Ci sono luoghi che scegli e luoghi che, in qualche modo, scelgono te. Per noi, Ospedaletti, in provincia di Imperia, è stata una folgorazione. Tutto è iniziato con l’acquisto di una casa: una mansarda per due persone, un piccolo nido situato in un residence in collina. Un’operazione resa possibile grazie alla grande professionalità e alla preziosa intermediazione di Antonio Marino della Tecnorete di Sanremo…

Lo stupore della scoperta
Ma se le premesse erano ottime, lo stupore che è cresciuto giorno dopo giorno è andato ben oltre le aspettative.
La vista impagabile che si gode da quassù spazia libera fino a Bordighera e Ventimiglia, immersa in una pineta mediterranea dove esplodono i colori di buganvillee coloratissime. E poi c’è la tranquillità: a solo 1,5 km dal mare (una distanza che copriamo tranquillamente a piedi), abbiamo trovato un’oasi di pace. Le spiagge, quasi tutte libere, e l’atmosfera del paesino trasmettono un relax d’altri tempi. Il tanto verde e la qualità della vita ne hanno fatto, a tutti gli effetti, il nostro nuovo luogo del cuore.
Passione “On the Road”: A piedi sulla Ciclovia Tirrenica
Chi mi conosce sa che camminare a piedi non è solo un passatempo, ma una vera filosofia di vita che faccio con piacere con Donatella. E qui a Ospedaletti abbiamo trovato pane per i nostri denti scoprendo la Ciclovia Tirrenica, la celebre ciclopedonale che parte proprio da qui per arrivare fino a Imperia.
Noi abbiamo inaugurato questa nuova avventura affrontando il tratto che porta a Sanremo: 8 chilometri totali tra andata e ritorno. Questa pista, straordinaria opera di riqualificazione urbana, sorge sul vecchio tracciato della ferrovia. Ma l’emozione vera – e qui il cuore ha preso a battere forte – è arrivata all’interno della galleria.
Lì dentro, la Storia della Milano-Sanremo prende vita su pannelli ben visibili e curati. Camminare lungo quel percorso è stato come sfogliare un album dei ricordi, una rivisitazione delle imprese leggendarie firmate da giganti del ciclismo come Bartali, Coppi, Merckx, Moser, Saronni e Cipollini. Per me, che molti di questi grandi campioni ho avuto l’onore e il privilegio di intervistare nel mio ruolo di giornalista a seguito della nostra Coppa Bernocchi, l’emozione è stata indescrivibile. E da orgoglioso socio della US Legnanese, ammetto che il cuore è andato letteralmente a mille.


Una natura da Caraibi e l’accoglienza ligure
Oltre al panorama collinare, a stupire è la pulizia del mare. In certi giorni, la trasparenza e i riflessi dell’acqua non hanno nulla da invidiare a mete esotiche come le Maldive, le Canarie o i Caraibi.
Durante le nostre tappe sul litorale abbiamo avuto la fortuna di conoscere i gestori della Scogliera Beach. Con la loro squisita ospitalità Silvia e Vincenzo, (caduto il tabù dei liguri “braccino corto””), ci hanno accolto calorosamente e, soprattutto, hanno saputo saziare l’appetito dei viandanti “affamati” con le loro straordinarie bontà locali.
Un punto di riferimento che consigliamo vivamente.
Tra fede e arte: La sorpresa di Sant’Erasmo
Ospedaletti non è solo natura e sport, ma anche una grandissima scoperta artistica.
Abbiamo visitato con grande interesse la Chiesa Prepositurale, ma è la Chiesetta di Sant’Erasmo ad esserci entrata dritta nel cuore.
Sarà stato forse un richiamo del destino, complice lo storico “cappotto” della nostra amata contrada di Sant’Erasmo domenica scorsa al Palio di Legnano, ma questo piccolo edificio sacro è un gioiello straordinario.
All’interno si rivela un vero e proprio museo, scrigno di opere d’arte realizzate da artisti locali e interamente dedicate ai pescatori.
Un’esperienza spirituale e culturale di un piacere immenso.


I dintorni: I borghi di Bordighera e Ventimiglia
Il nostro fine settimana si è arricchito con l’esplorazione dei dintorni. Siamo stati a Bordighera, con il suo affascinante borgo antico abbarbicato sulla roccia, ma a colpirci profondamente è stata anche Ventimiglia.
Nel suo centro storico abbiamo potuto apprezzare la bellissima Cattedrale Romanica con il Battistero dedicato a San Giovanni, un monumento di rara bellezza architettonica. Unico piccolo rammarico: aver trovato temporaneamente chiusa per restauri l’area archeologica di Nervia; siamo comunque riusciti a “osservare” e ammirare da fuori la maestosità dell’Anfiteatro Romano.
Il bilancio di questa “Proposta WE”? Ospedaletti e il suo comprensorio sono una scoperta continua. Un viaggio perfetto per chi cerca il perfetto connubio tra natura incontaminata, relax assoluto e una profonda cultura, sia artistica che sportiva. Al prossimo racconto!


































































