Non è stata solo una cerimonia istituzionale, ma un incrocio di storie personali e successi sportivi quella che si è tenuta domenica a Villa Burba. L’inaugurazione della mostra internazionale “Storia e Gloria del Pattinaggio di Velocità” ha trasformato Rho nel cuore pulsante del percorso verso Milano Cortina 2026, unendo l’Italia e i Paesi Bassi sotto il segno dei valori olimpici. E nel pomeriggio emozione raddoppiata con il Bronzo del Rhodense Riccardo Lorello nei 5000, “immortalato” in una foto nella Mostra…(per altri video della giornata clicca qui)…

Un’accoglienza in grande stile
Ad accogliere la delegazione internazionale nella “Città della Ruota” sono stati il Sindaco Andrea Orlandi e le assessore Valentina Giro (Cultura) e Alessandra Borghetti (Sport) con il consigliere regionale Carlo Borghetti in rappresentanza del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Un parterre d’eccezione che ha visto la partecipazione della Console Generale dei Paesi Bassi a Milano, Mascha Baak, e della Sindaca di Heerenveen, Avine Fokkens-Kelder, accompagnate dal curatore della mostra Marco Lubbers (Catch Your Moment), il sindaco del comune di Heerenveen, ed un deputato della Provincia della Frisia.
Oltre il protocollo: Il calore delle amicizie nate in viaggio
Il momento più emozionante della giornata ha travalicato i confini della diplomazia formale.
Come sottolineato nel racconto dell’evento, la passione per il viaggio in camper ha permesso di creare legami indissolubili che oggi tornano a intrecciarsi con le istituzioni.
È emerso con forza il rapporto speciale con Maaike e Joost, due ragazzi olandesi conosciuti proprio durante un viaggio on-the-road e riabbracciati la scorsa estate ad Amsterdam.
La bellezza del viaggio, dopotutto, risiede nelle persone che restano nel cuore, e questa mostra ne è stata la prova tangibile.


Un saluto speciale dalla Console
A suggellare questo legame profondo è stato un gesto di rara vicinanza: la Console Mascha Baak ha voluto portare personalmente i saluti a Maikka e Jost, parlando direttamente in olandese.
Un momento di grande commozione che ha dimostrato come la cultura e l’amicizia possano abbattere ogni barriera linguistica. “In Olanda dicono che il ghiaccio non è freddo, ma caloroso. Dopo oggi, ne siamo tutti più convinti.”
Sport e Gloria: Da Heerenveen a Rho con la vittoria di Lorello La mostra esplora come i Paesi Bassi abbiano trasformato il pattinaggio in un’eccellenza mondiale fin dal 1600.
Esposte foto storiche, della passione per lo skate grazie anche al congelamento dei canali( bella una foto con Amsterdam “sugli” sci), fino ai campioni di ieri e oggi con l’evoluzione delle scarpe. (un grazie a Marco Lubbers per una foto della Lollobrigida e di Riccardo Lorello che hanno conquistato l’Oro e il bronzo nei 3000 e 5000 rispettivamente).


La vittoria di Riccardo Lorello
Un orgoglio che oggi si riflette nei successi del territorio: la giornata ha infatti celebrato anche il record e la medaglia di bronzo conquistata dal giovane talento rhodense Riccardo Lorello nei 5000 metri, unendo idealmente Rho ai trionfi di Francesca Lollobrigida ed ai successi dei nostri nuovi amici-atleti Olandesi. Riccardo ha dichiarato “Davanti alla mia famiglia e ai miei amici c’è ancora più gusto” , che è cresciuto sulle skate a rotelle con lo Skating Rho allenato da papà Adriano, e gestito dal presidente Lorenzo che ci ha confidato: “Il passaggio di Riccardo dallo skate a rotelle a lama è stato il suo grande salto. Ed oggi ne abbiamo conferma”. Il sindaco di Rho Andrea Orlandi e Alessandra Borghetti, assessore allo sport, lo avevano promesso in mattinata: “saremo tutti a tifare in arancione ed anche per il nostro Riccardo, ed ha “portato” bene. Oggi ha vinto l’Umiltà. Riccardo è un esempio per tanti giovani atleti che possono guardare a lui come un punto di riferimento e noi Rhodensi ne siamo orgogliosi!”


























































