Sotto il segno della tradizione e di una profonda partecipazione comunitaria, la Contrada Legnarello ha celebrato la festa della Candelora, accogliendo ufficialmente l’investitura della Reggenza per il Palio 2026. Una giornata scandita dal suono delle chiarine e dal rullo dei tamburi, che ha visto il popolo giallorosso stringersi attorno ai propri reggenti in un clima di grande solennità ed emozione…

Il Giuramento: fedeltà e ambizione
Durante la cerimonia religiosa officiata dal parroco don Stefano Valsecchi presso la chiesa del Santissimo Redentore, i reggenti hanno prestato il solenne giuramento di fedeltà ai colori giallorossi.Il momento più toccante è stato quello delle promesse personali: il Capitano Stefano Battilana, ricevendo la spada simbolo del comando, ha promesso solennemente di impegnarsi con tutte le proprie forze per riportare la Contrada alla vittoria finale. Al suo fianco, la nuova Castellana Aurora Calvi ha giurato un impegno totale e incondizionato verso la Contrada, mentre il Gran Priore Paola Raimondi ha confermato la volontà di prodigarsi instancabilmente per il raggiungimento degli obiettivi del gruppo.
A completare la reggenza, lo Scudiero Matteo Bottin e la Gran Dama Milena Vignati.
Il Premio Bontà 2026 a Renato Pinciroli
Come da tradizione, la cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare il prestigioso “Premio della Bontà” 2026. Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato a Renato Pinciroli, premiato a nome di tutti i Ministri Straordinari dell’Eucarestia. Don Stefano li ha definiti «concrete carezze di Dio», lodando il loro servizio silenzioso e prezioso nel portare conforto e saluto alle persone impossibilitate a uscire di casa.


Una festa di comunità tra “Firunat” e allegria
La celebrazione non si è limitata alle mura della chiesa. All’esterno, via Dante e piazza SS. Redentore sono state animate dalle bancarelle con i tipici “Firunat” di Tiracua (le tradizionali castagne zuccherate), dal mercatino dell’artigianato e dalla “Pesca del Sole”.
Dopo il servizio ristoro al Maniero, la festa è proseguita nel pomeriggio con spettacoli di magia per le famiglie, la mostra sull’oggettistica di Contrada e la distribuzione di tè caldo e vin brulé a cura del Gruppo Alpini. La giornata si è conclusa in dolcezza con una cioccolata calda gustata tutti insieme, a suggellare un momento di unione che ha coinvolto l’intera comunità di Legnarello.




















