Ci sono appuntamenti sul nostro territorio a cui non si può proprio mancare. Rivedere la suggestiva cornice del Castello Visconteo di Legnano vestita a festa per Donne In•Canto è sempre una grande emozione. Seguo questo meraviglioso festival fin dalla sua primissima edizione e, sebbene quest’anno le circostanze e i numerosi impegni non mi abbiano consentito una presenza costante, mi ha fatto davvero un immenso piacere “esserci”…

Un saluto agli “Amici”
Esserci significa prima di tutto riabbracciare tanti amici e compagni di viaggio: dal vulcanico ideatore e direttore artistico Giorgio Almasio, a Salvatore Forte, presidente della Fondazione Comunitaria Ticino Olona, fino alla neo assessora alla cultura Sara Borgio. E poi i tanti amici sostenitori, tra cui i rappresentanti della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate (main donor storico) e di Wiz Chemicals, da sempre pilastri indispensabili al fianco di questo progetto.
Musica e Solidarietà: la missione sociale del Festival
Ed è proprio la spinta solidaristica a rendere Donne In•Canto un’iniziativa unica nel suo genere. Quest’anno, la 18ª edizione del festival rende un appassionato omaggio alla figura iconica di Marilyn Monroe, intrecciando l’arte con la responsabilità sociale. Anche in questa serata speciale, gli ingressi a donazione e le offerte del pubblico sono andati a sostenere cause fondamentali per il territorio: in primis lo storico partner “La Valigia di Salvataggio”, progetto al fianco delle donne vittime di violenza, unitamente alle iniziative di accoglienza e supporto per chi si trova in condizioni di difficoltà.


L’omaggio alla “Diva” Marilyn in chiave Jazz
Come ben espresso sul palco da Arianna De Piccolo, la brillante cantante degli Alea Quartet, Marilyn Monroe – pur essendo nell’immaginario collettivo una diva assoluta del cinema – si è prestata magistralmente a interpretazioni musicali che hanno segnato un’epoca.
L’omaggio offerto dalla formazione è stato raffinato e travolgente.
Con Arianna (orgoglio legnanese) sul palco si sono esibiti musicisti e virtuosi di altissimo calibro: Luigi Urtis (piano), Lorenzo Guadagni (contrabbasso)
Andrea Giovanni Colombo (batteria).
Insieme hanno intessuto un viaggio musicale elegante tra celebri colonne sonore e standard jazz imperituri.
Brani e scaletta della serata
L’Alea Quartet ha deliziato la platea con un repertorio capace di far rivivere grandi classici legati al mondo del cinema e alla storia del jazz. Tra i brani eseguiti durante la serata figurano:
- I Wanna Be Loved by You (dal celeberrimo film A qualcuno piace caldo / Some Like It Hot, cavallo di battaglia di Marilyn)
- My Favorite Things (dal musical/film Tutti insieme appassionatamente / The Sound of Music, riletto nella grande tradizione jazzistica)
Una serata di musica eccelsa, memoria, incontri calorosi e profonda solidarietà: un altro bellissimo tassello da aggiungere ai nostri Racconti.













