Cari amici de I Racconti di Enzo, si avvicina il 25 Aprile 2026 e, sebbene quest’anno non sia riuscito a partecipare fisicamente domenica 19 alla “ciceronata” collettiva organizzata dai “Ciceroni Volontari” di Legnano all’interno del progetto “Tirem Innanz” , il desiderio di condividere con voi il valore di questa esperienza è più forte che mai. Ci sono appuntamenti con la storia che non possono essere ignorati, e quello proposto dal Gruppo Ciceroni Volontari di Legnano è un invito che va oltre la singola data: è un percorso che ognuno di noi può compiere anche singolarmente, magari in questo we, camminando per le nostre strade con occhi nuovi…

Un itinerario di Libertà
Il percorso della Resistenza legnanese ha toccato luoghi che attraversiamo ogni giorno, spesso senza riflettere sul peso degli eventi che vi sono accaduti. Dalla portineria della Franco Tosi, dove le “pietre d’inciampo” ci ricordano il tragico rastrellamento del 5 gennaio 1944, si passa per l’Albergo Mantegazza, il cippo dell’ex Comerio e il Ponte di San Bernardino, per concludere nel cuore della memoria cittadina: il Campo dei Partigiani al Cimitero Monumentale.
I maestri della memoria
Per chi volesse intraprendere questo viaggio individuale nel weekend della Liberazione, i materiali a disposizione sono preziosi.
Il contributo di Valentino Colombo è straordinariamente esplicativo: le sue parole ci guidano tra le storie delle staffette come Piera Pattani e Giuseppina Marcora, o figure come il dottor Ezio Tornadù e i sacerdoti coraggiosi che rischiarono tutto.
Un valore aggiunto fondamentale arriva da Alberto Centinaio, già sindaco di Legnano, che con la sua passione di “cicerone temporaneo” e il suo libro dedicato al Partigiano Sandro, ci restituisce l’umanità e il coraggio di chi scelse di ribellarsi. Come ricorda spesso Centinaio, la Resistenza non è stata solo un’azione di pochi partigiani, ma un movimento corale di un intero popolo che ha offerto rifugio, cibo e speranza.


Perché farlo oggi?
In questo 25 aprile 2026, riscoprire questi luoghi non è solo un esercizio storico. È una proposta “inedita” per riflettere su quanto sia fragile e preziosa la nostra Libertà. In un’epoca complessa come la nostra, ne abbiamo bisogno più che mai. Fermarsi davanti a una lapide o leggere la storia di chi ha lottato ci aiuta a non dimenticare che i diritti di cui godiamo oggi sono il frutto di scelte coraggiose fatte allora.
Un ringraziamento speciale va a Valentino Colombo, a tutti i Ciceroni Volontari e ad Alberto Centinaio per il loro instancabile impegno nel tenere viva la fiamma del ricordo.
Prendetevi un’ora, questo fine settimana. Camminate per Legnano. Ascoltate il silenzio di questi luoghi. Ne uscirete più consapevoli.
Buon 25 Aprile a tutti.

















