti di estrema destra.

Il murales dedicato alla pace è opera dello street artist Raffaele Muraca, in arte “Sillyme” che lo ha realizzato insieme a tanti ragazzi. (vedi video durante la realizzazione).

Domenica pomeriggio in tantissimi hanno risposto all’ invito degli organizzatori, dando vita ad una vera e propria festa ricca di musica e colori.

La partecipazione

Tutti hanno potuto essere ”artisti “attraverso i laboratori curati da Jessica De Vanna (dell’ omonimo colorificio di Legnano) e da Elisa di Spazio Ars, producendo fantasiosi manifesti di pace creati con svariate tecniche e con l’uso di diversi materiali. Il tutto è stato accompagnato da musiche e canti con Sara Fontana e una parte della sua band.

La proposta, partita da Cristina Scutari, presidente di “Ci aiutiamo o.d.v.”, è stata accolta con entusiasmo dalle varie realtà associative e da moltissimi cittadini che hanno voluto rispondere a un gesto di inciviltà con la bellezza.

Presente anche l’amministrazione comunale con il sindaco Lorenzo Radice che, nel suo intervento, ha sottolineato l’ importanza di questa manifestazione spontanea nata per difendere i valori della convivenza civile, della pace e dell’antifascismo.

Alice Norcini

Una domenica a Brescia: un viaggio nella bellezza

Una domenica a Brescia: un viaggio nella bellezza

E’ bello visitare Brescia fuori dai momenti di confusione. Dopo il successo di Bergamo-Brescia di capitale Italiana della Cultura e dopo la visita della Mostra “La stagione della migrazione a Nord” di Khalid Albaih al museo di Santa Giulia, Brescia si mostra nelle sue bellezze senza ostentare. L’ha visitata per noi la nostra amica Alice Norcini con l’invito a fare un salto(circa 100km)…
#brescia #bergamobresciacapitalecultura #legnano #milano #iviaggidienzo #enzomari #museosantagiulia #khalidalbaih

Un giro nella Brescia “Romana”

 Dopo aver colto l’ultima occasione per visitare la splendida mostra “La stagione della migrazione a Nord” di Khalid Albaih al museo di Santa Giulia, abbiamo deciso di fare una passeggiata nel centro storico della città.

Abbiamo così camminato lungo il Corridoio UNESCO, un percorso pedonale, aperto nel 2023 e percorribile gratuitamente, che unisce il museo di Santa Giulia all’ area del Capitolium.  

Sì tratta di un km attraverso 2500 anni di storia. Ci siamo soffermati soprattutto al Capitolium( 73 d.C.) che era il tempio principale dedicato a Giove, Giunone e Minerva, nel cui spazio antistante si svolgevano cerimonie e sacrifici.

Al suo interno si conservano ancora i pavimenti originali con marmi colorati, altari in pietra e una raccolta di epigrafi.

Il Duomo Vecchio

Una sorpresa ci aspettava però in piazza Paolo VI: il Duomo vecchio, un vero gioiello romanico costruito a partire dal 1100.

L’interno presenta un vano centrale a livello degli ingressi, un ambulacro anulare più alto, una cupola emisferica che poggia su otto massicci pilastri ed un profondo presbiterio.

Molto bella è la cripta di San Filastro, appartenente alla primitiva basilica dell’ ottavo secolo.

Una domenica all’ insegna dell’ arte che abbiamo completato con un’ altra “delizia” bresciana: i famosissimi “casoncelli”, con il ripieno di grana e pangrattato, conditi con burro, salvia e parmigiano. Da provare!

Alice Norcini

Mostra “IL GENIO DI MILANO” alle Gallerie d’Italia

Mostra “IL GENIO DI MILANO” alle Gallerie d’Italia

Alice Norcini ha visitato la Mostra e l’ha raccontata anche ai nostri lettori. Ecco le sue parole: “Ho ricevuto dalla mia amica Pina un bellissimo regalo di Natale: una visita guidata con “Milanoguida”  alla mostra Il genio di Milano. Crocevia delle arti dal Medioevo al Novecento”“ alle Gallerie d’Italia. Sabato scorso ho visitato questa mostra che mette in risalto la centralità che Milano ha avuto nei secoli per quanto riguarda l’arte…
#legnano #milano #il genio di Milano “ alle Gallerie d’Italia @iviaggidienzo #segantini #previati #galleried’italia #fontana

“Il genio di Milano. Crocevia delle arti dal Medioevo al Novecento”

Sabato scorso ho visitato questa mostra che mette in risalto la centralità che Milano ha avuto nei secoli per quanto riguarda l’arte .

Sin dai tempi dell’avvio della costruzione del Duomo fino al Novecento, grazie alla presenza di importanti cantieri, raffinati committenti, intraprendenti galleristi e lungimiranti critici d’arte la città di Milano ha attratto architetti, pittori e scultori da tutta Italia e dall’intera Europa favorendo il dialogo tra maestranze locali e straniere e l’elaborazione di nuovi linguaggi figurativi. 

Sabato scorso ho apprezzato questa “creatività” che si percepisce e ci inorgoglisce!

I contenuti

Sì parte quindi dal Rinascimento con le committenze degli Sforza e del cardinale Borromeo, che porteranno in città artisti come Leonardo da Vinci e Caravaggio, per attraversare poi il 600 e il 700 con Tiepolo, fino al Neoclassicismo di Pier Marini e al Romanticismo di Hayez.

Tra fine 800 e inizio 900 Milano è di nuovo protagonista con il Divisionismo da Segantini a Previati (in bella mostra anche al castello Visconteo di Legnano) e il futurismo di Carrà.

La mostra si conclude con le opere del dopoguerra di De Chirico e Morandi fino ad arrivare a Lucio Fontana.

Si tratta dunque di un affascinante viaggio nella storia dell’ arte milanese. La consiglio a tutti

La mostra resterà aperta fino al 16 marzo 2025, dal martedì alla domenica, con orario 9.30/19.30.

L’ ingresso costa 10€ intero,8€ ridotto. Visita guidata 22€.

Alice Norcini