Al via il 69° Campaccio 2026. Punta di diamante Nadia Battocletti

22 Gen 2026

Ci sono appuntamenti che non sono solo segnati sul calendario, ma che senti battere sotto la pelle. Il Campaccio Cross Country di San Giorgio su Legnano è uno di questi. Giunti alla 69ª edizione, l’emozione di calpestare quel fango sacro non accenna a diminuire, caricandosi quest’anno di nuovi significati, di una data insolita e della presenza di Nadia Battocletti, che ho visto crescere…

Un legame che attraversa gli anni

Chi mi conosce sa che seguo questa manifestazione da tempi non sospetti. Negli anni passati, nel mio ruolo di past Direttore del quotidiano online Sempione News, ho avuto il privilegio di raccontare centinaia di storie attraverso le nostre pagine. Ho visto il Campaccio evolversi, restando fedele alla sua storia nata nel 1957, fino a diventare tappa Gold del World Athletics Cross Country Tour e ricevere la prestigiosa World Heritage Plaque.

Oggi, guardando la linea di partenza, il mio cuore di cronista e di appassionato batte per un nome in particolare.

Nadia Battocletti: Veder crescere un talento mondiale

La gioia più grande di questa edizione è senza dubbio rivedere Nadia Battocletti sui campi di San Giorgio sul Legnano È una sensazione particolare quella che provo: l’ho vista crescere professionalmente, passo dopo passo, gara dopo gara. Vederla oggi come punta di diamante del programma internazionale (al via domenica 25 alle ore 12.08) è un orgoglio che va oltre il semplice risultato sportivo. Nadia incarna l’essenza stessa del Campaccio: l’eccellenza che nasce dalla dedizione.

L’attesa

La competizione più attesa domenica 25 gennaio al 69esimo Cross del Campaccio a San Giorgio su Legnano (Milano) sarà indubbiamente la gara internazionale Assoluta femminile: sui tre giri del percorso (6 km complessivi) gli occhi e gli applausi dei tifosi italiani non potranno che essere per Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre).

Nadia con la vittoria del 2025 in 21:14 ha riportato la bandiera italiana di nuovo sul primo gradino del podio al Campaccio 31 anni dopo la vittoria di Silvia Sommaggio nel 1994.

In questo Campaccio 2026 per il bis Battocletti dovrà vedersela però con la burundese Francine Niyomukunzi, vincitrice nel 2024 in 19:42 proprio davanti all’azzurra, coraggiosissima a gareggiare con grande ardore agonistica nonostante fosse debilitato da un malanno di stagione.

I traguardi di Nadia

Nadia è un’icona assoluta del Campaccio, avendovi partecipato (e vinto) sin da quando era nelle categorie giovanili: nella gara internazionale ha risalito la classifica, partendo dalla 11esima posizione nel 2018 per essere sesta nel 2019, nel 2020 e nel 2022, quarta nel 2023, e appunto seconda nel 2024 e prima un anno fa. L’astro azzurro più luminoso a 25 anni ha già un curriculum eccezionale. Nel suo immenso palmares sono immense l’argento e il bronzo tra 10.000m e 5000m ai Mondiali di Tokyo 2025, l’argento olimpico di Parigi 2024 sui 10.000m (oltre a due top 8 nei 5000m: quarta a Parigi e settima tre anni prima a Tokyo) e i titoli europei vinti sui 5000m (2024 e, da under 23, 2021), sui 10.000m (2024), sulla 10 km su strada (2025) e nel cross (2024 e 2025 dopo averli vinti da junior nel 2018 e nel 2019 e da under 23 nel 2021 e nel 2022).  

L’Eccellenza dell’U.S. Sangiorgese: Una Stella d’Oro meritatissima

Ma il Campaccio non sarebbe quello che è senza la “macchina” che lo muove. Quest’anno, il mio plauso va con particolare calore all’Unione Sportiva Sangiorgese, che è stata insignita della “Stella d’Oro al Merito Sportivo”. Si tratta di un riconoscimento che premia non solo la longevità, ma la dedizione e la natura multidisciplinare di una società che è diventata un punto di riferimento etico e sportivo per tutto il territorio. Ricevere la Stella d’Oro significa veder riconosciuta una storia fatta di volontariato, passione e capacità organizzativa che ha pochi eguali. È il sigillo su un legame profondo tra la Sangiorgese e la sua comunità, un’appartenenza che si respira in ogni angolo del percorso

Un’edizione “Pop” e Sostenibile e dove vederla

Quest’anno il Campaccio ci stupisce con un cambio di data: si corre il 24 e 25 gennaio, spostandosi dal tradizionale 6 gennaio per garantire un parterre di campioni assoluti.

Ma il Campaccio 2026 è anche un evento “Pop” e sostenibile. Sabato 24 sarà dedicato alla comunità con la 5K Charity Run e il Nordic Walking, mentre domenica l’attenzione sarà tutta per le gare Master, Giovanili e Internazionali. Un impegno per l’ambiente che è valso alla manifestazione l’Award di Manager Sportivi Associati 2025 e la certificazione Athletics for a Better World, come primo cross sostenibile al mondo.

Per chi non potrà essere a bordo pista, l’appuntamento è su Rai Sport domenica 25 gennaio, dalle 11.10 alle 13.00.