Non è soltanto una grande classica del ciclismo internazionale, inserita a pieno titolo nel gotha delle gare UCI ProSeries. La Coppa Bernocchi è, prima di tutto, il battito cardiaco di una comunità, l’abbraccio caloroso di una città che da 107 edizioni sa trasformare una corsa su strada in una straordinaria giornata di festa, sport e passione condivisa…

Il Podio
L’edizione numero 107 ha incoronato sul traguardo di Legnano il giovane talento transalpino Noa Isidore (Decathlon CMA CGM Team), autore di uno sprint imperioso con cui ha regolato sul rettilineo finale l’italiano Tommaso Dati (Team UKYO) e l’olandese Marijn Van den Berg (EF Education-EasyPost).
Ma, al di là del dato meramente sportivo e cronometrico, a vincere è stato l’intero “pianeta Bernocchi”.
Una mattinata di festa tra campioni e grande intrattenimento
La magia è cominciata fin dalle prime ore della mattinata, quando la centralissima Piazza San Magno si è riempita di colori, voci ed entusiasmo.
A fare gli onori di casa nella presentazione delle squadre, una coppia affiatata e spumeggiante: la verve di Justine Mattera e la professionalità di Roberto Brambilla, capaci di coinvolgere il pubblico e strappare sorrisi e applausi a tutti i presenti.
Attorno al palco, una vera e propria “platea” festosa: tantissimi bambini, famiglie e scolaresche arrivate per vedere da vicino i propri beniamini, cogliere uno sguardo, strappare un autografo o un selfie.
Gli applausi più calorosi sono stati naturalmente per Filippo Ganna, ormai di casa a Legnano, ma un’accoglienza speciale è stata riservata anche ai tanti campioni internazionali in griglia di partenza, come Mads Pedersen, Michael Matthews, oltre ai protagonisti di giornata.


Il Villaggio VIP: un parterre d’eccellenza a sostegno dello sport
Dietro le quinte di una manifestazione d’élite come la Coppa Bernocchi c’è una macchina organizzativa e istituzionale impeccabile. Il Villaggio VIP è stato il punto d’incontro per un parterre d’eccezione, a dimostrazione del valore strategico che questa corsa ricopre per il territorio.
Tra le tante autorità presenti, l’Onorevole Roberto Pella, dal sindaco di Legnano Lorenzo radice, dsll’assessore alla cultura Bragato, al consigliere regionale Maira Cacucci, affiancato dai rappresentanti delle principali realtà economiche e sociali che rendono possibile la realizzazione della kermesse: da Dante Barone per Banco BPM a Michela Salmoiraghi in rappresentanza di Salmoiraghi, da Domenico Ditto della Soevis a Pier Marco Locati, presidente della Famiglia Legnanese. Presenti con entusiasmo anche i vertici e i rappresentanti del mondo del Palio di Legnano, oltre ai delegati di Allianz Bank e Anima. Un tessuto sinergico fondamentale per mantenere la corsa ai vertici del ciclismo mondiale.
La corsa: volata al cardiopalma e il sogno sul podio
Dal punto di vista agonistico, la gara ha regalato grandi emozioni.
Dopo la fuga di giornata riassorbita a soli due chilometri dal traguardo grazie anche al gran lavoro svolto in testa al gruppo da Filippo Ganna, la volata finale ha tenuto tutti con il fiato sospeso.
Dati ha provato l’allungo lungo, ma Isidore con una progressione perfetta lo ha scavalcato a pochi metri dal traguardo, conquistando il successo più prestigioso della sua giovane carriera.
A rendere ancora più solenne la cerimonia di premiazione sul podio, le splendide medaglie consegnate ai primi tre classificati: medaglie d’autore, coniate direttamente dalla Zecca dello Stato, le stesse realizzate per i Giochi di Milano Cortina.














