Si è riaperta l’ultima, intensissima settimana del Rugby Sound Festival all’ombra del nostro amato Castello di Legnano, e lo ha fatto regalando alla città emozioni indimenticabili…(foto di @rugbysound e @matteomandelli )

Giovedì: L’uragano Salmo scuote l’Isola del Castello
Ad aprire le danze di questo trittico esplosivo ci ha pensato il live di Salmo, che ha letteralmente “scosso” l’Isola del Castello con una scarica di pura energia.
La serata è iniziata con l’attitudine underground dei talenti emergenti 10k watt e SCAR, che hanno scaldato a dovere la platea con beat diretti e bassi potenti . Poi è salito sul palco lui, Maurizio Pisciottu in arte Salmo, per la sua terza apparizione consecutiva al Rugby Sound.
Come magistralmente raccontato dal nostro Matteo Mandelli, il rapper sardo ha offerto novanta minuti di spettacolo senza tregua, accompagnato da una band fenomenale che ha restituito ai brani una dimensione fortemente fisica. Un assalto frontale in cui hip hop, punk, rock ed elettronica hanno convissuto senza interruzioni, infiammando il pubblico con hit storiche come Russell Crowe e la travolgente cover di Diavolo in me . La serata, impreziosita dalla partecipazione di ospiti del calibro di Lazza e Nitro, ha confermato Salmo come artista trasversale e multigenerazionale, capace di far ballare e saltare tutto il castello in un coro collettivo .
Venerdì: Il ritorno trionfale dei Punkreas
Il venerdì sera ha segnato il ritorno di una band che è un vero e proprio pezzo di storia della nostra zona: i Punkreas. Per me è sempre un’emozione genuina vederli salire su questo palco, avendo avuto il grande piacere di intervistarli più volte in passato, potendone apprezzare non solo la carica artistica ma anche lo spessore umano. I paladini del punk-rock italiano, partiti da Parabiago e arrivati a conquistare l’intero Stivale, hanno portato all’Isola del Castello la loro inesauribile ed esplosiva energia.
Nonostante gli oltre trent’anni di carriera, Cippa, Paletta, Noise e soci sanno ancora come trasformare un prato in un mare in tempesta, scatenando un pogo gioioso e inarrestabile. La loro scaletta è stata un viaggio attraverso inni generazionali intrisi di critica sociale, ironia tagliente e chitarre distorte, cantati a squarciagola da fan storici e giovanissimi.
I Punkreas dal vivo non si risparmiano mai: la loro è una musica che suda, che vive del contatto diretto con la gente. Hanno confermato, ancora una volta, di essere un punto fermo irrinunciabile per il festival e per la cultura alternativa del nostro territorio.


Sabato: Tutti a ballare con la Zarro Night e Il Pagante
Sabato il registro è cambiato completamente, lasciando spazio all’edonismo, ai colori fluo e allavoglia irrefrenabile di fare festa con la Zarro Night, arricchita dall’attesa esibizione de Il Pagante.
L’Isola del Castello ha abbandonato per una notte le chitarre distorte per trasformarsi nella discoteca a cielo aperto più imponente di tutta la Lombardia. È stata una serata che ha fatto ballare letteralmente tutti, polverizzando ogni barriera d’età all’insegna della spensieratezza più assoluta.
I dj set a cassa dritta, i ritmi dance anni ’90, la musica hardstyle e le piogge di gadget luminosi hanno creato un’atmosfera magica e goliardica. Al centro della scena, Il Pagante ha saputo incanalare questa energia con il suo inconfondibile stile: un concentrato di ironia sui cliché della movida milanese ed italiana, ritornelli martellanti e coreografie esplosive. Tra un “Bomber” e un “Pettinero”, la folla ha saltato all’unisono fino a notte fonda, con il sorriso sulle labbra e le braccia al cielo. Un trionfo di divertimento puro che ha regalato alla nostra Legnano una boccata d’ossigeno e di pura allegria.
Verso il Gran Finale :Manu Chao.
Verso il Gran Finale: L’orgoglio dell’Isola del Castello
E ora, dopo una settimana vissuta a questi ritmi, non resta che prepararci al momento più atteso: il
grande, Extra Gran Finale con Manu Chao in versione acustica di martedi. Un evento di portata eccezionale, dal sound globale e festoso, che chiuderà questa edizione memorabile.
Avere artisti di questo calibro mondiale a Legnano non è frutto del caso. È d’obbligo evidenziare e
ringraziare di cuore l’Agenzia Shining Production: il loro enorme e capillare lavoro dietro le quinte,
unito a una visione artistica di altissimo profilo, ha reso possibile tutto questo. Grazie a loro, l’Isola del
Castello si è confermata un polo di attrazione per i più grandi nomi nazionali e internazionali, innalzando
il prestigio culturale e musicale del nostro territorio a livelli assoluti. Non ci resta che vivere insieme
quest’ultima, magica notte!
A martedi 21 luglio isola del castello































