Seguo il Festival di Villa Arconati da tempi non sospetti. C’ero quando questa straordinaria avventura culturale muoveva i primi passi, nata dall’intuizione e dalla lungimiranza di Giancarlo Cattaneo e Dario Zigiotto in sinergia con la Fondazione Rancilio. Vederlo crescere anno dopo anno, fino a diventare uno dei palcoscenici estivi più prestigiosi e attesi della world music internazionale, è stato un vero privilegio per chi, come me, ama raccontare le eccellenze del nostro territorio. In questi ultimi tempi, le cose sono un po’ cambiate e non sempre riesco a essere presente sotto il palco. Ma la passione non si ferma: grazie alla preziosa collaborazione con il fotografo e reporter Matteo Mandelli, continuo a seguire la manifestazione “indirettamente” per I Racconti di Enzo. A Matteo va il mio più sentito ringraziamento di cuore per l’attenzione, la accuratezza e l’altissima qualità dell’articolo e degli scatti che vi proponiamo oggi. Ecco com’è andata la prima, caldissima serata del festival 2026, raccontata per noi da Matteo…
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I Gipsy Kings di Diego Baliardo inaugurano il Festival con una serata “caliente”
La prima serata del Festival di Villa Arconati si consegna agli archivi nel segno dei Gipsy Kings di Diego Baliardo, protagonisti di un coinvolgente concerto che ha riportato sul palco una delle formazioni più rappresentative della world music internazionale.
A guidare la formazione approdata sul palco di Villa Arconati è il chitarrista ritmico Diego Baliardo.
Una precisazione, però, è necessaria, perché la vicenda dei Gipsy Kings è oggi un po’ articolata: il marchio identifica attualmente diversi progetti musicali, tutti comunque riconducibili alla storica band fondata dalle famiglie Baliardo e Reyes dopo le separazioni avvenute nel 2010. Non si tratta di semplici operazioni nostalgiche, ma di musicisti che conservano e propongono il prezioso patrimonio della cultura gitano-spagnola.
Eredi della band che ottenne un Grammy e ben 42 settimane consecutive al vertice della classifica Billboard, la formazione di Diego Baliardo ha letteralmente trasformato i giardini della villa seicentesca in una grande festa
La serata
Il live si è aperto con un breve filmato proiettato sul palco per raccontare la loro meravigliosa storia. Subito dopo, lo spettacolo è entrato nel vivo: un dialogo costante tra generi come salsa, rumba e flamenco incontra le influenze pop più moderne. In pochi brani il selciato della Villa si è trasformato in una vera e propria discoteca latina.
Impossibile resistere all’energia sprigionata sul palco: sette chitarre suonate all’unisono, senza plettro, e un chitarrista solista capace di fare ciò che vuole in fingerpicking con la sua Gibson flamenca. Il pubblico ha risposto con immenso entusiasmo, accompagnando il gruppo con il battito delle mani. Dopo alcuni momenti più intimi e suggestivi, il finale ha visto esplodere la “sequenza killer” dei loro brani storici: “Djobi Djoba”, “Un Amor” e l’immancabile “Bamboleo”.


Il Gran Finale “Volare”
Il gran finale è stato tutto un coro di “Diego, Diego, Diego” acclamato dal pubblico, pronto a esplodere sulle note di “Volare”, la celebre rilettura del capolavoro di Domenico Modugno “Nel Blu dipinto di Blu” trasformata in rumba flamenca e diventata un inno del mondo capace di abbattere ogni confine.
Si conclude così, sotto il cielo di una notte d’estate indimenticabile, il primo appuntamento imperdibile di Villa Arconati. Una serata che ha onorato pienamente questo prestigioso palcoscenico.
Line Up
Martedì 7 luglio (ore 21.00): ARISA – La splendida voce della musica italiana, in tour con i suoi storici successi e i brani del suo ultimo progetto discografico.
Mercoledì 8 luglio (ore 21.00): PAOLO FRESU in “Heroes. Omaggio a David Bowie” – Un super progetto jazz con artisti di fama internazionale
Venerdì 10 luglio (ore 21.00): STEFANO MASSINI in “La forza del simbolo” – Una serata di grande teatro-narrazione con il prestigioso Festival della Bellezza.
Domenica 12 luglio (ore 6.00 – Concerto all’Alba): PACIFICO – Il magico e suggestivo appuntamento mattutino, per risvegliarsi in musica
Lunedì 13 luglio (ore 21.00): “PINO DANIELE. NERO A METÀ” – Una serata speciale nata dalla collaborazione con il Club Tenco con la proiezione del bellissimo docufilm firmato da Marco Spagnoli e Stefano Senardi, introdotto da un’intervista al regista.
Mercoledì 15 luglio (ore 21.00): GILSONS (e i Selton) – La chiusura del festival all’insegna delle sonorità brasiliane e pop-per una grande festa finale.

Testo e Foto a cura di Matteo Mandelli




































