Lasciato Aramis al sicuro al Camping La Paoute, ci siamo messi in bus per raggiungere quella che è molto più di una splendida cittadina patrimonio UNESCO: siamo arrivati a Grasse, il luogo che ha fatto dei fiori e dei profumi la sua vera essenza. Un’emozione unica condivisa come sempre con Donatella. E sapete perché?

Museo Internazionale della Profumeria
Perché la visita al Museo Internazionale della Profumeria (legato a scuole di altissimo livello mondiale) è un viaggio sensoriale totale:
- Dalla raccolta dei fiori, un’arte che qui risale al Medioevo;
- Alla trasformazione e all’essiccazione;
- Fino all’evoluzione del marketing e del packaging che hanno visto nascere qui i miti delle grandi maison come Dior e Yves Saint Laurent.
Abbiamo scoperto (e toccato con mano) quanto l’olfatto, un senso spesso ingiustamente trascurato, sia straordinario nel sprigionare emozioni profonde. Qui capisci l’importanza dei profumi nella storia della medicina, nell’arte e nella bellezza.
Tra caruggi, arte e sapori locali
Finita la visita, ci siamo persi tra i vicoli del centro storico: piccoli budelli che ricordano da vicino i borghi della nostra vicina Liguria.
Tappa d’obbligo alla Cattedrale di Nostra Signora del Puy, una vera gemma che custodisce una splendida architettura romanica del Trecento e tesori d’arte inaspettati, come le tele di Rubens.
E per concludere la giornata?
Una pausa a base di prodotti tipici locali, accompagnati dai vini del territorio che, insieme al celebre Citron, rappresentano la vera ricchezza agricola ed enogastronomica di questa provincia che unisce ben 23 comuni.
Il consiglio di Enzo: Un luogo da visitare assolutamente. Lasciatevi guidare dai profumi e dalla storia!
E per Camperisti: ci siamo trovati bene al Camping La Poute(tre stelle con piscina) appena fuori città, con bus a 100 mt e al centro commerciale Auchan



































































