Da Mentone alla Côte Bleue: un viaggio tra mare, storia e riflessioni d’Europa. Ci sono viaggi che non si esauriscono quando si spegne il motore del Camper. Il nostro recente percorso nel Sud della Francia, condiviso con Donatella e l’immancabile Aramis, appartiene a quella categoria di esperienze che continuano a risuonare dentro a lungo. Se l’emozione più grande resta un patrimonio intimo e profondo, è innegabile che i luoghi attraversati ci abbiano forgiati e arricchiti non poco, regalandoci uno sguardo nuovo sul paesaggio, sulla storia e sulle persone(leggi articolo di sintesi) e video (canale YT video Francia) …
Consigli Pratici per la Sosta Camper
Viaggiare in camper in Francia garantisce una straordinaria sensazione di libertà, ma nei mesi estivi e lungo le direttrici costiere è utile adottare alcune accortezze organizzative:
Gestione del caldo torrido: Durante le giornate più calde che hanno caratterizzato quest’estate in tutta Europa, è fondamentale scegliere campeggi ombrati o Aires de camping-car dotate di allaccio elettrico, così da garantire il massimo comfort anche agli amici a quattro zampe come Aramis.
Sosta sulla Côte Bleue: Presso Martigues e nei pressi del Faro della Couronne sono presenti comode aree attrezzate a due passi dal mare, ideali per parcheggiare e proseguire a piedi lungo i sentieri che portano alle calanques di Tamaris e Port Sainte Croix. Noi ci siamo fermati al Camping Les Mouettes dove abbiamo goduto dei servizi (qualche criticità per la rete elettrica e di internet)
Entroterra e borghi provenzali: A Coustellet e L’Isle-sur-la-Sorgue è preferibile utilizzare i parcheggi dedicati ai camper situati subito fuori dai centri storici, ottimamente collegati da piste ciclo-pedonali.Noi abbiamo utilizzato l’area di sosta di la Fountaine vicina al paese e Isle) . mentre su altre zone abbiamo utilizzato Campeggi come Aire kamp di Aix, Agricamp.
App e reti di accoglienza: Risulta utilissimo consultare le app dedicate per monitorare la disponibilità dei posti in tempo reale, oltre ad approfittare del circuito France Passion per soste rurali e degustazioni presso i produttori locali.
La Svizzera con le sue montagne, i suoi laghi rappresenta una meta “vicina” ed accogliente. La pulizia, l’ordine e l’equilibrio ne fanno una meta desiderata. Inoltre è adatta a passeggiate sia sulle sue stupende montagne o lungo i fiumi o laghi. Inoltre la sua storia si intreccia molto con quella italiana e il desiderio di visitarla è stato soddisfatto anche perchè avendo come destinazione l’Olanda (Isola di #texel) l’abbiamo attraversata in modo slow, facendo alcune tappe come #locarno, #lugano per fare tappa a #zurigo sul #lagodizurigo che è ospitale e molto simile al nostro #lagomaggiore. E poi la visita alla città (link articolo) E non poteva mancare, vista la breve distanza alle #cascate del Reno con il bel borgo medievale e il fiume Reno che qui si esprime nella sua forza con i salti dove gli spruzzi provocano eccitazione ed emozione. E Tu conosci questo angolo di bellezza?
Galleria fotografica di #lagodizurigo, #cascate del Reno (vedi articolo)
I tramonti rappresentano , per me, il passaggio dal giorno alla notte rendendo introspettivo il bisogno di “intimità” e di analisi della quotidianità. Nessuno puo’ rimanere indifferente ai Tramonti. In camper ho avuto il piacere di emozionarmi a diverse latitudini. Qui una sintesi…
Ho viaggiato in lungo ed in largo in Italia, il “mio” paese. E’ difficile fare una selezione delle bellezze che ho visitato in camper . Ho attraversato l’Italia dal Sud (la mia Campania, ma anche Calabria, Puglia, mi mancano la Sicilia e la Sardegna . E poi il centro. Roma e “Castelli Romani”. E poi a salire: la Toscana (mio primo viaggio in camper), la Liguria, Il Piemonte, la Lombardia, il Veneto e quest’anno il Friuli-Venezia-Giulia. A Trieste e dintorni ho lasciato il cuore. Devo ammettere che ho “smarrito” molti ricordi…che comunque porto dentro. (Complice anche la tecnologia perchè dal 2002 ad oggi è cambiata notevolmente, come sono cambiati gli I-Phone. E da “tardivo ” digitale, quale sono, non sempre ho fatto il trasferimenti sui nuovi cellulari e Pc, ed alcuni istanti-scatti sono andati irrimediabilmente “perduti”)….
La Slovenia è stata una scoperta. Ci ero/eravamo stati ancora nella Jugoslavia unita, ma avevamo come meta la Croazia e non ci eravamo soffermati. Ora è bellissima in lungo ed in largo , sebbene piccola. E forse proprio le dimensioni contenute ne hanno fatto una destinazione apprezzata dai turisti Europei e orientali, noi compresi. destinazione Bled, il lago con l’isola che avevo visto a Kilimangiaro su TG3, visitabile con le “Pletna” barchette a remi come Gondole veneziane. E poi i vari castelli, come quello di Bled su uno sperone roccioso oppure quello di Lubiana. Ah, Lubiana, dolce, romantica pulita ed ultima scoperta dei giovanissimi (ne abbiamo visti veramente tanti!) , con i suoi ponti (ne ha nove e tutti belli!), i suoi localini e la Lubianca il fiume della città diramazione del Danubio. Abbiamo visitato poi Maribor, le Grotte di Postumia e il Lago Biosfera Patrimonio Unesco per la sua caratteristica: va in secca completamente da maggio ad ottobre!…E per avvicinarci all’Italia tappa a Izola (Isola di Capodistra) con la bella isola/penisola che mi ha fatto immaginare il Sud-Italia o la Grecia…